Il Winter Graden: 2 anni dopo
di Stefano Spadoni
Il
Winter Garden era uno dei miei posti preferiti alle Twin Towers.
Prima dellattentato terroristico cerano ristoranti con
tavolini da cui potevi guardare le coppie soprattutto orientali
che venivano per farsi le foto sulla bellissima scalinata. Oggi
i ristoranti sono chiusi, tutto è stato ricostruito e restaurato,
compresa la scalinata e ci sono persino le palme che svettano come
prima contro il bellissimo soffitto a vetri. Cè una
pace irreale, tutto sembra perfetto, guardando fuori delle vetrate
si possono vedere i velieri ormeggiati nel porto mentre la gente
mangia gelati e guarda i patiti del jogging che sfrecciano vicini.
Ma è come se le immagini di
quel giorno quando frammenti delle
torri sfondavano la vetrata e la gente scappava lungo il fiume aleggiassero
ancora come fantasmi. Un paio di turisti di chissà quale
paese si fanno le foto ridendo mentre da una parte un altro gruppetto
sta in silenzio e li guarda come se appartenessero ad un altro pianeta
che non sa o non ha capito cosa è successo. Sembra quasi
che sintetizzino limmagine del mondo di fronte allaccaduto.
Un frammento della lapide che ricordava
lattentato commesso contro le Twin Towers nel 1993. Allora
cercarono di buttarle giù con una bomba, ma non ci riuscirono.
Anche la lapide è andata spezzata nel secondo attentato.
Un brandello di memoria a ricordare una tragedia che poteva essere
evitata.