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Autore Discussione: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD  (Letto 16724 volte)
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AJ
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« Risposta #15 inserito:: 29 Agosto 2012, 10:22:07 »


Si hai ragione, ora ricordo Smiley Beh allora l'anno prossimo è ora di WestCoast Cheesy
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tomas
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« Risposta #16 inserito:: 29 Agosto 2012, 10:35:51 »


Alla fine, forse mi conviene prendere il tomtom che dice tomas, se mi conferma quello che gli ho chiesto...  Wink

...confermo!
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AJ
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« Risposta #17 inserito:: 29 Agosto 2012, 14:07:57 »


Il nostro secondo giorno nella zona della greater Los Angeles ha come obiettivi la visita delle famose spiagge: Santa Monica, Malibu e Santa Barbara, e di risalire lungo la costa per arrivare a Morro Bay, prima tappa del viaggio on the road.

Dopo il check-out ed una veloce colazione ci mettiamo in marcia: destinazione Santa Monica. Questa città, nota per il turismo balneare della zona di LA, è famosa per avere un lungo molo (pier) con un luna park alla sua estremità, con montagne russe e ruota panoramica. Durante le serate è piena di gente di tutti i tipi che passeggiano, mangiano hamburger o hot dogs e bevono bibite ghiacciate, e magari si concede un giro sul roller coaster. Più lontano dalla spiaggia c'è poi la Third Street Promenade, piena di negozi, teatri, ristoranti.

La Santa Monica mattiniera è però molto diversa dalla sorellastra serale, dove le luci del molo richiamano una Las Vegas lontana centinaia di miglia. Poca gente sulla spiaggia, la prima bagnina prende possesso della classica casetta di legno simbolo della California stile Baywatch, i primi surfisti cercano onde, anche se ne troveremo di più a Malibu.

Spostandoci a Malibu, notiamo un clima più tranquillo: case e ville a picco sulla scogliera che sovrasta la spiaggia, molto lunga e larga, ma con onde da paura, decisamente il regno dei surfisti. Penso Santa Monica sia più la regina della serata mentre Malibu ci sembra più umana, più "spiaggia".

Ci rimettiamo in marcia, direzione Santa Barbara. Scegliamo di fermarci a visitare la Missione Santa Barbara, fondata dai padri francescani nel 1786. Le missioni spagnole californiane infatti, come quella di San Francisco o di San Diego, sono in gran parte ancora luoghi quasi incontaminati dove incontrare uno dei primi mattoni della storia moderna di questo stato. Il giardino della Mission Santa Barbara ed il suo chiostro (a pagamento per pochi dollari) sono stupendi da visitare. Un'immersione nella California del passato, quella delle diligenze postali, dei saloon ed appunto delle missioni.

Durante il tragitto verso Morro Bay vi consiglio di fermarvi nei numerosi Vista Points che troverete lungo il percorso. La costa del Pacifico, piena di scogliere a picco sul mare e spiagge il lontananza appena sotto a queste ultime, è magnifica. In alcune zone troverete anche la nebbia, quasi un altro mondo rispetto ai 40 gradi di Hollywood. Ed è proprio la nebbia ad accoglierci a Morro Bay.

Morro Bay, paese di pesca proprio di fronte alla Morro Rock, è scelta da molti per spezzare il viaggio, altrimenti troppo lungo, tra LA e San Francisco. Le barche di pescatori davanti al pier non ci sorprendono: la vocazione per la pesca è caratteristica di questa zona e le conferiscono quasi una connotazione di paese dell'est, quasi un New England trasportato in mezzo alla California.

Facciamo il check-in al Blue Sail Inn, un motel a pochi passi dal molo di Morro Bay. La temperatura esterna è di 15 gradi! Nebbia sulla Morro Rock e sulla baia. Le camere del motel sono pulite, grandi e ben tenute. Personale un po' anonimo e colazione sotto la media, ma compresa nel prezzo. Dopo un giro sul lungomare, decidiamo di cenare al Galley Seafood Grill & Bar. Spettacolare. Antipasto di capesante, insalata verde con uva passa e noci caramellate, ed infine un halibut cucinato alla perfezione. Ve lo consiglio  Wink Meglio prenotare.

Continua con Big Sur e San Francisco
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And75
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« Risposta #18 inserito:: 30 Agosto 2012, 18:36:38 »



Da Santa Barbara a Morro Bay hai fatto la 101 o tutta Hwy1 passando per tutte le cittadine?
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AJ
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« Risposta #19 inserito:: 31 Agosto 2012, 11:47:08 »


Seguito la 101 e poi ripiegato sulla costiera 1 per vedere il Pfeiffer Park e Big Sur.
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And75
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« Risposta #20 inserito:: 31 Agosto 2012, 18:35:37 »


Seguito la 101 e poi ripiegato sulla costiera 1 per vedere il Pfeiffer Park e Big Sur.

