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Souvenirs da Ground
Zero Immaginate se quanto è successo a New York l'11 Settembre fosse successo in Italia. Immaginiamo che nello stesso giorno si schiantino tre aerei dirottati da terroristi. Uno sulla chiesa di San Pietro, uno sulla Torre di Pisa e l'altro a Milano in piazza del Duomo. Tutti e tre gli obiettivi vengono irrimediabilmente distrutti e resi non recuperabili e il bilancio delle vittime sia nell'ordine delle migliaia di persone. Ora, continuando nel nostro sforzo di fantasia, pensiamo al fatto che a mesi di distanza possano venir venduti souvenir sui tre monumenti, si possano trovare magliette e cartoline con le immagini della sciagura. Se tutto ciò si verificasse è molto probabile che un'ondata di riprovazione e biasimo andrebbe a sommergere l'iniziativa. Questo a New York non è assolutamente vero! Si è detto
che subito dopo l'11 settembre fossero andate a ruba le cartoline
che avevano al loro interno le Torri Gemelle e che quasi se ne facesse
contrabbando come merce rara. Vi posso assicurare che oggi a New
York è vero il contrario. E' quasi difficile trovare una
cartolina da mandare ai propri amici che non abbia come soggetto
o sullo sfondo le Twin Towers. Tutte le vecchie vedute della città
che riprendevano lo skyline prima della catastrofe sono andate tranquillamente
in ristampa. Agli angoli delle avenue si trovano bancarelle che
offrono stampe e foto a tema Ground Zero: le torri fumanti, le torri
che crollano, i pompieri che salvano delle persone, i pompieri che
issano la bandiera americana sopra le macerie. Si possono trovare
in ogni negozio di souvenir che si rispetti piccole statue e ceramiche
che ritraggono il Word Trade Center con data di nascita e data di
decesso, l'11 settembre 2001 naturalmente.
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