Sinceramente, anche il programma nostrano è sulla stessa linea.
Ovvero, 'sti inviti a cena sono per gente figa ed "arrivata", che ha casa pronta per gli ospiti e la terrazza vista cuppolone o in pieno centro nel Quadrilatero a Milano.
Avvocatoni, pubblicitaroni, gente che ha ereditato il patrimonio degli avi e non fa una cippa dal mattino alla sera.
Oggi ho cuccato due bolognesi che fan soldi coi fumetti (e sono più rari degli unicorni, in Italia).
Io non ho mai visto una puntata in cui vanno a cena da un operaio dell'italsider che tira fuori il servizio da 24 del matrimonio.
E tra questi c'è chi ha i soldi vecchi ed abbastanza buongusto, e i
parvenù coi soldi freschi.
Quindi, che anche a New York cerchino lo stesso tipo di personaggi non sorprende.
Se non ti va la gente che fa il figo, cambia canale - che dopo c'è la trasmissione delle case da millemila euro vista lago o i due stilisti che ti vestono come un clown in via della Spiga.
Poi, che invece della sala da pranzo con intonaci del 700 o il rustico nel chianti puntino ad una finestra vista Empire (che, da Chinatown son due passi) mi stupisce abbastanza poco.
Rientra nel formato.
Certo, fa un po' effetto cinema anni'50: da tutte le finestre di Parigi si veda la Tour Eiffel.
Non so, io ancora non ho beccato le puntate USA - vedremo.