Al Pfeiffer Park, oltre alla McWay Waterfall c'è altro da vedere? Per Big Sur, hai qualche punto in particolare da suggerirmi per fare una sosta? sto guardando google e wiki, ma è veramente molto estesa la zona...
 

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AJ
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« Risposta #21 inserito:: 31 Agosto 2012, 18:56:49 »


Al Pfeiffer Park, oltre alla McWay Waterfall c'è altro da vedere? Per Big Sur, hai qualche punto in particolare da suggerirmi per fare una sosta? sto guardando google e wiki, ma è veramente molto estesa la zona...
 

Non ci siamo fermati molto al Pfeiffer Park. Un piccolo trail e poi pranzo (c'è un ristorante). Per big sur, direi di fare i vari vista points, ma c'è anche una spiaggia sotto Big Sur (che non abbiamo visitato). Non ti saprei dare altre indicazioni, perchè non ho approfondito moltissimo i percorsi prima di farli.
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And75
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« Risposta #22 inserito:: 31 Agosto 2012, 19:13:13 »


Non ci siamo fermati molto al Pfeiffer Park. Un piccolo trail e poi pranzo (c'è un ristorante). Per big sur, direi di fare i vari vista points, ma c'è anche una spiaggia sotto Big Sur (che non abbiamo visitato). Non ti saprei dare altre indicazioni, perchè non ho approfondito moltissimo i percorsi prima di farli.

Ah ok... Grazie... Ho visto che c'è Point Lobos che mi sembra un bel posto... Poi ho visto che ci sono molte piazzole lungo la strada...
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AJ
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« Risposta #23 inserito:: 06 Settembre 2012, 10:40:01 »


Il giorno seguente, dopo la colazione al Blue Sail Inn (colazione sufficiente, ma ottimo panorama sulla baia nebbiosa di Morro Bay), siamo pronti a metterci in marcia per San Francisco, per gli amici "Frisco" (ma non ditelo mai ad un suo abitante Smiley ), passando per le scogliere della California e per l'incantevole Big Sur.

Appena usciti da Morro Bay tuttavia decidiamo di fermarci al piccolo villaggio di Cayucos, dove un molo che entra centinaia di metri nel Pacifico crea l'atmosfera perfetta per un romanzo di Jessica Fletcher. L'oceano è un po' mosso, la nebbia e le nuvole creano una temperatura che sarà di 15 gradi, ma tutto è coerente con la varietà straordinaria di paesaggi e condizioni climatiche che potete trovare in California d'estate. Mare e montagne. Parchi secolari e deserti di dune. Caldo torrido e brezza gelida.

Big Sur è una porzione di costa nota per l'altezza delle montagne che sovrastano il Pacifico, e per i parchi che si possono trovare in questi tratti di strada. Viste mozzafiato, specialmente se a tratti di sole si alternano piccoli tratti di nebbia sugli scogli. Si estende dopo la contea di S.Louis Obispo, all'inizio della Monterrey County. Volendo potete fermarvi per una sosta anche al Pfeiffer Burns State Park, poche decine di km prima di Big Sur. E' il classico parco americano di piccole dimensioni, con qualche trail e cascate, area di ristoro compresa e spiaggia (che non abbiamo visitato). Big Sur è invece all'interno della Los Padres National Forest.

E' inutile aggiungere altro di Big Sur. La vista che si scorge dalla quota di 1.6 km verso il Pacifico, distante poche miglia, è mozzafiato. Il Bixby Creek Bridge si erge maestoso ad unire le pendici della montagna per dimostrare che l'uomo, qui, è arrivato ed ha preso possesso di questo paradiso.

Il nostro viaggio verso San Francisco prosegue tranquillo. Tra una canzone e l'altra della radio (e cambiando stazione ogni due per tre per la scarsa copertura per via dell'orografia del luogo...) ci si avvicina sempre di più ad un territorio urbanizzato. Tagliamo verso Salinas per non fare tutta la costa fino alla città della baia, costeggiando poi San José.

Un po' di traffico ci accoglie a San Francisco. Scorgiamo il San Mateo bridge e poi il Bay Bridge. La città è in fermento, tutti sono intenti a tornare a casa dopo il lavoro. All'ingresso nel centro cittadino facciamo anche due o tre scollinate: spettacolare! E' stupendo essere in questa città, che per ora resta una delle due città più belle d'america.

