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Non solo New York => Los Angeles, San Francisco e la California => Discussione aperta da: AJ - 26 Agosto 2012, 21:14:41



Titolo: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: AJ - 26 Agosto 2012, 21:14:41
Ed eccoci giunti alla fine della vacanza in USA 2012, e di conseguenza all'inizio del racconto del viaggio OTR (On The Road).

Chi è interessato può leggere il racconto NY 2009 (http://www.nyc-site.com/forum/appena-rientrati/la-grande-mela-in-7-giorni!/) e New England & Canada 2011 (http://www.nyc-site.com/forum/le-altre-citta-americane/la-pazzia-boston-montreal-quebec-city-new-hampshire-vermont-maine/).

Spero che il racconto possa essere utile a chi pianificherà un viaggio nel West americano, come lo sono stati per me il racconto di MegRyan e di altri utenti del forum :)

Iniziamo con l'itinerario: voli via Zurigo all'andata e diretto su Frankfurt al ritorno, sempre su LAX. Suddivisione dei giorni come:
1. Viaggio: MXP-ZRH-LAX con Swiss. Visita Santa Monica by night. Alloggio: Custom Hotel LAX Airport (http://www.jdvhotels.com/hotels/losangeles/custom_hotel).
2. Los Angeles (Hollywood, Bel Air, Beverly Hills, Santa Monica, Griffith Observatory by night).
3. Los Angeles-Santa Monica-Malibu-Santa Barbara-Morro Bay. Alloggio: Blue Sail Inn (http://www.bluesailinn.com/).
4. Morro Bay-Cayucos-Big Sur-San Francisco. Alloggio: Beresford Arms Hotel (http://www.beresford.com/arms/default.htm).
5. San Francisco (Presidio, Golden Gate Bridge, Painted Ladies, Fisherman's Wharf, Cable car).
6. San Francisco (Alcatraz, Downtown).
7. San Francisco-Sequoie di Mariposa Grove-Yosemite NP. Alloggio: Yosemite Riverside Inn (http://www.yosemiteriversideinn.com/).
8. Yosemite NP.-Tioga Pass-Lone Pine. Alloggio: Comfort Inn Hotel (http://www.comfortinn.com/hotel-lone_pine-california-CA786?source=gglocalai).
9. Lone Pine-Death Valley-Las Vegas. Alloggio: The Venetian Hotel and Casino (http://www.venetian.com/).
10. Las Vegas
11. Las Vegas-Calico Ghost Town-San Diego. Alloggio: The US Grant (http://www.usgrant.net/).
12. San Diego (Downtown, Old Town, Balboa Park)
13. San Diego (USS Midway,Coronado)
14. San Diego-Los Angeles-Volo di Ritorno

A seguire il racconto!


Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: Spino - 27 Agosto 2012, 08:13:53
bene bene


Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: sonomarco - 28 Agosto 2012, 00:54:33
Bentornato!
Ottimo, il pop corn ce l'ho, sono pronto, vai!


Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: And75 - 28 Agosto 2012, 10:24:37
Anch'io sono molto interessato al tuo racconto, visto che l'anno prossimo vorrei fare un tour da quelle
Parti... Mi sono già divorato i racconti di meg ryan e Luca, il programma è già stilato nei minimi dettagli, ma è ancora suscettibile di variazioni... Quindi attendo con ansia...
Dimenticavo... Bentornato! Ho già visto e rivisto le tue foto su facebook... Davvero belle!


Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: tomas - 28 Agosto 2012, 11:06:00
Anch'io sono molto interessato al tuo racconto perchè come And75, l'anno prossimo farò un viaggio simile al tuo!!!


Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: AJ - 28 Agosto 2012, 11:15:24
Bene. Il primo giorno ovviamente inizia con il lungo viaggio, di più di 12 ore, che mi porterà nella costa ovest degli Stati Uniti. E' da almeno un paio d'anni che tentavo di andarci, poi l'anno scorso, avendo raggiunto un accordo con amici, è stato preferito il New England. Ma quest'anno mi sono detto: perseverare sulla California. E così è stato.

Ho scelto di tornare a casa a Milano per alcuni giorni e di partire da Malpensa, facendo scalo a Zurigo. Purtroppo il nostro aeroporto milanese è ostaggio dei voletti di Linate verso gli Hub europei che, di fatto, gli levano rotte a lungo raggio. A Zurigo, per chi volesse volarci, sono sufficienti 1.5 ore di scalo. Arrivati in aeroporto dovrete prendere la mini metro - con precisione svizzera ed il suono delle Alpi di sottofondo  :D - per arrivare al terminal del voli sensibili o intercontinentali. Il tutto non richiede più di mezz'ora.

Il nostro volo Swiss, con un Airbus 340 (in gergo aeronautico il "marcione") si svolge tranquillo, senza turbulenze, anche se 12 ore di volo non sono proprio easy. Tra il sistema di entertainment di bordo personale, due chiacchiere e i numerosi pasti (pranzo + gelato + panino + secondo panino prima dell'arrivo) tutto passa abbastanza celermente.

Poco prima delle 17:00 Pacific Time dell'11 agosto siamo a Los Angeles: l'immensità della conurbazione si nota dall'approaching già parecchie miglia prima dell'aeroporto. Autostrade a 6 corsie che si snodano come serpenti e si intrecciano a formare delle reti che spaventano un po' il guidatore europeo.

Poco prima di toccare terra vedo anche il nostro Hotel, il Custom Hotel LAX Airport. E' posizionato dietro la pista di LAX, ma abbastanza lontano ed insonorizzato da non sentirne i rumori in modo esagerato. La sua posizione si è rilevata strategica per i motivi che poi chiarirò.

