Europebetter
Newbie
Popolarità: -7
Scollegato
Messaggi: 4
|
 |
« inserito:: 08 Giugno 2011, 10:36:30 » |
|
Ciao a tutti mi chiamo Dario, lavoro in campo finanziario e per questo ho deciso di andare ad imprecare a wall street una veloce ripresa economica/finanziaria!  visto che è Wall street che decide tutto o forse la colpa di tutto  .... Comunque. Ho fatto la classica settimana da turista con moglie al seguito visto che lei non aveva ancora visto la grande mela. Io vi ero stato circa 15 anni fa, e ovviamente il posto che più mi ha fatto riflettere è il wtc che noto si sta rigenerando in fretta con tanto di freedom tower a metà dell'opera. Bello questo forum, c'è molto entusiasmo soprattutto per chi va a New York o negli states per la prima volta, ma se mi permettete fin troppo entusiasmo. Da alcuni post sembrerebbe che New York è una "ragione di vita" se non l'unica, il posto più bello dove vivere. Insomma, il vecchio detto dice che l'erba del vicino è sempre più verde. Quale frase più azzeccata direi...A proposito di verde. Sbaglio o in Italia quasi tutti hanno la loro bella casetta con giardino indipendente senza essere milionari?La domanda è, siete proprio sicuri di preferire manhattam? dove se ti rompi un dito all'ospedale ti chiedono 7000$ prima di guardarti in faccia?..Non voglio essere critico, ma fare critica costruttiva. Si parla, soprattutto per i giovani, di valori. Bene, in italia si va in Costa smeralda per vedere il locale vip, solo a manhattam ce ne saranno mille, quindi il messaggio per i giovani è: se hai soldi sei un figo oppure.... Però,... In piena times square ho visto due ferrari 430 cabrio e una lamborghini verde accellerare a più non posso ai semafori davanti ai nypd policemen senza problemi. Pensavo che questa fosse solo prerogativa italiana...New York è bella, spettacolare, ma tremendamente e pericolosamente consumistica. Bisogna dirlo ai giovani, il vero figo è quello che aiuta il prossimo non quello che riesce ad entrare nel locale di tendenza al Village. Poi per carità, ognuno può fare e pensare quel che vuole, ma prima di idolatrare qualcuno e qualcosa è sempre meglio fare prima l'elenco, quello dei pro e quello dei contro. Spero di non essere stato troppo antipatico e vi ringrazio per lo spazio dedicatomi. ciao e buona vita a tutti         
|
|
|
|
|
Registrato
|
|
|
|
|
Spino
|
 |
« Risposta #1 inserito:: 08 Giugno 2011, 11:32:03 » |
|
|
|
|
|
|
Registrato
|
|
|
|
sonomarco
Silver Member

Popolarità: 18
Scollegato
Sesso: 
Messaggi: 367
L'amore nacque casualmente sorvoloandola di notte
|
 |
« Risposta #2 inserito:: 08 Giugno 2011, 11:33:16 » |
|
|
|
|
|
|
Registrato
|
|
|
|
HighLine
Junior Member
Popolarità: 3
Scollegato
Sesso: 
Messaggi: 59
|
 |
« Risposta #3 inserito:: 08 Giugno 2011, 11:33:33 » |
|
Interessante spunto di discussione. Io credo sia naturale che in un forum in cui si parla di NYC trovare persone entusiaste, appassionate (e la passione si sa, porta con se sempre un pizzico di follia). Perchè una persona non può sognare la grande mela? Magari non tutti hanno una casetta di proprietà con i giardino, magari non tutti hanno un lavoro fisso, magari non tutti sono così fiduciosi nel futuro politico e sociale del nostro bel paese. A me non manca assolutamente nulla, ma in tutta sincerità se potessi permettermelo cambierei volentieri Milano con New York. Non si tratta di locali fighi o di soldi... si tratta di energia, di chimica, di pelle e perchè no, di amore.         