Arriviamo al nostro hotel, il Beresford Arms. E' ad un paio di isolati (blocks) da Union Square. La scelta si dimostrerà ottima, anche se l'hotel non è nuovissimo, per l'ottima posizione. In Union Square c'è Macy's, c'è Cheesecake Factory e ci passano due Linee di Cable Car, quelle longitudinali. E quindi, dopo una doccia, non volete prendere il Cable Car per fare un giro a Fisherman's Swarf? Certo!

Per SFO, vi consiglio di fare il MUNI pass (di 1, 3 o 7 giorni): con questo pass, che potete comprare qui, potete utilizzare i bus ed i cable car quanto volete. Attenzione! Se però fate il CityPass, il MUNI pass è compreso. Inoltre il MUNI non è valido per i treni Bart (tipo metropolitana, ma che solitamente ai turisti non servono se non per l'aeroporto).

Preso "al volo" (o quasi.... Grin) il Cable Car Linea Powell-Hyde, scendiamo al capolinea (Attenzione: se non avete ancora il MUNI, potete comprare direttamente in carrozza il vostro biglietto, che costa 6 o 7 dollari). Dopo 10 minuti di camminata arriviamo a Fisherman's Wharf. I vari piers brulicano di gente. I ristoranti sono pieni e la brezza si fa sentire  (giubbottino required). Vi consiglio la Crab House. Enjoy!

Prossime puntate: visita di San Francisco, city on the bay
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AJ
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« Risposta #24 inserito:: 16 Settembre 2012, 18:25:57 »


Abbiamo scelto di dividere logicamente la visita di San Francisco in blocchi. Il Presidio, il Golden Gate, Golden Gate Park e le Painted Ladies il primo giorno, mentre Alcatraz e la parte est della città il secondo giorno. E' una buona suddivisione che vi consente di non correre troppo da una parte all'altra della città (considerando che il sistema di trasporti pubblici non ingloba moltissime linee della metro come NY).

Ci alziamo di buon'ora e, dopo la colazione in hotel (mediocre), ci avviamo a Union Square per prendere il bus per il Presidio. Purtroppo alcuni lavori nella piazza hanno modificato alcune fermate dei mezzi pubblici, e perdiamo un po' di tempo a capire dove fermi il bus. Ma nulla ci può fermare: in una ventina di minuti siamo al Presidio. Esso è un parco nella parte nord-ovest della penisola, ex-base militare e punto di partenza del Golden Gate Bridge. Nel presidio trovate boschetti, piccole aree residenziali, musei (tra cui quello sulla vita di Walt Disney), la vecchia stazione della US Coast Guard, un centro visitatori ed una vista sulla baia, su Alcatraz e sulla città che non ha eguali.

Se volete girare il presidio, sfruttate i bus gratuiti che fanno due diversi giri all'interno dell'immenso parco. Potrete fermarvi dove credete, a vedere i cannoni nella parte ovest di Lincoln Boulevard, oppure nelle graziose zone residenziali o al centro visitatori del Golden Gate Bridge. Il servizio Presidio Bus porta anche a Downtown, ma senza fermate intermedie. Per info, vi indico anche il sito ufficiale del parco.

Durante la visita del Presidio, arriviamo alla sua estremità Nord fino a sua maestà il Golden Gate che, se possibile, mi affascina ancora di più del Brooklyn Bridge. Saranno quella nebbia che spesso lo avvolge, quel colore rosso fiammante o la vista della Baia. Tutto crea un'atmosfera magica più sopita e più nascosta dell'iconico ponte newyorkese.

Potete percorrere a piedi il Golden Gate, oppure d'estate anche in bicicletta (e magari arrivare a Sausalito per poi tornare a SF in traghetto, con la bici). Il centro visitatori spiega la sua costruzione e manutenzione, necessaria per tenere il ponte, lungo 2.7 km e completato nel 1937, in piena sicurezza. Fortunatamente la giornata è stata luminosa e abbiamo potuto ammirare il ponte nella sua interezza.

Dopo un pranzo veloce nel Presidio (ci sono alcuni locali molto easy), siamo andati a Golden Gate Park. Il parco, quasi gemello di Central Park per la sua forma rettangolare (anche se più lungo), è posto con il lato maggiore che guarda l'oceano, ossia opposto rispetto a Central Park. Cascatelle, laghetti, il Conservatory Garden, il Japanese Tea Garden, l'Academy of Science, il recinto del Bisonti, sono solo alcuni landmark e musei che potete trovare in questo parco.

