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La
Legge sull'Immigrazione e Nazionalità prevede alcune categorie
di visti di non immigrazione per coloro che desiderano lavorare temporaneamente
negli Stati Uniti e che, ad eccezione del visto H-1 e L-1, risiedano
in una nazione straniera che non intendono abbandonare. Esistono dei
limiti numerici annuali per alcune categorie che vengono indicati
di seguito tra parentesi.
La
Legge prevede le seguenti categorie di visti: LAVORATORI
TEMPORANEI H-2A: questa categoria si riferisce ai lavoratori agricoli di natura temporanea o stagionale. H-2B: in questa categoria rientrano i lavoratori non agricoli con contratto temporaneo o stagionale. In questo caso viene richiesto un certificato di lavoro temporaneo approvato dal Ministero del Lavoro USA. (66,000) H-3: questa categoria si riferisce a coloro che si recano negli USA per un tirocinio che non sia medico o accademico. Rientrano in questa categoria anche i tirocinanti per la educazione dei bambini handicappati. (50) L: questa categoria si riferisce a personale trasferito all'interno di una stessa compagnia che, durante i tre anni precedenti la richiesta di visto, ha lavorato continuativamente per almeno un anno per la compagnia all'estero e che è in procinto di essere assegnato ad una succursale, affiliata o consociata negli Stati Uniti, con mansioni manageriali, direttive o altamente specializzate. NOTA: TASSA AGGIUNTIVA PER I VISTI L1 BLANKET. A partire dal giorno 8 marzo 2005 è stata introdotta una tassa aggiuntiva per la prevenzione e la ricerca sulla frode, da applicare a coloro che richiedono un visto di categoria L1 Blanket. Tale tassa, del valore di 500 dollari, va pagata presso il Consolato dove si richiede il visto e si applica unicamente ai titolari di un visto L1 Blanket e non ai loro diretti familiari (coniuge e figli). O-1: questa categoria si riferisce a coloro che abbiano una straordinaria abilità nelle scienze, nelle arti, nell'istruzione, negli affari, in campo atletico o in campo televisivo e cinematografico. O-2: questa categoria si riferisce a coloro che accompagnano negli Stati Uniti un visitatore in possesso del visto O-1, per assisterlo durante rappresentazioni artistiche o atletiche in occasione di eventi particolari. P-1: questa categoria si riferisce ad atleti, a squadre sportive o a membri di gruppi di intrattenimento riconosciuti in campo internazionale. P-2: questa categoria si riferisce ad artisti o ad intrattenitori che si esibiranno nell'ambito di un programma di scambio. P-3:
questa categoria si riferisce ad artisti o ad intrattenitori che
si esibiranno nell'ambito di un programma culturalmente unico. RICHIESTE
(PETITIONS): Per poter prendere in considerazione la domanda
di visto in una qualsiasi delle categorie suddette, il Funzionario
Consolare deve aver ricevuto il modulo I-129 (Petition for Nonimmigrant
worker) a conferma della approvazione da parte dell'Ufficio di Immigrazione
e Naturalizzazione U.S.A. Questa richiesta (petition) deve essere
presentata dal futuro datore di lavoro o agente presso l'Ufficio
Immigrazione negli U.S.A.. E' importante notare tuttavia che l'approvazione
della petizione in se non garantisce il rilascio del visto se non
si risulta idonei in base alla Legge di Immigrazione e Nazionalità.
Ulteriori informazioni sono disponibili, in inglese, alle pagine
"Temporary
Workers" sul sito "U.S. Citizenship and Immigration Services". CONIUGE E FIGLI: Coniuge e figli di coloro che richiedono uno qualsiasi dei visti sopra elencati possono ottenere il visto come non immigranti per poter accompagnare o raggiungere in U.S.A. il richiedente. Coloro che hanno ricevuto un visto in qualità di coniuge o figli di un lavoratore temporaneo non possono accettare un lavoro negli Stati Uniti. Il richiedente titolare deve essere in grado di dimostrare di poter mantenere se stesso e tutta la propria famiglia negli Stati Uniti. ALTRE CONDIZIONI: Tutte le suddette categorie di visti fissano un limite di tempo entro il quale il richiedente può esercitare l'attività lavorativa negli Stati Uniti. In alcuni casi si può richiedere una breve estensione, all'Ufficio di Immigrazione e Naturalizzazione, per portare a termine il lavoro. Si dovrà comunque rimanere fuori degli Stati Uniti per un certo periodo di tempo prima di poter essere riammessi come lavoratori temporanei. Sarà il Servizio di Immigrazione e Naturalizzazione a notificare al richiedente, tramite il Modello I-797, l'approvazione o l'estensione della "Petition" o il prolungamento del periodo di permanenza. Il beneficiario può usare una copia del Modello I-797 per ottenere un nuovo visto o per il rinnovo dello stesso durante il periodo di validità della "Petition" e deve tenere con sé una copia del Modello I-797 da presentare ogni qualvolta decida di rientrare negli Stati Uniti, durante il periodo di validità della "Petition". L'approvazione di una "Permanent Labor Certification" o di una "Petition" per ottenere un visto H-1 o L non pregiudica comunque l'ottenimento di un qualsiasi visto di non immigrazione. Ulteriori informazioni riguardanti le procedure per ottenere una "petition", i requisiti per ottenere uno dei visti sopra elencati e le condizioni o le limitazioni per ottenere un visto di lavoro potranno essere richieste, dal futuro datore di lavoro, al Servizio di Immigrazione e Naturalizzazione negli Stati Uniti. PER RICHIEDERE UN VISTO PER LAVORATORI TEMPORANEI E' NECESSARIO PRESENTARE LA SEGUENTE DOCUMENTAZIONE: -
Ricevuta dell'avvenuto pagamento, presso una qualsiasi filiale della
BNL, della tariffa consolare non rimborsabile. NOTA: Tutti moduli necessari per la richiesta del visto sono scaricabili dalla pagina "Moduli di Richiesta per un Visto". PROCEDURE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Le
procedure di presentazione delle domande sono differenti a Roma,
Milano, Firenze e Napoli.
questa
pagina è stata aggiornata il 10/08/2005
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