|
|
|
|
|
Registrato
|
|
|
|
sonomarco
Silver Member

Popolarità: 18
Scollegato
Sesso: 
Messaggi: 367
L'amore nacque casualmente sorvoloandola di notte
|
 |
« Risposta #4 inserito:: 08 Giugno 2011, 11:38:16 » |
|
|
|
|
|
|
Registrato
|
|
|
|
Fetentella
Supreme Member

Popolarità: 13
Scollegato
Sesso: 
Messaggi: 4.567
I Love Big Apple
|
 |
« Risposta #5 inserito:: 08 Giugno 2011, 14:20:36 » |
|
|
|
|
|
|
Registrato
|
 Claudia 65
|
|
|
NinoNY
Gold Member
 
Popolarità: 8
Scollegato
Sesso: 
Messaggi: 694
..concrete jungle where dreams are made of..
|
 |
« Risposta #6 inserito:: 08 Giugno 2011, 15:03:27 » |
|
|
|
|
|
|
Registrato
|
|
|
|
Europebetter
Newbie
Popolarità: -7
Scollegato
Messaggi: 4
|
 |
« Risposta #7 inserito:: 08 Giugno 2011, 18:16:29 » |
|
|
|
|
|
|
Registrato
|
|
|
|
Winter Flower
Gold Member
 
Popolarità: 3
Scollegato
Sesso: 
Messaggi: 546
New York...not just a dream!!
|
 |
« Risposta #8 inserito:: 08 Giugno 2011, 19:05:19 » |
|
ciao Dario e benvenuto anche da parte mia! sicuramente esprimere il proprio parere (se detto in maniera educata come hai fatto tu) non è essere antipatici, assolutamente, anzi, è sempre un modo per confrontarsi con gli altri... un vecchio detto dice che il mondo è bello perchè è vario, sarebbe noioso se tutti la pensassero alla stessa maniera!  detto questo però voglio dirti la mia riguardo ai giovani da te citati e dei valori... Bello questo forum, c'è molto entusiasmo soprattutto per chi va a New York o negli states per la prima volta, ma se mi permettete fin troppo entusiasmo. Da alcuni post sembrerebbe che New York è una "ragione di vita" se non l'unica, il posto più bello dove vivere. Insomma, il vecchio detto dice che l'erba del vicino è sempre più verde. Quale frase più azzeccata direi...A proposito di verde. Sbaglio o in Italia quasi tutti hanno la loro bella casetta con giardino indipendente senza essere milionari?La domanda è, siete proprio sicuri di preferire manhattam? dove se ti rompi un dito all'ospedale ti chiedono 7000$ prima di guardarti in faccia?..Non voglio essere critico, ma fare critica costruttiva. Si parla, soprattutto per i giovani, di valori.[/u][/color]
io ho 25 anni, rientro dunque nella categoria dei giovani (non me ne vogliano i più "anzianotti" di me  ), perciò mi sento presa in causa, e qui lo dico e qui lo nego, io andrei a vivere a NY anche domani... è la città che mi fa sognare, che quando la penso e guardo le immagini mi si riempie il cuore e mi vengono le lacrime agli occhi... provoca tante di quelle emozioni che a volte mi riesce persino difficile il solo esprimerle... e io ci sono stata e ho toccato con mano e "morso la Big Apple", quindi so di cosa sto parlando! è pur vero che io l'ho vissuta da turista, che è assolutamente ben diverso che viverla nel quotidiano... certo, come tutte le città, non ha solo i pro.. anche NY, la città che non dorme mai, con le sue luci, la sua magia ha anche i suoi contro... tu hai accennato il discorso della sanità che per una minima cosa devi sborsare un sacco di soldi, è vero, verissimo! ma anche qui in Italia non sono messe bene le cose.. si parla spesso di mala sanità restando in tema, o di corruzione, di mal governo, (e ci sarebbe da scrivere all'infinito sull'Italia governata dal nostro "caro e amato" Berlusconi ), di raccomandazioni soprattutto nel campo lavorativo, ormai quasi nessuno lavora per meritocrazia, ma solo perchè sei figlio di o nipote di o amico di ecc... potrei stilare ancora una serie di contro sull'italia ma mi fermo qui altrimenti mi dilungo troppo, arrivo