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Il Central Perk dopo vent'anni apre a New York

Per i fan della serie TV “Friends” è un luogo cult. Per anni lo avete cercato e quando avete scoperto che non si trattava di un vero locale ma solo di un set dove venivano ambientate le storie di Chandler, Joey, Monica, Phoebe, Rachel e Ross ci siete rimasti malissimo.

Ma adesso vi potrete rifare.

Il “Central Perk” finalmente apre a New York!

Potrete avere l’occasione di prendere un caffè magari servito da Gunther e accomodarvi sul famoso divano e respirare tutta l’aria che vi farà fare un salto indietro nel passato. Sarà divertente rivivere anche solo per un momento l’emozione di un luogo che per anni abbiamo visto solo in TV e naturalmente scattare tantissime foto.

In occasione dei 20 anni dalla prima puntata della serie, il Central Perk aprirà a Soho dal 17 settembre al 18 ottobre, più precisamente al 199 di Lafayette Street, all’angolo con Broome Street. Servirà il caffè gratuitamente tutti i giorni dalle 8 alle 20 e nei week end dalle 10 alle 20.

Sarà un’occasione unica nel suo genere e siamo sicuri che non ve la lascerete scappare. Forse organizzare un viaggio a New York appositamente per questo potrebbe essere eccessivo (o forse no?) ma se lo state già programmando, tenete in considerazione questo evento!

 

Ricordiamo insieme l'11 settembre 13 anni dopo

Un altro anno è passato. Tredici per l'esattezza, anche se sembra solo ieri.

Il ricordo è ancora vivo ma New York ne ha fatta di strada da quel terribile 11 settembre 2001 che ha scosso irrimediabilmente il cuore di una città che ancora oggi non crede ai suoi occhi quando riguarda quelle immagini. Immagini che in questi giorni TV, radio, giornali e tutto il web non faranno altro che farci rivedere. Immagini che per molti di noi restano indelebili nella nostra mente.

Qualsiasi ulteriore parola, pensiero o commento sembrerebbe inutile. Tutto il dolore è stato più volte raccontato, o almeno si è provati a farlo. Ma New York ancora una volta si ferma per ricordare tutte le vittime. E lo farà con una cerimonia che ogni anno vuole ripercorrere quei tragici momenti affinchè non ci si dimentichi di quanto accaduto ma allo stesso tempo si comprenda che solo auspicare alla pace può essere l'unica soluzione affinchè fatti del genere non accadano più. Nè qui, nè altrove nel mondo.

Un momento di riflessione per tutti, anche per coloro che pur non essendo a New York vorranno unirsi alle preghiere e a questo emozionante appuntamento. Il National September 11 Memorial invita tutti ad unirsi ai momenti di silenzio nel corso della cerimonia che si terrà domani a Ground Zero e che saranno marcati dal suono di una campana.

ore 08:46: il volo 11 dell'American Airlines si schianta sulla torre Nord del WTC
ore 09:03: il volo 175 della United Airlines si schianta sulla torre Sud del WTC
ore 09:37: il volo 77 dell'American Airlines si schianta sul Pentagono
ore 09:59: la torre sud collassa ore 10:03: il volo 93 della United Airlines si schianta in Pennsylvania a Somerset County
ore 10:28: la torre nord del WTC collassa

La notte dell'11 settembre sarà anche quest'anno illuminata con il "Tribute in Light" (guarda il video). Le Torri Gemelle rivivono nello skyline di New York sotto forma di due fasci di luce che dal sito del World Trade Center vengono proiettati verso il cielo a partire dal tramonto fino alle prime luci dell'alba del giorno seguente."

Il nostro sito nacque ormai più di 10 anni fa per raccontare New York, nel bene e nel male, ed in tutti questi anni è quello che abbiamo continuato a fare, spinti da una passione e dall'amore verso questa città accresciuto anche grazie al vostro supporto e alla vostra voglia di condivere insieme la stessa passione.

Anche questa volta vi chiediamo di convidere con noi, ovunque sul web, da Twitter a Facebook, da Instagram al nostro Forum e anche in risposta a questo articolo sul nostro sito, un pensiero, una foto, un video, qualunque cosa desideriate per ricordare e non dimenticare quel giorno. Fatelo utilizzando #IoAmoNY per racchiudere sotto un unico hashtag il vostro vero amore per questa città.

Di seguito vi lasciamo con alcune foto del nostro vecchio archivio fotografico del World Trade Center e delle Twin Towers per ricordare com'erano, prima di quel tragico 11 settembre 2001. Se anche voi volete contribuire a questa galleria inviate le vostre foto a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o condividetele con l'hashtag #IoAmoNY #nycsite. Guarda anche la galleria su Facebook.


 

Italia in festa a New York per San Gennaro

E' la festa italiana più famosa di New York e per i prossimi 11 giorni rallegrerà le strade di Little Italy. Si tratta della Festa di San Gennaro, patrono della città di Napoli, che anche qui viene ricordato e venerato da oltre ottanta anni.

La Festa di San Gennaro è la più lunga e più importante festa religiosa che si tiene all'aperto negli Stati Uniti e i festeggiamenti si svolgono sulle strade di Little Italy, il quartiere italiano storico di New York dove agli inizi del 20° secolo si insediarono gli italiani che arrivavano nella Grande Mela. Quel che resta oggi di Little Italy non è assolutamente paragonabile a quella di allora, ma la festa coinvolge comunque ogni anno migliaia di persone.

