NYC-SITE.COM | Il più consultato forum di discussione su New York
23 Ottobre 2019, 02:20:54 *
Benvenuto! Accedi o registrati.
Hai dimenticato l'e-mail di attivazione?

Accesso con nome utente, password e durata della sessione
Notizie: Benvenuto sul NYC-Site.com Forum, dove la tua passione incontra New York!
 
   Home   Guida Ricerca Gallery Accedi Registrati Chat  

Pagine: [1]   Vai giù
  Stampa  
Autore Discussione: Molto forte, incredibilmente vicino  (Letto 740 volte)
0 utenti e 1 Utente non registrato stanno visualizzando questa discussione.
Redazione
Amministratore
Supreme Member
*****

Popolarità: 10001
Scollegato Scollegato

Sesso: Maschio
Messaggi: 1.749



WWW E-mail
« inserito:: 10 Maggio 2013, 11:45:53 »


Libro lungo, difficile e complesso, che attorno alla storia principale ne intreccia diverse altre, certamente tutte collegate tra di loro, ma che rendono il narrato spesso dispersivo costringendo il lettore ad un discreto sforzo mnemonico per collegare tutti i fatti. Come se non bastasse, anche il continuo cambiamento dell’Io narrante non aiuta di certo.

Ritrovando il bandolo della matassa, ecco svilupparsi piano piano la storia di Oskar… bambino difficile, estremamente intelligente ma con manifestazioni ossessive ed autolesionistiche; vegano convinto, non sale su mezzi di trasporto pubblici né prende ascensori, veste solo di bianco, ha svariate fissazioni e fa strampalate invenzioni… il disagio mentale di Oskar si acuisce dopo “il giorno più brutto” (cit.) ossia l’11 settembre, quando il suo amatissimo papà perde la vita al World Trade Center.

Dalla disperazione più nera Oskar si risolleverà attraverso un faticoso percorso di ricerca di se stesso, sublimato nella ricerca di una serratura che potrà essere aperta dalla misteriosa chiave ritrovata tra gli effetti personali del padre. Un viaggio che lo porterà ad attraversare tutti i distretti di New York e a conoscere centinaia di persone, mettendolo davanti alle sue paure e costringendolo ad uscire dal suo isolamento.

Durante le ricerche conoscerà suo nonno e rafforzerà il rapporto con la madre, che per tutto il libro sembra essere testimone passiva del lavoro del bambino, ma che al contrario si rivelerà essere il silenzioso angelo custode del figlio e l’abile burattinaia che gli filtra e gli facilita le esperienze.

Al termine della ricerca, e non è fondamentale in questa sede rivelare come questa finirà, Oskar ritroverà una dimensione più vivibile, nella quale il dolore sarà reso più sopportabile dall’elaborazione del lutto e dall’apertura verso la mamma della quale comprende finalmente sia il dolore sia il coraggio di continuare la vita, proprio come avrebbe voluto il loro papà.

Merita un accenno anche la toccante trasposizione cinematografica uscita l’anno scorso, che vede Tom Hanks nei panni del padre e Sandra Bullock in quelli della madre, ed uno strabiliante Thomas Horn nel ruolo del piccolo protagonista. Al film il merito di aver semplificato la trama senza sminuirla ed anche le licenze prese dal regista Stephen Daldry, fino addirittura alla variazione del finale, sono a mio parere tutt’altro che stonate.

ACQUISTA ONLINE

Visita --> www.nyc-site.com/newyork/nymag-libri/3445-molto-forte-incredibilmente-vicino.html
Registrato

La redazione - redazione@nyc-site.com
Pagine: [1]   Vai su
  Stampa  
 
Vai a:  

 

Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.11 | SMF © 2006-2009, Simple Machines LLC | Sitemap XHTML 1.0 valido! CSS valido!
Copyright 1998- © HNS srl - Partita IVA 07431360010
Pagina creata in 0.081 secondi con 23 query. (Pretty URLs adds 0.013s, 2q)