al punto! io penso che sognare è la cosa più bella che ogni individuo possa fare, giovani e non, ti mette di buon umore, ed è "gratis", però bisogna sempre stare con i piedi per terra! ben venga invece l'entusiasmo sull'apprezzare una città che si ama, che si sogna... e per quanto giovane sia, a me non me ne importa nulla del locale figo, della ferrari o della lamborghini, del super attico a manhattan e chi più ne ha più ne metta... ma di quello che mi ha trasmesso e che continua a trasmettermi quella meravigliosa città *__* .A proposito di verde. Sbaglio o in Italia quasi tutti hanno la loro bella casetta con giardino indipendente senza essere milionari? secondo il mio parere non è così... non tutti hanno la bella casetta con giardino, conosco famiglie composte da 4 persone ad esempio che vivono in appartamenti di 40 mq e con un solo stipendio... eppure riescono ad andare avanti, seppur con le difficoltà che li attanagliano...         
|
|
|
|
|
Registrato
|
|
|
|
Fiona74
Newbie
Popolarità: 2
Scollegato
Sesso: 
Messaggi: 31
|
 |
« Risposta #9 inserito:: 08 Giugno 2011, 22:54:51 » |
|
|
|
|
|
|
Registrato
|
I try something that perhaps it does not exist!
|
|
|
Europebetter
Newbie
Popolarità: -7
Scollegato
Messaggi: 4
|
 |
« Risposta #10 inserito:: 11 Giugno 2011, 08:31:39 » |
|
[/quote] io ho 25 anni, rientro dunque nella categoria dei giovani (non me ne vogliano i più "anzianotti" di me  ), perciò mi sento presa in causa, e qui lo dico e qui lo nego, io andrei a vivere a NY anche domani... è la città che mi fa sognare, che quando la penso e guardo le immagini mi si riempie il cuore e mi vengono le lacrime agli occhi... provoca tante di quelle emozioni che a volte mi riesce persino difficile il solo esprimerle... [/quote] Non volevo di certo fare solo del qualunquismo. Tanti giovani fortunamente hanno ancora sale nella zucca e da come hai risposto lo si capisce. E' giusto e bello vedere il tuo entusiasmo, l'entusiasmo di un giovane, ma calibrato dal buon senso. Semplicemente lo vorrei vedere in molti altri ragazzi. Invece vedo molta spregiudicatezza.. Sono dell'idea che è d'obbligo incominciare a dire in maniera decisa agli adolescenti che nella vita si può essere dei vincenti anche con 100 kg di peso e che non solo le veline /calciatori sono dei potenziali riusciti nella società odierna. Insomma mi spaventa leggere tra i posts del forum persone che scendono a caso ad una stazione del metro della grande mela giusto per assaporarne il vero gusto di vita newyorkese. Io direi che scendere a caso in una stazione del bronx non è tanto da furbi e questo mi è stato suggerito da un new yorkese originario del bronx che ha vissuto per 10 anni in Italia. Chiaramente mi ha detto, il turista è meglio che continui a fare il turista a manhattam. Quindi non ci stupiamo se leggendo determinati posts tanti "nuovi giovani esploratori" andranno in giro per pelham..e li troveremo protagonisti nei giornali di cronaca..Tanto per capirci voi ci andreste a farvi un giro a piedi a secondigliano e scampia giusto per assaporare il gusto di "Gomorra?" Penso che bisogna incominciare a usare il cervello veramente, si può godere della vita anche senza stupidi rischi. Osare è d'obbligo nella vita, ma rischiare è da stupidi. Il mito americano è finito. Ho trovato persone a little italy che mi informavano che adesso molti italiani si sono trasferiti a staten island, ma i veri fortunati nel passato sono quelli che son potuti rimanere in Europa, non quelli che son dovuti emigrare per forza. Comunque ce ne sarebbe da dire, il problema è che a forza di rincorrere dei miti (e il vivere a new york è un mito per i giovani) ci si trova magari a 40 anni con niente in mano e poi ci si lamenta perchè i cosiddetti "extracomunitari" ci soffiano il lavoro. Per forza, se si continua a passare il tempo solo a times square o perchè ci hanno girato sex in the city...mah! Ci sono così tanti bei posti sul nostro pianeta perchè tutti a manhattam che tra l'altro ha pure un clima bisturno...boh! buona vita a tutti comunque         