Mi ha colpito molto il Japanese Tea Garden, un giardino giapponese con piante, edifici e laghetti del Sol Levante. E' a pagamento, ma ne vale decisamente la pena. Non è molto grande, potrete visitarlo in mezz'ora, a meno che non prendiate il tè come molti amano fare al suo interno.

Chi ha la fortuna di stare a SF per più di tre/quattro giorni può visitare anche la California Academy of Sciences, sempre nel Golden Gate Park. Questo museo, di storia naturale, comprende anche un acquario ed un Planetario. Un must per chi ama le scienze.

Dopo il pomeriggio a Golden Gate Park, non ci resta che andare ad Alamo Square per ammirare le sei signore: le Painted Ladies. Queste iconiche casette vittoriane, colorate in maniera vivace, costituiscono un simbolo della città non solo per la loro bellezza, ma anche per lo splendido panorama di downtown dietro di loro. Se la giornata lo permette, sostate sul parco davanti alle Ladies ed ammirate la città ed immaginate la baia. Non dimenticherete questa città.

Dove andare a cena? A Cheescake factory, in Union Square oppure a Fisherman's Wharf ! Enjoy!

Continua con Alcatraz e la parte est della city by the bay
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Giuseppe83
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« Risposta #25 inserito:: 19 Settembre 2012, 10:33:17 »


Bellissimo racconto e bellissimo viaggio... Ho una mezza idea di fare un percorso tipo il tuo l'anno prossimo, ma c'è ancora indecisione se scegliere la West Coast.
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AJ
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« Risposta #26 inserito:: 02 Ottobre 2012, 13:24:57 »


Eccoci al secondo giorno di San Francisco. La città si sveglia fresca, anche se il vento della sera ha lasciato le vie che brulicano di donne e uomini che si recano al lavoro. La nostra prima tappa è Alcatraz, "the Rock" o "the bastion", ex prigione militare e federale sull'isola omonima, nel centro della baia di San Francisco.

Questa meta non può essere trascurata da chi visita Frisco. La sua storia, il suo mito, la sua fauna e la vista spettacolare sulla città ne fanno una meta obbligata. E' quasi un peccato tralasciare una delle due condizioni climatiche che favoriscono la scoperta di Alcatraz: il sole estivo, che fa godere di una vista emozionante della baia e della città, e la nebbia, che dona quel fascino misterioso sia alla prigione sia al Golden Gate.

Partendo con il primo tour guidato, alle 9:00, abbiamo evitato il più possibile le code. Vi consiglio ovviamente di prenotare prima, ancora in fase di pianificazione del viaggio, specialmente se durante l'estate. Potete farlo attraverso questo sito. Appena arrivati sull'isola, un ranger vi darà alcuni suggerimenti, vi indicherà l'ingresso dove trovare le audioguide e il piccolo Theater che condensa la storia di Alcatraz tra la prigione federale, la breve parentesi di rivendicazione indiana e i vari tentativi di fuga. Visitare le celle delle varie sezioni, da quelle di isolamento alle zone comuni, alla mensa con il menu dell'ultimo giorno prima della chiusura della prigione nel 1963, vi farà sentire come se steste sfogliando le pagine di un libro. Particolare risalto è dato sia alla rivolta del 1946 (la "battaglia di Alcatraz") e al tentativo di fuga di Morris e i fratelli Anglin nel 1962.

Inutile dire che la scoperta dell'isola delle Sule (Alcatraz in spagnolo significa Sula), è stata una delle parti più emozionanti del viaggio, assieme a Golden Gate e Death Valley.

Tornati sul traghetto (potrete prendere qualsiasi traghetto vogliate per il ritorno), siamo andati da Boudin a mangiare una Clam Chowder New England style, servita nella pagnotta appena fatta della backery vicina a Ghirardelli Square. Ve la consiglio!

In seguito siamo andati in Ghirardelli Square, dominata da hotels, cioccolaterie, wine shops e grandi hotels. Devo dire che tuttavia ho apprezzato maggiormente l'area di Fisherman's wharf rispetto a Ghirardelli. Più vissuta. Potete poi acquistare alcune tavolette di cioccolato da Ghirardelli, ma non vi consiglio la cioccolata, è mediocre a dire poco.

