Mi inserisco in questa discussione da grande appassionato di fotografia. Purtroppo non ho ancora avuto l'occasione di andare a new york, ma ho avuto occasione di fotografare i grattacieli delle docklans di londra nel 2006 (il più alto, canary wharf, circa 300m.). All'epoca usavo d50+18-55, obiettivo che per chi si approccia alla fotografia è ttimo per il suo rapporto peso/costo/qualità.
Finchè c'è buona luce se la cava ottimamente, quando la luce cala, non c'è niente da fare, si raggiungono i limiti fisici ed in qualche modo bisogna compensare o alzando gli iso se la macchina ce la fa (la d50 è discreta a 800 iso) oppure aumentando il tempo di scatto se si ha un appoggio. A tutta apertura il 18-55 nikon non è un fulmine di guerra, ma se la cavicchia.
Poi presi il 50 f1.8 che mi ha regalato tante soddisfazioni; dopodichè la lista si è ampliata ed è meglio che non ci pensi dati i costi...

Mi è capitato spesso di avere a che fare con edifici (chiese o palazzi) ed io ero equipaggiato solo del 35... che fare? Ho scattato in manuale bloccando dunque l'esposizione su un valore corretto molte foto e poi ricomponendole in photoshop e tagliando il risultato con rapporto 3:2 o con altro rapporto dipendente dal soggetto. Ecco che così ho una foto sola, con poche distorsioni se l'angolo di campo è contenuto e usando un solo obiettivo. Certo è una soluzione non ottimale, ma piuttosto che perdere la foto direi che si può fare di tanto in tanto.
Allego una foto del trinity college. Non badate al cielo che ho bruciato ma al risultato ottenuto con un 35 mm ed 8 foto (con una risoluzione equivalente di 40 mpixel e due ore di lavoro in photoshop ... ok potete darmi del pazzo

)
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