Dal 1996 l'organizzazione della festa è affidata ai "Figli di San Gennaro", un'associazione senza scopo di lucro che dedica la propria attività a tenere vivo lo spirito e la fede di questa festa tradizionale, con processioni religiose, intrattenimento musicale, prelibatezze della cucina italiana e la famosa gara a chi mangia più cannoli che si svolgerà venerdì 12 settembre dalle 14:00 alle 15:00. E già, perchè se per la festa americana del 4 luglio ci si ingozza di hot dog, per San Gennaro si farà indigestione di cannoli alla crema.

Sabato 13 settembre a partire dalle 14:00 si terrà la Grande Processione che vedrà sfilare la statua di San Gennaro per le strade di Little Italy. Quest'anno il Grand Mashal sarà proprio il sindaco De Blasio in persona che come sappiamo tutti è di origine italiana e ama molto il nostro, ed il suo, Paese. Il cuore principale della festa sarà però il 21 settembre con la celebrazione della Santa Messa nella chiesa del Most Precious Blood dove ancora una volta la statua del Santo sfilerà per tutti i fedeli che accorreranno.

"La Festa di San Gennaro occupa un posto importante nel cuore degli italiani di tutto il mondo", ha commentato Joseph Mattone presindente dei Figli di San Gennaro, "è un periodo di festa e di fede, un momento per ricordare e riconcigliarci".

L'appuntamento è quindi a partire dal 11 settembre fino al 21 settembre con un ricco calendario di eventi che vi invitiamo a consultare sul sito ufficiale della festa all'indirizzo www.sangennaro.org.

   

Scarlett Johansson mamma della piccola Rose

Fiocco rosa in casa Johansson-Dauriac.

E’ nata la prima figlia della attrice statunitense Scarlett Johansson e del suo compagno, il giornalista francese, Romain Dauriac.

La bambina, annuncia People, è nata giovedì a New York e il suo nome completo è Dorothy Rose.

Johansson e Dauriac sono legati dal 2012 e il loro legame era stato ufficializzato nel settembre scorso con un comunicato e con l’arrivo in coppia al Festival del Cinema di Venezia di cui la splendida interprete statunitense era ospite.

 

Ecco il nuovo logo del World Trade Center

Il World Trade Center ha un nuovo logo. E’ stato presentato questa settimana ed è stato anche già affisso lungo la recinzione su Vesey Street.

Un logo piuttosto essenziale ma a quanto pare ricco di significati. Dietro l’ideazione di un logo c’è sempre un lavoro difficile soprattutto per una realtà così complessa come quella del World Trade Center. Il lavoro è stato assegnato alla Landor Associates, che tra le sue creazioni annovera il restyling dei loghi di FedEx, Citroen, P&G e di altri prestigiosi, per la modica cifra di 3 milioni e mezzo di dollari. Il logo realizzato si presenta con cinque rettangoli neri su sfondo bianco, 3 sopra e 2 sotto, e a prima impatto ricorda il tridente che caratterizzava la base delle Torri Gemelle.

Ma sono diverse le chiavi di lettura con cui può essere analizzato il logo. Il New York Times nell’articolo di David W. Dunlap ne ha messo in evidenza alcune che vi riporto di seguito.

Per prima cosa la scelta delle barre nere alternate con il bianco. Un gioco cromatico sulla presenza e assenza, sul futuro del complesso del World Trade Center senza dimenticare ciò che ormai non c’è più. Inoltre, riuscite a vedere due spazi paralleli nella parte alta del logo? Intendono evocare i fasci di luce del Tribute in Light che vengono accesi nella notte dell’anniversario degli attenti dell’11 settembre. Le due barre situate invece nella parte bassa rappresentano le vasche del National September 11 Memorial situate esattamente dove prima sorgevano le Torri Gemelle.

Un altro aspetto da analizzare è il numero delle barre che compongono il logo. Cinque, esattamente come le 5 torri che compongono il World Trade Center: 7 WTC, terminato e aperto; 1 e 4 WTC, quasi completati; 3 WTC, in costruzione e 2 WTC, ancora in fase di progettazione.

[ Leggi anche: Ecco il nuovo logo della Freedom Tower ]

Le cinque barre nere alternate inoltre nel loro insieme formano una “W” stilizzata che sta per World Trade Center, ovviamente, ma anche per Westfield World Trade Center, il nome del lussuoso shopping center che qui aprirà il prossimo anno.

E se questo non fosse ancora abbastanza, noterete sicuramente il taglio delle barre superiori che è di 17,76 gradi, e i numeri 1 7 7 6 rappresentano, oltre all’anno dell’indipendenza americana, anche l’altezza, in piedi, del 1 World Trade Center.

"Il logo deve rappresentare l’intera area del complesso del World Trade Center”, ha dichiarato Erica Dumas, portavoce della Port Authority of New York and New Jersey proprietaria del sito. Il nuovo emblema include inoltre le parole "World Trade Center" posta sul lato destro. Questo logo non sostituirà i loghi dei singoli occupanti il sito, ma si è ritenuto necessario identificare con un unica grafica l’intero complesso per una questione di insieme.

Nelle immagini di seguito, realizzate da BrandNew, la spiegazione grafica del logo

   

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