Downtown è stata l'ultima tappa del secondo giorno in città, assieme al Civic Center. Vi consiglio di prendere il Cable Car a Hyde Street (Powell-Hyde) e poi prendere la California Line (quella che corre trasversalmente alle altre) fino ad arrivare al Ferry Building del Porto di San Francisco. Da lì potrete percorrere a piedi tutta l'area di Downtown. Tra i vari grattacieli, la Transamerica Pyramid e molti altri. Abbiamo lasciato perdere la Coit Tower, che su molti forum del web viene indicata come "not a must", cara e con una vista non spettacolare. Ma se avete più di due giorni, fatela ,)

Un giro in Chinatown, e poi al Civic Center (bellissimo! visitatelo), ha poi concluso la giornata, fresca in mattina, poi calda e ritornata ventosa in serata. 
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« Risposta #27 inserito:: 18 Novembre 2012, 16:40:05 »


Il giorno seguente è l'ora di partire dalla city by the bay verso un altro tipo di paesaggio. Yosemite National Park (che non si legge Iòsemait =) ma Iosèmiti). In conclusione San Francisco è stata una delle tappe più emozionanti del viaggio. Credo che se la giochi con NY - e forse con Chicago, che però non ho ancora visitato - tra le più belle città del continente. La baia, i ponti, le case vittoriane, la misteriosa Alcatraz, i Cable Cars, Fisherman's wharf... l'emozione nel visitare questi posti ha superato l'aspettativa.

Presa l'auto, ci dirigiamo verso Mariposa Grove (troverete spesso il nome "Grove" riferito ai parchi, perchè significa boschetto/bosco). Mariposa è già nelle preminenze del parco di Yosemite, a sud della Yosemite Valley. E' un'alternativa al forse più famoso Sequoia National Park. Se infatti venite da SF e proseguirete per la Death Valley d'estate, la via più comoda è passare da Yosemite attraverso il Tioga Pass: questo rende fattibile, prima di andare nel cuore pulsante del parco - appunto la Yosemite Valley - fare una tappa a Mariposa Grove per vedere le sequoie giganti, mentre il Sequoia NP è più a sud e richiederebbe un diverso itinerario.

Il saluto a San Francisco avviene sul Bay Bridge. Dio solo sa come adori i ponti, e questo è uno dei ponti più spettacolari della città, assieme a Golden Gate e San Mateo. Potreste anche fare una tappa a Treasure Island, per godere di una vista alternativa sulla città.

Arrivati a Mariposa Grove, abbiamo fatto un trail nel parco - non troppo lungo, circa 1.5 miglia. Il Grizzly Giant (63 metri di altezza!), il Bachelor e le Tre sorelle si ergono maestose nel bosco. E notate che il Grizzly Giant è solo la 25a più alta sequoia al mondo (le più alte sono nel più famoso Sequoia National Park, già menzionato...).

Lasciata Mariposa Grove, ci siamo avventurati all'interno del parco fino ad arrivare all'uscita West, passando per la Yosemite Valley, al fine di raggiungere l'hotel, a Groveland, CA. La visita del parco è infatti pianificata per la mattina seguente. Consiglio di passare dall'interno dello Yosemite per questo itinerario, in quanto se passate all'esterno ci sono strade con curve più strette e senza protezioni.
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« Risposta #28 inserito:: 18 Novembre 2012, 20:27:50 »


Gran bel racconto! Io partirò per San Francisco il 27 novembre e non vedo l'ora.. ti chiedo un paio di informazioni pratiche. Sai quale sia la differenza tra il Muni pass e la Clipper Card? Mi sono studiata un pò il sistema dei trasporti ma devo dire che non ci ho capito molto.. Io dovrò prendere la Bart un paio di volte oltre che da/per l'aeroporto anche per Oakland per andare a vedere il concerto di Bruce Springsteen! Ma non ho ben capito come funzioni la Clipper Card mah. Inoltre oltre ovviamente ad avere tutte le accortezze e le prudenze di una grande città, l'hai trovata sicura? Io ho l'appartamento nel quartiere Castro e sono da sola quindi vorrei avere un'idea (per paragone, ho trovato Manhattan un posto sicurissimo anche per una ragazza sola). Grazie!!
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« Risposta #29 inserito:: 19 Novembre 2012, 13:26:06 »


Dunque il MUNI pass ti garantisce l'accesso a tram/bus e cable cars, mentre per il Bart o fai il biglietto o puoi utilizzare il credito che hai nella Clipper Card. http://en.wikipedia.org/wiki/Clipper_card
Personalmente non l'ho mai usata, ho fatto l'abbonamento di tre giorni (Muni Passport http://www.sfmta.com/cms/mfares/passports.htm) che include unlimited trips su bus/tram/cable car.
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