Il tasto "ricerca" in alto a sinistra potrà aiutarti per trovare in molti topic riguardo la postepay e le sue limitazioni.
Che non sono poi insormontabili, ma che cascano esattamente su cose come le prenotazioni.
La politica degli hotel, e di chi accetta prenotazioni per tutto dai ristoranti ai teatri agli aerei, varia.
Ma in molti casi una carta di credito "vera" è il sistema per garantire che la prenotazione è collegata ad un nome, e che c'è una persona dietro.
Una persona che non sparirà all'improvviso, prosciugando il conto e lasciandoli con un palmo di naso.
La carta di credito è una caparra: gli hotel americani hanno la politica di permettere di disdire fino al giorno prima, e molti tengono la camera prenotata fino ad ora tarda (ad orlando, avevo prenotato per il 10 agosto, e potevo fare check-in fino alle 7 del mattino dell'11 e trovare la camera).
Però, se uno proprio non si presenta, fanno pagare il primo giorno e talvolta una penale.
La carta di credito nominativa sostituisce quindi la caparra.
Una postepay non ha niente del genere - è un super-bancomat (non funziona sul circuito delle carte di credito, ma sul VISA electron), ed è anonima.
Alcuni hotel la accettano, altri no: mentre una carta di credito è una garanzia, anche perché con i numeri in rilievo funziona sempre, anche con quei pochi hotel che non hanno un terminale ma ancora la ricevuta di carta da "rullare".
Poi ci sono posti in cui, sa la Forza perché, non accettano la postepay, tipo l'Apple Store.
Prova a chiedere alla tua banca: esistono delle carte ricaricabili che sono carte di credito con tutti i crismi, e non un ne carne ne pesce come la postepay.
Ma non so di preciso cosa possano costare.
E, nota, fai la voce un po' grossa: sono anni che le banche, se minacci di andare altrove, scoprono che sei un cliente affidabilissimo e ti offrono un nuovo contratto migliore del precedente.









