Tornato ieri notte dal Orlando... Puff, faticata.
Comunque, riuscito ad arrivare al Mondo di Harry Potter e sinceramente mi ha lasciato tiepidino.
Sarà che non sono un fanatico del maghetto (ho visto solo un paio di film) e neppure un frequentatore di parchi divertimenti, ma il tanto stamburato parco a tema l'ho trovato carino, ma poco più.
É molto bella la scenografia generale, il villaggio con i tetti coperti neve sotto agli acquazzoni della Florida, la stradina stretta, le vetrine piccole affacciate su questa unica stradina, la locanda bassa, la botte del butterbeer (Idromele?) al centro, altri palazzi vagamente scentrati e pendenti, asimmetrici.
Il colpo d'occhio è gradevole. Ma la cosa finisce un po' lì.
Perché è davvero poco pratico da girare e vedere rispetto ad altre "zone" del parco: i negozi sono fatti in stile, quindi sono piccoli, stretti, bui. Se c'è gente, bisogna fare la cosa per entrare nei negozi, c'è la gente fuori e l'addetto che fa entrare uno alla volta.
Difficile scoprire dove ti danno il butterbeer nella tazza a boccale, e dove con bichieraccio di plastica.
Difficile capire dalle piccole vetrine cosa vende questo o quel negozio, specie con la gente davanti alla vetrina che fa la coda.
Ci sono, anche, parecchi vicoli ciechi: strade che arrivano solo all'entrata della attrazioni, o peggio all'uscita delle attrazioni.
Insomma, è stato disegnato in modo molto bizzarro, a differenza di tutte le altre "sezioni" del parco Adventure, che sono pratiche e logiche, con entrate, uscite eccetera.
Il disegnatore del nuovo parco su internet spaccia i bugs per features: ma al di là dell'immagine, io l'ho trovato più scomodo delle altre attrazioni.
Attrazioni che, per di più, che offrono un po' di scelta. Ad Hogwart, solo ottovolanti. A tema, ma ottovolanti. e basta.
Di questi, il principale è nel castello in alto: ed è una ulteriore prova di mala organizzazione.
Per gli ottovolanti nel parco, e anche nel parco degli Universal Studios a fianco, bisogna lasciare la borsetta ed i bagagli in un armadietto automatico: ci sono apposite isole fuori, con un touchscreen ed un rilevatore di impronte digitali.
Si va allo schermo, si chiede una cassetta, si mette il dito, lo schermo assegna una cassetta numero (che è al massimo ad un metro dallo schermo).
Per riprendere la borsa, si va allo stesso schermo, si chiede l'apertura della cassetta numero, si mette il dito sullo scanner, e la cassetta si apre.
Ora, dappertutto queste cassette sono fuori, nel cortile antistante all'attrazione.
Qui sono DENTRO: quindi uno si mette in coda al cancello del castello (alle quattro la coda arrivava fino al ponte verso Jurassic park): dopo un venti minuti di coda, quelli senza borsa vanno direttamente dentro, gli altri sono dirottati in uno stretto cunicolo con queste cassette automatiche, schiacciate,m compresse, ammucchiate.
Quasi tutti si bloccano alle prime macchine appena entrati, e bisogna sgomitare per andare oltre.
Coda a tutti gli sportelli, lunga.
Lasciata la borsa, altro sgomitamento per tornare all'uscita dove devi aspettare che l'addetto che dirige il traffico sposti quelli che entrano.
Quindi coda nella pancia del castello, su e giù per scale.
Sala dei quadri viventi, molto bello, molto ben fatti, ma che ti dicono solo come sederti, di allacciare strette le protezioni, di non fare foto e solite cose di sicurezza.
Altro pezzo di coda, e trovi il cappello magico che parla anche lui di chiudere le protezioni.
Quindi un tapis roulant ti fa muovere sui sedili della giostra, gli addetti chiudono,e via per il giro, che è un ottovolante non troppo feroce che ti fa fare un giro negli ambienti dentro e fuori la scuola.
Ti scarica sempre sul nastro trasportatore, scale per scendere nel negozio.
Non puoi guardare la foto scattata sulla giostra, perchè ci sono solo due schermi alla base delle scale, e l'addetta spinge via la gente che se no blocca le scale.
Ti spingono a sinistra, al banco dove compri la foto: peccato che non abbia schermi, quindi o sai quale è la tua foto, o non la compri.
Quindi esci.
E sei incastrato in un cortilino. Quindi rientri nel negozio controcorrente e cerchi la stradina per tornare a prendere la borsa.
Sgomiti e rientri nella cantina degli armadietti, contro la fila di quelli in entrata.
Sgomitamento, recuperi la borsa, e poi galleggi nel casino cercando l'uscita: che è dietro al muro di gente in fila per entrare.
Coda che un altro addetto non riesce a fermare.
Noi alla fine abbiamo trovato un varco nella fila e siamo arrivati ad una uscita di emergenza che ci ha portato all'aperto: nella fila che saliva dal castello, che abbiamo fatto tutta contromano sgomitando.
Ma che fatica, usignùr.
Certo, la sezione "Harry Potter" è nuova e c'è più gente che in altre zone (ci vorrà un anno, dicono, prima che passi di moda), ma per fare il giro su Spiderman (Consigliabile) non abbiamo fatto nessuna fatica.
Insomma, carino, bella idea, ma niente di eccezionale, oltre che un po' malcomodo.
Molto buono anche il regno di Poseidone (spettacolo live), abbastanza così così la sezione Jurassic Park (la canoa che fa splash l'hanno anche a Gardaland), caramellosa la zona dei bambini, nostalgica la Toon town nelle vecchie strips come Hagar the Horrible, Blondie e Beetlet Bailey, bella ed steamlined la Marvel island, curiose le aree del Lost Continent e il villaggio "esotico" d'apertura.
Al parco Universal Studios, a fianco e con biglietto separato (85$ un parco, 116$ due parchi), molto bello MIB, Men In Black, ne per la Mummia, che hanno un ombrellone con i cassetti ben distanziati e in cui puoi raggiungere ogni postazione senza percorsi obbligati controcorrente, e POI fai la fila.
Shrek e Terminator in 4D, ovvero 3D molto tridimensionale: Shrek decisamente bello con i sedili attivi, Terminator con attori in scena e un mix di live action ed effetti 3D.