Scesi dall'aereo, un po' stanchi ma contenti, ci avviamo al controllo passaporti. C'è un po' di coda, e ci sono decine di asiatici provienienti da un volo dell'Asiana Airlines completamente spaesati, letteralmente rincorsi dalle Hostess che li aiutano anche a completare le formalità di ingresso in USA. Tanto lenti che gli steward dell'US Border invitano noi europei ad entrare nei banchi riservati agli US Citizens  :o  :D

Per la cronaca, non serve che mostriate l'ESTA. Serve che diate le impronte (4 dita della destra e poi il pollice, idem per la sinistra), una foto ricordo (che NON è, per i bontemponi, l'impronta dell'iride ;D come alcuni italiani sussurrano in coda ai controlli....), rispondere a due domande banali e entrare in USA. Ritirare il bagaglio, consegnare il foglio blu sulle formalità doganali che si è compilato in volo ed è fatta!

Ovviamente un viaggio on the road richiede una cosa prima di tutto: un'auto! Se la prenotate in anticipo tutto si svolgerà più velocemente. Noi abbiamo scelto la Hertz con navigatore incluso. NON fatelo! Il navigatore NeverLost di Hertz - o almeno il nostro modello di navigatore - è vecchissimo, con le strade disegnate sottilissime, un pacco assurdo. Abbiamo poi dovuto prendere un'app dell'I-phone (tomtom per intenderci) che ha svolto in modo magistrale il suo lavoro. Possessori di smartphones, ci siamo capiti  ;)

Raggiungere i centri di noleggio auto negli USA è facile. Basta uscire dai vari terminal dell'aeroporto ed attendere i pullman delle varie compagnie (Alamo, Avis, Hertz, Budget, Enterprise...) che vi porteranno nei vari centri, tutti posizionati nella medesima zona vicino a LAX. Completate le formalità (guidatori aggiuntivi con età>25 anni sono free of charge in Hertz) ci appropriamo del bolide Chevrolet Malibu (che con la sua cilindrata di 2500CC ha una ripresa da Fiat Duna e beve come una BMW degli anni 90). Spezzo una lancia a favore del cambio automatico: è facile da usare, basta dimenticarsi di avere un piede sinistro  :D

In 5 minuti siamo al nostro Custom hotel. Check-in e via. Stanza al 7°piano con vista sui bolidi A380 parcheggiati a LAX. Stanze grandi, bagno pulito e grande. Buon hotel, anche se la colazione, posizionata nella lobby, è male organizzata. Se c'è molta gente, infatti, si fa fatica a trovare posto (ma in pieno agosto si può tollerare, e siccome è a pagamento potete andare da uno Starbucks a pochi metri dall'hotel). Vi dicevo del Custom: la sua posizione, vicino a Marina del Rey ed attaccato dalla Loyola Marymount University (enorme università cattolica americana), permette di arrivare in pochissimo tempo a Santa Monica, in 40 minuti a Hollywood e in 20 a Downtown. I tempi sono lunghi perchè LA è immensa. Il compromesso è la scelta tra un hotel a Hollywood o nella zona delle spiagge: noi abbiamo preferito quest'ultimo.

Arrivati e stanchi, non ci scoraggiamo. Ci aspetta Santa Monica ed il suo molo di sera, dopo ormai 27 ore senza avere dormito  :D

Continua


Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: tomas - 28 Agosto 2012, 11:59:18
Facendo una simulazione di preventivo per l'anno prossimo abbiamo visto che il navigatore NeverLost di Hertz costa anche più di un TomTom comprato in Italia infatti, per il nostro viaggio lo compreremo oppure useremo i nostri due IPhone 4S scaricandoci  Tom Tom.
In Italia stiamo usando un'ottima applicazione: CityMap 2go, ti scarichi le mappe delle zone che ti interessano e poi con il solo GPS (senza internet) vai dove vuoi. A proposito, anche nelle zone più desolate l'IPhone ha funzionato bene? All'Apple Store ci hanno consigliato di comprarci una tessera ricaricabile americana ed usare quella perchè costano pochissimo però, non ho ancora verificato se sia vero.


Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: And75 - 28 Agosto 2012, 14:44:02
Ho già una domanda...  ;D
Siccome io dovrei noleggiare la macchina 2 settimane + 3gg e facendo un preventivo con alamo mi costerebbe circa 180/200 dollari, avrei pensato anch'io all'applicazione tom tom per l'ipad...
Dici che può funzionare bene? Anche essendo iPad e non iPhone?
Avevo anche pensato di comprare un navigatore tom tom con world map, ma costa di listino 350 euro, anche se on-line si trova anche a 250...
Non serve la connessione per farla funzionare, vero? (può sembrare una domanda stupida, ma non so come mai ho questo dubbio... Forse perchè ho comprato l'ipad solo wifi?)


Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: tomas - 28 Agosto 2012, 16:06:12
Sicuro And75?
Io ho dato un'occhiata e un TomTom "medio" viene attorno ai 140 euro mentre le mappe USA costano circa 30 euro...cifre lontanissime da quelle che dici.


Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: AJ - 28 Agosto 2012, 19:19:48
L'iphone ha funzionato bene, ovviamente non serve la copertura WiFi o dati (se ce l'avessi, ti darebbe anche info sul traffico in tempo reale). iPad e iPhone hanno gli stessi meccanismi inerziali e di navigazione a quanto ne so, quindi dovrebbe essere la stessa cosa. Non avendo un iPad non so se ha il GPS, ma credo proprio di si (hai verificato?).Yes, tomtom e' stato affidabile. Ovviamente prendete un adattatore per USB da auto per la ricarica. Tuttavia come pensi di bloccare l'iPad in modalita' navigatore sul cruscotto?


Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: And75 - 28 Agosto 2012, 19:36:39
Sicuro And75?
Io ho dato un'occhiata e un TomTom "medio" viene attorno ai 140 euro mentre le mappe USA costano circa 30 euro...cifre lontanissime da quelle che dici.

