Ragazziiiiiiiiiii sono a NEW YOOOOOOOORK!!!!!!

Dopo tanto sono finalmete arrivata, eccomi nella Grande Mela!!!!
Inizierei subito delle mie senzazioni. La prima cosa che mi colpisce al mio arrivo a New York è proprio la crisi. Voi penserete: "Ma che banalità"! Eppure è proprio così

Ma datemi tempo e arriverò al motivo...
Dopo 5 ore di attesa all'aereoporto Fiumicino, per due voli cancellati, prima quello delle 9.55 e dopo quello delle 11.45 e con successivo imbarco alle 15.00, insieme a tutti i passeggeri di quattro voli, 2 alitalia, uno Delta e uno Europe fly, tutti su un unico areromobile

, finalmente saliamo sulla "Lambretta del cielo", eh si perchè solo così questo volo si poteva definire, un vecchio aereo Alitalia, dove tutti stretti come le sardine e senza posto neanche per i bagagli a mano, ci siamo avventurati sull'oceano

. Insomma un viaggio pessimo e interminabile

!
Finalmente, stremata e stanca, io e Micky (il mio maltesino) mettiamo piede nella terra di nessuno...ovvero all'immigration e davanti a noi si aprono 10 interminabili serpentoni di persone in coda. Comunque, passiamo l'immigration senza problemi e senza troppi controlli, addirittura dopo aver preparato una documentazione scrupolosa per il mio cucciolo, hanno dato a malapena una furtiva occhiata al suo foglio di espatrio, ma nulla di più. Quindi tutto bene!

Bè devo dire che dopo tanta fatica, all'uscita dall'aeroporto, al primo respiro di frizzante aria newyorkese, ho pensato: che bello sono arrivata nella mi NEW YORK!!! (E va bene va bene, non vi arrabbiate

, intendevo dire nella nostra New York...).
La macchina ci ha presi all'aeroporto e ci ha condotti sulla Madison Al The New York Palace, un albergo strepitoso ch consiglio vivamente a tutti. E' a dir poco, stupendo. All'intero si respira un'aria magica, e la stanza ha la vista sulla cattedrale di St. Patrick, un fitness center grandissimo dove è possibile fare il tapis roulant, guardando appunto la cattedrale. Il personale è gentilissimo e credetemi vale proprio la pena di godersi questa meravigliosa perla della Madison

Malgrado la stanchezza per il viaggio, il fuso e tutto il resto non possiamo resistere alla voglia di correre tra le luci di Times Square

ed eccoci trepidanti ad attraversare i pochi blocchi che ci dividono da uno dei migliori posti del mondo. E' qui arriva il punto in cui ho avvertito la crisi. Proprio a Times Square, vi dico che erano le 10 di domenica sera e per la strada c'erano pochissime persone rispetto al solito, al Mc Donald in totale ci saranno stati 10 tavoli pieni e una scarsa fila alle casse. Incredibile

no?
Il mio maltesino sembra aver vissuto in un'altra vita in America

si incanta davanti alle finestre a guardare i grattacieli e scorrazza per la strada, ovviamente con il guinzaglio, senza alcun timore

Stamattina sveglia all'alba e dopo avervi raccontato qualcosina della mia piccola esperienza, vado ad affrontare la mia giornata Newyorkese!
Ragazzi, vi faccio una confidenza...crisi o non crisi venire a New York vale sempre la pena!!!

Spero di aggiornarvi presto...
Baci a tutti

ma un saluto speciale ed un ringraziamento particolare a Lino, Fetentella e Winter flower.









