Ciao,è da un pezzo che non scrivo qui e l'emozione è grande.
Con quello che mi è successo,non ho potuto neanche gioire nel raccontarvi
di mio figlio,che da fine novembre è a NYC,lavora in un ristorante italiano,fa il cuoco.
Da mamma,sono veramente orgogliosa di quello che sta facendo e anche suo padre lo sarebbe.
L'aveva spinto lui a partire,trovandogli un appoggio da un amico che lo ha aiutato nel trovare lavoro.
Comunque,mi sono fatta coraggio e ieri ho fatto il biglietto;a fine giugno vado a trovarlo.
Andrò da sola e diciamo che sono un pò in apprensione... spero vada tutto bene!