Non sono un esperto di tomtom, perché sulla mia macchina c'è già montato quello di serie...
A dire il vero ho guardato solo per quello che ha già le mappe USA (GO LIVE 1005 World  http://www.tomtom.com/it_it/products/car-navigation/go-live-1005-world/index.jsp ) ed in effetti è un po' caro... dici che su qualsiasi navigatore che prendo gli posso caricare le mappe USA? se è così, sono a cavallo...  ;D

(mi sento molto ignorante, in questo momento...)  :'(


L'iphone ha funzionato bene, ovviamente non serve la copertura WiFi o dati (se ce l'avessi, ti darebbe anche info sul traffico in tempo reale). iPad e iPhone hanno gli stessi meccanismi inerziali e di navigazione a quanto ne so, quindi dovrebbe essere la stessa cosa. Non avendo un iPad non so se ha il GPS, ma credo proprio di si (hai verificato?).Yes, tomtom e' stato affidabile. Ovviamente prendete un adattatore per USB da auto per la ricarica. Tuttavia come pensi di bloccare l'iPad in modalita' navigatore sul cruscotto?

Oggi ho smanettato un po' ed a quanto pare sembra che l'ipad2 solo wi-fi non abbia il GPS e si debba comprare un aggeggino da attaccargli sotto, per far funzionare l'applicazione del tomtom http://www.ipaditalia.com/bad-elf-gps-il-modulo-gps-per-ipad-wifi-23567.html   :-\
Alla fine, forse mi conviene prendere il tomtom che dice tomas, se mi conferma quello che gli ho chiesto...  ;)
Quella del bloccaggio sul cruscotto sarebbe un altro bel problema...

Scusa l'OT... prometto che poi farò domande più pertinenti...  ;D




Titolo: Re: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: flapane - 28 Agosto 2012, 23:47:41
Oh my, più di 12 ore su un marcione... il mio incubo :/
Bentornato!

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Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: AJ - 29 Agosto 2012, 00:00:46
Dunque: il primo giorno ha come obiettivi la visita di Hollywood e dei dintorni, ed una puntatina serale al Griffith Observatory, da cui si gode di una visita spettacolare su tutta Los Angeles.

Scesi nella hall, facciamo colazione in hotel (se alloggiate al Custom non vi conviene, meglio il Coffee Bean o Starbucks che sono li vicini) e compriamo alcune bottiglie d'acqua nel supermercato a fianco. Ci facciamo consegnare l'auto dal valet e partiamo alla volta di Hollywood. Nota bene: gli aberghi medio-grandi di categoria *** o superiore, hanno il servizio Valet per l'auto. Costa da 20 USD in su (ho trovato un massimo di 35 USD/day): loro se ne occupano e te la riportano ogni volta che ti serve. Comodo negli hotel cittadini, ovviamente non vi serve se siete in hotel/motel fuori mano. Inoltre tutti i motel (categorie Motel 6 o Super8 per intenderci, o anche i Confort Inn) hanno grossi parcheggi gratuiti esterni.

Il viaggio verso Hollywood dura circa 30 minuti. E' impressionante guidare in strade a 6 corsie, con sopraelevate che si incrociano come mai ho visto prima. Parcheggiamo all'ingresso di Hollywood Boulevard (http://en.wikipedia.org/wiki/Hollywood_Boulevard). Al costo di 15 USD si può lasciare l'auto tutto il giorno, e ci avviamo a vedere le prime stelle dedicate alle star. Da Angela Lansbury a Shakira, dai migliori attori ai più noti cantanti. Arriviamo all'ex Kodak Theater, ora Dolby Theater (http://en.wikipedia.org/wiki/Dolby_Theatre), dove si celebra la Notte degli Oscar. C'è anche una visita guidata che, oltre a costare uno sproposito che neanche ricordo, non ci interessa. Giriamo un po' per la zona giungendo al Chinese Theatre (http://en.wikipedia.org/wiki/Grauman's_Chinese_Theatre), davanti al quale ci sono le impronte di mani e piedi di alcune celebrità famose, dagli attori di Harry Potter a Shirley Temple. Tutto arcinoto, onestamente sono altre le cose che mi sono piaciute in questo viaggio, anche se Hollywood è da vedere sicuramente.

Decidiamo di continuare il giro dopo pranzo (pranzato in una steakhouse nel complesso del Dolby Theatre): andiamo a Beverly Hills e Rodeo Drive, quest'ultimo divenuto il nuovo triangolo della moda di questa zona. Palme curatissime, giardini splendidamente tenuti a BH. Notiamo anche la City Hall (utilizzata come stazione di polizia in Beverly Hills Cop) e la Viper Room (http://en.wikipedia.org/wiki/The_Viper_Room) (locale di Jonny Deep dove è morto River Phoenix), dall'aspetto dark.

Dopo un giro a Bel Air, decidiamo di andare a cercare l'Hollywood Sign (http://en.wikipedia.org/wiki/Hollywood_Sign). L'indirizzo da cui si vede da più vicino, arroccato sulla montagna Lee dietro Hollywood, è 3000 Canyon Lake Dr Los Angeles, CA 90068. Le sue lettere sono alte 14 metri, ed è stato creato nel 1923 per una pubblicità. La via per arrivarci è ardua: stradine strettissime a doppio senso, che nemmeno in montagna da noi  ;D  E ci sono pure auto parcheggiate!!!!

Tornati in hotel ci prepariamo e decidiamo di andare al Griffith Observatory (http://en.wikipedia.org/wiki/Griffith_Observatory) per godere del panorama di LA in notturna. Ci fermiamo sempre in zona Hollywood per la cena e saliamo all'osservatorio. Potete giungere con l'auto fino in cima al monte, fino a che non vedete la cupola, altrimenti c'è un bel pezzo di salita da fare a piedi. Inutile dire che il panorama è spettacolare. Si vedono downtown illuminata, le spiagge e l'Hollywood Sign. Spettacolo.

P.S. Per chi avesse giorni in più a LA, consiglio di visitare il campus della UCLA (http://en.wikipedia.org/wiki/Royce_Hall), la Walt Disney Concert Hall (http://en.wikipedia.org/wiki/Walt_Disney_Concert_Hall), il Getty Museum (http://www.getty.edu/museum/), e da ultimo gli Universal Studios (http://www.universalstudioshollywood.com/) a Hollywood.