|
|
|
|
|
Registrato
|
|
|
|
framant
Supreme Member

Popolarità: 15
Scollegato
Sesso: 
Messaggi: 2.147
In God we trust
|
 |
« Risposta #11 inserito:: 11 Giugno 2011, 12:36:23 » |
|
|
|
|
|
|
Registrato
|
|
|
|
Giuseppe83
Supreme Member

Popolarità: 21
Scollegato
Sesso: 
Messaggi: 1.223
New York.. state of mind
|
 |
« Risposta #12 inserito:: 13 Giugno 2011, 07:56:43 » |
|
Ciao Dario, inanzitutto benvenuto nel forum. Io di anni ne ho 27, per cui ritengo di essere ancora nella fascia considerata da te. Provo a darti una risposta, anche se non è semplice. Perchè New York? Magari è un'impressione, magari è un falso mito, magari è una convinzione errata, ma forse perchè a New York puoi avere quel senso di libertà e quel senso di girare il mondo semplicemente girando l'angolo. Dal mio punto di vista personale adoro l'architettura, ci sono bellissime cose dove abito io (Torino), con un centro storico di altissimo livello, ma se uno come me ama anche le costruzioni moderne e i grattacieli, New York non ha paragoni. Andrei a viverci? Certo, a patto di avere un lavoro che mi permetta uno stile di vita adeguato e che mi lasci del tempo per poter vivere la città. Vivrei in altri posti? Certo, non escludo mai nulla a priori.         
|
|
|
|
|
Registrato
|
|
|
|
spiderman
Newbie
Popolarità: -15
Scollegato
Messaggi: 23
|
 |
« Risposta #13 inserito:: 15 Giugno 2011, 04:17:55 » |
|
Non volevo di certo fare solo del qualunquismo. Tanti giovani fortunamente hanno ancora sale nella zucca e da come hai risposto lo si capisce. E' giusto e bello vedere il tuo entusiasmo, l'entusiasmo di un giovane, ma calibrato dal buon senso. Semplicemente lo vorrei vedere in molti altri ragazzi. Invece vedo molta spregiudicatezza.. Sono dell'idea che è d'obbligo incominciare a dire in maniera decisa agli adolescenti che nella vita si può essere dei vincenti anche con 100 kg di peso e che non solo le veline /calciatori sono dei potenziali riusciti nella società odierna. Insomma mi spaventa leggere tra i posts del forum persone che scendono a caso ad una stazione del metro della grande mela giusto per assaporarne il vero gusto di vita newyorkese. Io direi che scendere a caso in una stazione del bronx non è tanto da furbi e questo mi è stato suggerito da un new yorkese originario del bronx che ha vissuto per 10 anni in Italia. Chiaramente mi ha detto, il turista è meglio che continui a fare il turista a manhattam. Quindi non ci stupiamo se leggendo determinati posts tanti "nuovi giovani esploratori" andranno in giro per pelham..e li troveremo protagonisti nei giornali di cronaca..Tanto per capirci voi ci andreste a farvi un giro a piedi a secondigliano e scampia giusto per assaporare il gusto di "Gomorra?" Penso che bisogna incominciare a usare il cervello veramente, si può godere della vita anche senza stupidi rischi. Osare è d'obbligo nella vita, ma rischiare è da stupidi. Il mito americano è finito. Ho trovato persone a little italy che mi informavano che adesso molti italiani si sono trasferiti a staten island, ma i veri