Saint Paul Church
di Paolo
Cannas - 01/09/2002
La meta obbligata
per chi va in questo periodo a New York è Ground Zero.
Il comune già dopo qualche mese aveva attrezzato larea
con delle piattaforme affinché parenti o semplici persone
potessero affacciarsi allarea che una volta vedeva sorgere
le due torri, gli edifici principali, del World Trade Center. La
vista dei lavori di sgombero, terminati ufficialmente il 31 maggio
2002, era solo una parte di quello che colpiva nella zona. Ladiacente
chiesetta di Saint Paul ha subito una lenta ma progressiva trasformazione.
Subito dopo lincidente ha accolto i primi soccorritori dandogli
vito, alloggio e supporto spirituale.
Una volta che larea riservata agli addetti ai lavori si è
contratta la chiesa ha accolto solo quegli operai, pompieri, poliziotti
e quanti altri lavoravano nellarea che necessitavano di un
momento di raccoglimento, mentre il suo recinto esterno raccoglieva
testimonianze di solidarietà e messaggi di ricerca di persone
scomparse. Tutta la recinzione esterna della chiesa e del suo piccolo
cimitero sono diventati luogo per manifestare la propria partecipazione
alla tragedia o per cercare indizi che potessero lenire il dolore
per la scomparsa di un proprio caro.
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