Continua con le spiagge di LA


Titolo: Re: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: AJ - 29 Agosto 2012, 00:02:00
Oh my, più di 12 ore su un marcione... il mio incubo :/
Bentornato!
Grazie! Ti assicuro però che ho sentito più le 10 ore sulla "regina" che le 12 sul "marcione" :D
Tu niente states quest'anno?


Titolo: Re: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: flapane - 29 Agosto 2012, 00:15:56
Una occasione presa al volo e non prevista, NY ed Atlantic City via Turkish, con salto ad Istanbul al ritorno. Gran servizio a bordo (e poi sul 773 10:30h volano!), pessimo aeroporto.
Piano piano sto iniziando a sfoltire le foto sull'HD... se cerchi i miei thread, dovrebbe essercene uno dove scrivevo varie impressioni/consigli in diretta.
L'anno prossimo però, col passaporto in scadenza a dic2013, sarà una buona scusa per rimanere in Europa.

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Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: AJ - 29 Agosto 2012, 10:22:07
Si hai ragione, ora ricordo :) Beh allora l'anno prossimo è ora di WestCoast :D


Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: tomas - 29 Agosto 2012, 10:35:51
Alla fine, forse mi conviene prendere il tomtom che dice tomas, se mi conferma quello che gli ho chiesto...  ;)

...confermo!


Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: AJ - 29 Agosto 2012, 14:07:57
Il nostro secondo giorno nella zona della greater Los Angeles ha come obiettivi la visita delle famose spiagge: Santa Monica, Malibu e Santa Barbara, e di risalire lungo la costa per arrivare a Morro Bay, prima tappa del viaggio on the road.

Dopo il check-out ed una veloce colazione ci mettiamo in marcia: destinazione Santa Monica. Questa città, nota per il turismo balneare della zona di LA, è famosa per avere un lungo molo (http://en.wikipedia.org/wiki/Santa_Monica_Pier) (pier) con un luna park alla sua estremità, con montagne russe e ruota panoramica. Durante le serate è piena di gente di tutti i tipi che passeggiano, mangiano hamburger o hot dogs e bevono bibite ghiacciate, e magari si concede un giro sul roller coaster. Più lontano dalla spiaggia c'è poi la Third Street Promenade (http://en.wikipedia.org/wiki/Third_Street_Promenade), piena di negozi, teatri, ristoranti.

La Santa Monica mattiniera è però molto diversa dalla sorellastra serale, dove le luci del molo richiamano una Las Vegas lontana centinaia di miglia. Poca gente sulla spiaggia, la prima bagnina prende possesso della classica casetta di legno simbolo della California stile Baywatch, i primi surfisti cercano onde, anche se ne troveremo di più a Malibu.

Spostandoci a Malibu (http://en.wikipedia.org/wiki/Malibu,_California), notiamo un clima più tranquillo: case e ville a picco sulla scogliera che sovrasta la spiaggia, molto lunga e larga, ma con onde da paura, decisamente il regno dei surfisti. Penso Santa Monica sia più la regina della serata mentre Malibu ci sembra più umana, più "spiaggia".

Ci rimettiamo in marcia, direzione Santa Barbara. Scegliamo di fermarci a visitare la Missione Santa Barbara (http://en.wikipedia.org/wiki/Mission_Santa_Barbara), fondata dai padri francescani nel 1786. Le missioni spagnole californiane infatti, come quella di San Francisco o di San Diego, sono in gran parte ancora luoghi quasi incontaminati dove incontrare uno dei primi mattoni della storia moderna di questo stato. Il giardino della Mission Santa Barbara ed il suo chiostro (a pagamento per pochi dollari) sono stupendi da visitare. Un'immersione nella California del passato, quella delle diligenze postali, dei saloon ed appunto delle missioni.

Durante il tragitto verso Morro Bay vi consiglio di fermarvi nei numerosi Vista Points che troverete lungo il percorso. La costa del Pacifico, piena di scogliere a picco sul mare e spiagge il lontananza appena sotto a queste ultime, è magnifica. In alcune zone troverete anche la nebbia, quasi un altro mondo rispetto ai 40 gradi di Hollywood. Ed è proprio la nebbia ad accoglierci a Morro Bay (http://en.wikipedia.org/wiki/Morro_Bay,_California).

Morro Bay, paese di pesca proprio di fronte alla Morro Rock, è scelta da molti per spezzare il viaggio, altrimenti troppo lungo, tra LA e San Francisco. Le barche di pescatori davanti al pier non ci sorprendono: la vocazione per la pesca è caratteristica di questa zona e le conferiscono quasi una connotazione di paese dell'est, quasi un New England trasportato in mezzo alla California.

Facciamo il check-in al Blue Sail Inn (http://www.bluesailinn.com/), un motel a pochi passi dal molo di Morro Bay. La temperatura esterna è di 15 gradi! Nebbia sulla Morro Rock e sulla baia. Le camere del motel sono pulite, grandi e ben tenute. Personale un po' anonimo e colazione sotto la media, ma compresa nel prezzo. Dopo un giro sul lungomare, decidiamo di cenare al Galley Seafood Grill & Bar (http://www.galleymorrobay.com/). Spettacolare. Antipasto di capesante, insalata verde con uva passa e noci caramellate, ed infine un halibut cucinato alla perfezione. Ve lo consiglio  ;) Meglio prenotare.

Continua con Big Sur e San Francisco


Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: And75 - 30 Agosto 2012, 18:36:38

Da Santa Barbara a Morro Bay hai fatto la 101 o tutta Hwy1 passando per tutte le cittadine?


Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: AJ - 31 Agosto 2012, 11:47:08
Seguito la 101 e poi ripiegato sulla costiera 1 per vedere il Pfeiffer Park e Big Sur.


Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: And75 - 31 Agosto 2012, 18:35:37
Seguito la 101 e poi ripiegato sulla costiera 1 per vedere il Pfeiffer Park e Big Sur.

Al Pfeiffer Park, oltre alla McWay Waterfall c'è altro da vedere? Per Big Sur, hai qualche punto in particolare da suggerirmi per fare una sosta? sto guardando google e wiki, ma è veramente molto estesa la zona...
 



Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: AJ - 31 Agosto 2012, 18:56:49
Al Pfeiffer Park, oltre alla McWay Waterfall c'è altro da vedere? Per Big Sur, hai qualche punto in particolare da suggerirmi per fare una sosta? sto guardando google e wiki, ma è veramente molto estesa la zona...
 

Non ci siamo fermati molto al Pfeiffer Park. Un piccolo trail e poi pranzo (c'è un ristorante). Per big sur, direi di fare i vari vista points, ma c'è anche una spiaggia sotto Big Sur (che non abbiamo visitato). Non ti saprei dare altre indicazioni, perchè non ho approfondito moltissimo i percorsi prima di farli.


Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: And75 - 31 Agosto 2012, 19:13:13
Non ci siamo fermati molto al Pfeiffer Park. Un piccolo trail e poi pranzo (c'è un ristorante). Per big sur, direi di fare i vari vista points, ma c'è anche una spiaggia sotto Big Sur (che non abbiamo visitato). Non ti saprei dare altre indicazioni, perchè non ho approfondito moltissimo i percorsi prima di farli.

Ah ok... Grazie... Ho visto che c'è Point Lobos che mi sembra un bel posto... Poi ho visto che ci sono molte piazzole lungo la strada...


Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: AJ - 06 Settembre 2012, 10:40:01
Il giorno seguente, dopo la colazione al Blue Sail Inn (colazione sufficiente, ma ottimo panorama sulla baia nebbiosa di Morro Bay), siamo pronti a metterci in marcia per San Francisco, per gli amici "Frisco" (ma non ditelo mai ad un suo abitante :) ), passando per le scogliere della California e per l'incantevole Big Sur.

Appena usciti da Morro Bay tuttavia decidiamo di fermarci al piccolo villaggio di Cayucos (http://en.wikipedia.org/wiki/Cayucos,_California), dove un molo che entra centinaia di metri nel Pacifico crea l'atmosfera perfetta per un romanzo di Jessica Fletcher. L'oceano è un po' mosso, la nebbia e le nuvole creano una temperatura che sarà di 15 gradi, ma tutto è coerente con la varietà straordinaria di paesaggi e condizioni climatiche che potete trovare in California d'estate. Mare e montagne. Parchi secolari e deserti di dune. Caldo torrido e brezza gelida.

Big Sur (http://it.wikipedia.org/wiki/Big_Sur) è una porzione di costa nota per l'altezza delle montagne che sovrastano il Pacifico, e per i parchi che si possono trovare in questi tratti di strada. Viste mozzafiato, specialmente se a tratti di sole si alternano piccoli tratti di nebbia sugli scogli. Si estende dopo la contea di S.Louis Obispo, all'inizio della Monterrey County. Volendo potete fermarvi per una sosta anche al Pfeiffer Burns State Park (http://en.wikipedia.org/wiki/Julia_Pfeiffer_Burns_State_Park), poche decine di km prima di Big Sur. E' il classico parco americano di piccole dimensioni, con qualche trail e cascate, area di ristoro compresa e spiaggia (che non abbiamo visitato). Big Sur è invece all'interno della Los Padres National Forest (http://en.wikipedia.org/wiki/Los_Padres_National_Forest).

E' inutile aggiungere altro di Big Sur. La vista che si scorge dalla quota di 1.6 km verso il Pacifico, distante poche miglia, è mozzafiato. Il Bixby Creek Bridge (http://en.wikipedia.org/wiki/Bixby_Creek_Bridge) si erge maestoso ad unire le pendici della montagna per dimostrare che l'uomo, qui, è arrivato ed ha preso possesso di questo paradiso.

Il nostro viaggio verso San Francisco prosegue tranquillo. Tra una canzone e l'altra della radio (e cambiando stazione ogni due per tre per la scarsa copertura per via dell'orografia del luogo...) ci si avvicina sempre di più ad un territorio urbanizzato. Tagliamo verso Salinas per non fare tutta la costa fino alla città della baia, costeggiando poi San José.

Un po' di traffico ci accoglie a San Francisco. Scorgiamo il San Mateo bridge (http://en.wikipedia.org/wiki/San_Mateo_%E2%80%93_Hayward_Bridge) e poi il Bay Bridge (http://en.wikipedia.org/wiki/San_Francisco_%E2%80%93_Oakland_Bay_Bridge). La città è in fermento, tutti sono intenti a tornare a casa dopo il lavoro. All'ingresso nel centro cittadino facciamo anche due o tre scollinate: spettacolare! E' stupendo essere in questa città, che per ora resta una delle due città più belle d'america.

Arriviamo al nostro hotel, il Beresford Arms (http://www.beresford.com/arms/default.htm). E' ad un paio di isolati (blocks) da Union Square (http://en.wikipedia.org/wiki/Union_Square,_San_Francisco). La scelta si dimostrerà ottima, anche se l'hotel non è nuovissimo, per l'ottima posizione. In Union Square c'è Macy's, c'è Cheesecake Factory e ci passano due Linee di Cable Car (http://en.wikipedia.org/wiki/San_Francisco_cable_car_system), quelle longitudinali. E quindi, dopo una doccia, non volete prendere il Cable Car per fare un giro a Fisherman's Swarf? Certo!

Per SFO, vi consiglio di fare il MUNI pass (http://www.sfmta.com/cms/mfares/passports.htm) (di 1, 3 o 7 giorni): con questo pass, che potete comprare qui (http://www.sfmta.com/cms/asystem/farevendpassport.php), potete utilizzare i bus ed i cable car quanto volete. Attenzione! Se però fate il CityPass, il MUNI pass è compreso. Inoltre il MUNI non è valido per i treni Bart (http://en.wikipedia.org/wiki/Bay_Area_Rapid_Transit) (tipo metropolitana, ma che solitamente ai turisti non servono se non per l'aeroporto).