fortunati nel passato sono quelli che son potuti rimanere in Europa, non quelli che son dovuti emigrare per forza. Comunque ce ne sarebbe da dire, il problema è che a forza di rincorrere dei miti (e il vivere a new york è un mito per i giovani) ci si trova magari a 40 anni con niente in mano e poi ci si lamenta perchè i cosiddetti "extracomunitari" ci soffiano il lavoro. Per forza, se si continua a passare il tempo solo a times square o perchè ci hanno girato sex in the city...mah! Ci sono così tanti bei posti sul nostro pianeta perchè tutti a manhattam che tra l'altro ha pure un clima bisturno...boh! buona vita a tutti comunque
Premesso che il paradiso NON esiste da nessuna parte, mi pare che lei faccia un po di confusione. In primo luogo il "mito americano" e' mal interpretato in Europa. Le condizioni di vita in questo paese (e special modo a NY) sono molto migliori oggi che 20 o 30 anni fa. Nonostante tutti si continuano a lamentare per il lavoro che manca, il costo della vita, l'incertezza finanziaria e via dicendo, negli USA moltissimi parametri relativi alla poverta', al disagio sociale, al tasso di partecipazione delle minoranze sono nettamente migliorati negli scorsi decenni. Molti si sono dimenticati che nel 1990 a Ny ci furono oltre 2mila omicidi e che interi quartieri (anche di manhattan) erano off limits, i treni della metro sporchi di vernice, Central park un postaccio, Time Square un bordello.....Little Italy non era esattamente un quartiere per ricchi, ma una specie di ghetto (ne porta i sogni ancora oggi)..... La principale differenza che si nota vivendo a Ny e' la capacita' di trasformazione che c'e in questa citta. Andate in una zona centrale di Roma e scattate qualche foto. Mettetela da parte. Se tornate li tra 10-15 persino 20 anni, vi accorgete che quasi nulla e' cambiato. Se fate la stessa cosa con Ny resterete sorpresi dalle enormi trasformazioni. Con questo voglio dire che per certi aspetti la vita negli USA e a NY puo essere definita "drammatica".....in Italia al giorno d'oggi (e nel prevedibile futuro) non esiste una vita per il semplice fatto che stiamo parlando di un paese MORTO in cui nulla di importante accade. L'ITALIA e' precipitata in un pozzo dal quale non riesce piu ad uscire. Le nostre citta un tempo bellissime sono state stravolte dalla modernita', senza trovare una chiave interpretativa che potesse valorizzarle, l'economia e' ferma da oltre 15 anni, milioni di giovani vivono a casa con mamma e papa.....il sistema universitario non offre sbocchi che non siano i soliti "pseudo lavori" mal pagati...la meritocrazia e' una parola vuota.....la gente non si fida di nessuno, la Tv e' in mano ad un branco di decerebrati.....         
|
|
|
|
|
Registrato
|
|
|
|
framant
Supreme Member

Popolarità: 15
Scollegato
Sesso: 
Messaggi: 2.147
In God we trust
|
 |
« Risposta #14 inserito:: 15 Giugno 2011, 12:20:21 » |
|
Scusa spiderman, ma quello che scrivi mi pare di averlo già letto in qualche articolo,non ricordo dove, ma, comunque sia, consentimi, non è proprio così come dici tu. Dipende la miglioria attuale degli Stati Uniti, di cui parli a cosa la paragoni. Io ho moltissimi amici che vivono negli USA da anni, e non tutti a Manhattan, che non la vedono proprio così. L'America è molto cambiata, ha subito negli ultimi anni una metamorfosi che l'ha avvicinata anche se di poco, alla vecchia Europa, e non in senso positivo. Noi amiamo molto gli USA, ma ne vediamo oltre ai notevolissimi pregi, anche gli enormi difetti.......  .         
|
|
|
|
|
Registrato
|
|
|
|
|