Preso "al volo" (o quasi.... ;D) il Cable Car Linea Powell-Hyde, scendiamo al capolinea (Attenzione: se non avete ancora il MUNI, potete comprare direttamente in carrozza il vostro biglietto, che costa 6 o 7 dollari). Dopo 10 minuti di camminata arriviamo a Fisherman's Wharf (http://en.wikipedia.org/wiki/Fisherman%27s_Wharf,_San_Francisco). I vari piers brulicano di gente. I ristoranti sono pieni e la brezza si fa sentire  (giubbottino required). Vi consiglio la Crab House (http://crabhouse39.com/). Enjoy!

Prossime puntate: visita di San Francisco, city on the bay


Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: AJ - 16 Settembre 2012, 18:25:57
Abbiamo scelto di dividere logicamente la visita di San Francisco in blocchi. Il Presidio, il Golden Gate, Golden Gate Park e le Painted Ladies il primo giorno, mentre Alcatraz e la parte est della città il secondo giorno. E' una buona suddivisione che vi consente di non correre troppo da una parte all'altra della città (considerando che il sistema di trasporti pubblici non ingloba moltissime linee della metro come NY).

Ci alziamo di buon'ora e, dopo la colazione in hotel (mediocre), ci avviamo a Union Square per prendere il bus per il Presidio. Purtroppo alcuni lavori nella piazza hanno modificato alcune fermate dei mezzi pubblici, e perdiamo un po' di tempo a capire dove fermi il bus. Ma nulla ci può fermare: in una ventina di minuti siamo al Presidio (http://en.wikipedia.org/wiki/Presidio_of_San_Francisco). Esso è un parco nella parte nord-ovest della penisola, ex-base militare e punto di partenza del Golden Gate Bridge. Nel presidio trovate boschetti, piccole aree residenziali, musei (tra cui quello sulla vita di Walt Disney), la vecchia stazione della US Coast Guard, un centro visitatori ed una vista sulla baia, su Alcatraz e sulla città che non ha eguali.

Se volete girare il presidio, sfruttate i bus gratuiti che fanno due diversi giri all'interno dell'immenso parco. Potrete fermarvi dove credete, a vedere i cannoni nella parte ovest di Lincoln Boulevard, oppure nelle graziose zone residenziali o al centro visitatori del Golden Gate Bridge. Il servizio Presidio Bus porta anche a Downtown, ma senza fermate intermedie. Per info, vi indico anche il sito ufficiale (http://www.nps.gov/prsf/index.htm) del parco.

Durante la visita del Presidio, arriviamo alla sua estremità Nord fino a sua maestà il Golden Gate che, se possibile, mi affascina ancora di più del Brooklyn Bridge. Saranno quella nebbia che spesso lo avvolge, quel colore rosso fiammante o la vista della Baia. Tutto crea un'atmosfera magica più sopita e più nascosta dell'iconico ponte newyorkese.

Potete percorrere a piedi il Golden Gate (http://en.wikipedia.org/wiki/Golden_Gate_Bridge), oppure d'estate anche in bicicletta (e magari arrivare a Sausalito per poi tornare a SF in traghetto, con la bici). Il centro visitatori spiega la sua costruzione e manutenzione, necessaria per tenere il ponte, lungo 2.7 km e completato nel 1937, in piena sicurezza. Fortunatamente la giornata è stata luminosa e abbiamo potuto ammirare il ponte nella sua interezza.

Dopo un pranzo veloce nel Presidio (ci sono alcuni locali molto easy), siamo andati a Golden Gate Park (http://en.wikipedia.org/wiki/Golden_Gate_Park). Il parco, quasi gemello di Central Park per la sua forma rettangolare (anche se più lungo), è posto con il lato maggiore che guarda l'oceano, ossia opposto rispetto a Central Park. Cascatelle, laghetti, il Conservatory Garden (http://en.wikipedia.org/wiki/Conservatory_of_Flowers), il Japanese Tea Garden, l'Academy of Science, il recinto del Bisonti, sono solo alcuni landmark e musei che potete trovare in questo parco.

Mi ha colpito molto il Japanese Tea Garden (http://en.wikipedia.org/wiki/Japanese_Tea_Garden_(San_Francisco,_California)), un giardino giapponese con piante, edifici e laghetti del Sol Levante. E' a pagamento, ma ne vale decisamente la pena. Non è molto grande, potrete visitarlo in mezz'ora, a meno che non prendiate il tè come molti amano fare al suo interno.

Chi ha la fortuna di stare a SF per più di tre/quattro giorni può visitare anche la California Academy of Sciences (http://en.wikipedia.org/wiki/California_Academy_of_Sciences), sempre nel Golden Gate Park. Questo museo, di storia naturale, comprende anche un acquario ed un Planetario. Un must per chi ama le scienze.

Dopo il pomeriggio a Golden Gate Park, non ci resta che andare ad Alamo Square per ammirare le sei signore: le Painted Ladies (http://en.wikipedia.org/wiki/Painted_ladies). Queste iconiche casette vittoriane, colorate in maniera vivace, costituiscono un simbolo della città non solo per la loro bellezza, ma anche per lo splendido panorama di downtown dietro di loro. Se la giornata lo permette, sostate sul parco davanti alle Ladies ed ammirate la città ed immaginate la baia. Non dimenticherete questa città.

Dove andare a cena? A Cheescake factory (http://www.thecheesecakefactory.com/), in Union Square oppure a Fisherman's Wharf ! Enjoy!

Continua con Alcatraz e la parte est della city by the bay


Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: Giuseppe83 - 19 Settembre 2012, 10:33:17
Bellissimo racconto e bellissimo viaggio... Ho una mezza idea di fare un percorso tipo il tuo l'anno prossimo, ma c'è ancora indecisione se scegliere la West Coast.


Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: AJ - 02 Ottobre 2012, 13:24:57
Eccoci al secondo giorno di San Francisco. La città si sveglia fresca, anche se il vento della sera ha lasciato le vie che brulicano di donne e uomini che si recano al lavoro. La nostra prima tappa è Alcatraz, "the Rock" o "the bastion", ex prigione militare e federale sull'isola omonima, nel centro della baia di San Francisco.

Questa meta non può essere trascurata da chi visita Frisco. La sua storia, il suo mito, la sua fauna e la vista spettacolare sulla città ne fanno una meta obbligata. E' quasi un peccato tralasciare una delle due condizioni climatiche che favoriscono la scoperta di Alcatraz (http://en.wikipedia.org/wiki/Alcatraz_Island): il sole estivo, che fa godere di una vista emozionante della baia e della città, e la nebbia, che dona quel fascino misterioso sia alla prigione sia al Golden Gate.

Partendo con il primo tour guidato, alle 9:00, abbiamo evitato il più possibile le code. Vi consiglio ovviamente di prenotare prima, ancora in fase di pianificazione del viaggio, specialmente se durante l'estate. Potete farlo attraverso questo sito (http://www.alcatrazcruises.com/). Appena arrivati sull'isola, un ranger vi darà alcuni suggerimenti, vi indicherà l'ingresso dove trovare le audioguide e il piccolo Theater che condensa la storia di Alcatraz tra la prigione federale, la breve parentesi di rivendicazione indiana e i vari tentativi di fuga. Visitare le celle delle varie sezioni, da quelle di isolamento alle zone comuni, alla mensa con il menu dell'ultimo giorno prima della chiusura della prigione nel 1963, vi farà sentire come se steste sfogliando le pagine di un libro. Particolare risalto (http://en.wikipedia.org/wiki/Alcatraz_Federal_Penitentiary) è dato sia alla rivolta del 1946 (la "battaglia di Alcatraz") e al tentativo di fuga di Morris e i fratelli Anglin nel 1962.

Inutile dire che la scoperta dell'isola delle Sule (Alcatraz in spagnolo significa Sula), è stata una delle parti più emozionanti del viaggio, assieme a Golden Gate e Death Valley.

Tornati sul traghetto (potrete prendere qualsiasi traghetto vogliate per il ritorno), siamo andati da Boudin (http://www.boudinbakery.com/) a mangiare una Clam Chowder New England style (http://en.wikipedia.org/wiki/Clam_chowder), servita nella pagnotta appena fatta della backery vicina a Ghirardelli Square. Ve la consiglio!

In seguito siamo andati in Ghirardelli Square (http://en.wikipedia.org/wiki/Ghirardelli_Square), dominata da hotels, cioccolaterie, wine shops e grandi hotels. Devo dire che tuttavia ho apprezzato maggiormente l'area di Fisherman's wharf rispetto a Ghirardelli. Più vissuta. Potete poi acquistare alcune tavolette di cioccolato da Ghirardelli (http://en.wikipedia.org/wiki/Ghirardelli_Chocolate_Company), ma non vi consiglio la cioccolata, è mediocre a dire poco.

Downtown è stata l'ultima tappa del secondo giorno in città, assieme al Civic Center. Vi consiglio di prendere il Cable Car a Hyde Street (Powell-Hyde) e poi prendere la California Line (quella che corre trasversalmente alle altre) fino ad arrivare al Ferry Building del Porto di San Francisco (http://en.wikipedia.org/wiki/San_Francisco_Ferry_Building). Da lì potrete percorrere a piedi tutta l'area di Downtown. Tra i vari grattacieli, la Transamerica Pyramid (http://en.wikipedia.org/wiki/Transamerica_Pyramid) e molti altri (http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_tallest_buildings_in_San_Francisco). Abbiamo lasciato perdere la Coit Tower (http://en.wikipedia.org/wiki/Coit_Tower), che su molti forum del web viene indicata come "not a must", cara e con una vista non spettacolare. Ma se avete più di due giorni, fatela ,)

Un giro in Chinatown (http://en.wikipedia.org/wiki/Chinatown,_San_Francisco), e poi al Civic Center (http://en.wikipedia.org/wiki/Civic_Center,_San_Francisco) (bellissimo! visitatelo), ha poi concluso la giornata, fresca in mattina, poi calda e ritornata ventosa in serata. 


Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: AJ - 18 Novembre 2012, 16:40:05
Il giorno seguente è l'ora di partire dalla city by the bay verso un altro tipo di paesaggio. Yosemite National Park (http://en.wikipedia.org/wiki/Yosemite_National_Park) (che non si legge Iòsemait =) ma Iosèmiti). In conclusione San Francisco è stata una delle tappe più emozionanti del viaggio. Credo che se la giochi con NY - e forse con Chicago, che però non ho ancora visitato - tra le più belle città del continente. La baia, i ponti, le case vittoriane, la misteriosa Alcatraz, i Cable Cars, Fisherman's wharf... l'emozione nel visitare questi posti ha superato l'aspettativa.

Presa l'auto, ci dirigiamo verso Mariposa Grove (troverete spesso il nome "Grove" riferito ai parchi, perchè significa boschetto/bosco). Mariposa è già nelle preminenze del parco di Yosemite, a sud della Yosemite Valley. E' un'alternativa al forse più famoso Sequoia National Park. Se infatti venite da SF e proseguirete per la Death Valley d'estate, la via più comoda è passare da Yosemite attraverso il Tioga Pass: questo rende fattibile, prima di andare nel cuore pulsante del parco - appunto la Yosemite Valley - fare una tappa a Mariposa Grove per vedere le sequoie giganti, mentre il Sequoia NP è più a sud e richiederebbe un diverso itinerario.

Il saluto a San Francisco avviene sul Bay Bridge (http://en.wikipedia.org/wiki/San_Francisco%E2%80%93Oakland_Bay_Bridge). Dio solo sa come adori i ponti, e questo è uno dei ponti più spettacolari (http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/f2/San_Francisco_Bay_Bridges_map_en.svg) della città, assieme a Golden Gate e San Mateo. Potreste anche fare una tappa a Treasure Island, per godere di una vista alternativa sulla città (http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/3c/SFfromTIWithBridges.jpg).

Arrivati a Mariposa Grove, abbiamo fatto un trail nel parco - non troppo lungo, circa 1.5 miglia. Il Grizzly Giant (http://en.wikipedia.org/wiki/Grizzly_Giant) (63 metri di altezza!), il Bachelor e le Tre sorelle si ergono maestose nel bosco. E notate che il Grizzly Giant è solo la 25a più alta sequoia al mondo (le più alte sono nel più famoso Sequoia National Park (http://en.wikipedia.org/wiki/Sequoia_National_Park), già menzionato...).

Lasciata Mariposa Grove, ci siamo avventurati all'interno del parco fino ad arrivare all'uscita West, passando per la Yosemite Valley, al fine di raggiungere l'hotel, a Groveland, CA. La visita del parco è infatti pianificata per la mattina seguente. Consiglio di passare dall'interno dello Yosemite per questo itinerario, in quanto se passate all'esterno ci sono strade con curve più strette e senza protezioni.


Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: triskell - 18 Novembre 2012, 20:27:50
Gran bel racconto! Io partirò per San Francisco il 27 novembre e non vedo l'ora.. ti chiedo un paio di informazioni pratiche. Sai quale sia la differenza tra il Muni pass e la Clipper Card? Mi sono studiata un pò il sistema dei trasporti ma devo dire che non ci ho capito molto.. Io dovrò prendere la Bart un paio di volte oltre che da/per l'aeroporto anche per Oakland per andare a vedere il concerto di Bruce Springsteen! Ma non ho ben capito come funzioni la Clipper Card mah. Inoltre oltre ovviamente ad avere tutte le accortezze e le prudenze di una grande città, l'hai trovata sicura? Io ho l'appartamento nel quartiere Castro e sono da sola quindi vorrei avere un'idea (per paragone, ho trovato Manhattan un posto sicurissimo anche per una ragazza sola). Grazie!!


Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: AJ - 19 Novembre 2012, 13:26:06
Dunque il MUNI pass ti garantisce l'accesso a tram/bus e cable cars, mentre per il Bart o fai il biglietto o puoi utilizzare il credito che hai nella Clipper Card. http://en.wikipedia.org/wiki/Clipper_card
Personalmente non l'ho mai usata, ho fatto l'abbonamento di tre giorni (Muni Passport http://www.sfmta.com/cms/mfares/passports.htm) che include unlimited trips su bus/tram/cable car.


Titolo: Re: California 2012: Los Angeles, San Francisco, Yosemite, Death Valley, LV and SD
Inserito da: AJ - 10 Gennaio 2013, 17:12:47
Di prima mattina ci svegliamo e facciamo colazione nel nostro "camping style" hotel a Groveland, circa un'ora e trenta di auto dal cuore del parco Yosemite (http://en.wikipedia.org/wiki/Yosemite_National_Park), ovvero Yosemite Village. Se avete più giorni a disposizione, vi consiglio di pernottare all'interno del parco, per potere fare escursioni senza doverci arrivare in auto. Ci sono diverse alternative, ma eviterei il "Curry Village" e le sue tende di prefabbricato perchè proprio lì questa estate è stato isolato il famoso Hentavirus, virus potenzialmente mortale derivato da saliva ed escrementi di roditori infetti. Ci sono stati pochi casi a fronte di migliaia di visitatori, ma il fatto che questi siano stati isolati in persone pernottanti al Curry Village fa pensare....

Finito con il terrorismo  ;D veniamo a Yosemite. Il parco è molto bello, anche se non incarna quel fattore di stupore che noi europei abbiamo nell'america. Le città americane, i grandi parchi come Death Valley e Zion, Bryce, Monument, sono talmente distanti da noi che ci impressionano. Yosemite, pur con le sue bellezze incomparabili - sequoie comprese - non sorprende ma rilassa. Un bus gratuito fa il giro dello Yosemite Village: usatelo per andare nel punto di inizio del trail per le Vernal Falls (http://en.wikipedia.org/wiki/Vernal_Fall). E' uno dei trail più semplici, anche se c'è un po' di climb, ma poca roba.

Se alloggiate all'interno del parco e dovrete cucinare da soli, fate attenzione alle indicazioni per tenere lontani gli orsi, che di notte possono avvicinarsi molto e cercare cibo. Chiudete ermeticamente contenitori di cibi e bevande per non attirarli, e abbiate cura dei rifiuti. Un supermercato fornitissimo, all'interno del parco, vi fornirà sia souvenirs, sia l'occorrente per sopravvivere un'estate nel parco.

Partiti verso il Tioga Pass (http://en.wikipedia.org/wiki/Tioga_Pass), diretti a Lone Pine, vediamo metà del cielo coperta. Proprio sul famoso passo dello Yosemite, l'unico che permette di attraversare il parco da ovest ad est - e che è chiuso in autunno-inverno fino a giugno per neve - piove a dirotto. I fianchi della montagna rilasciano addirittura rocce che sfiorano le auto. I mezzi dei ranger cercano di provvedere a togliere i piccoli massi dalla strada, ma sinceramente non mi aspettavo questo pericolo. In italia, in alta montagna, ci sono reti protettive che evitano ai massi di cadere sulla strada.... e qui, al famoso Yosemite Park, basta una pioggia medio-alta per far scivolare massi di 5-10 kg sulle auto? Devo dire che ci siamo presi un po' di strizza...  >:(

Usciti da Yosemite, potete fermarvi a Mono Lake (http://en.wikipedia.org/wiki/Mono_Lake) o proseguire. Noi non ci siamo fermati, e penso sia stato il più grande errore del viaggio... poco male, ci ritornerò  8) Il consiglio è di non arrivare direttamente Death Valley, a meno che non siate diversi guidatori e partite presto da Yosemite. Noi abbiamo scelto di fermarci a Lone Pine. Davanti al Confort Inn, un motel di discreta qualità, le mucche della fattoria davanti faranno da contorno sonoro mentre le montagne della Death valley, proprio fuori il vostro ballatoio, incorniceranno il vostro imbrunire. Si parte verso la Valle della Morte, una delle due meraviglie del Viaggio, insieme a San Francisco.

...continua...