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Gli Illusionisti a New York: siate testimoni dell'impossibile

Uno spettacolo sbalorditivo che mette insieme sette tra i più incredibili illusionisti al mondo. Due ore intense di trucchi, magia, divertimento, acrobazie che sfidano la morte e performance incredibili da lasciare senza fiato. "Gli Illusionisti" sapranno stupire il pubblico di tutte le età e vi lasceranno a bocca aperta.

Acclamato in tutto il mondo dove ogni data ha sbancato i botteghini di tutti i teatri che gli hanno visti esibire, questo show carico di tensione e suspanse vi mostrerà illusioni mai viste prima su un palco. L'impossibile si concretizzerà proprio davanti ai vostri occhi e voi sarete lì pronti a vivere queste magie in prima persona.

[ Gli Illusionisti arrivano a Broadway per sorprendervi. Il video. ]

Lo show proposto da "Gli Illusionisti" fonde tutta la tradizione della magia e dell'illusionismo ad uno spettacolo con un abilissimo utilizzo della più moderna teconologia. Ognuno dei sette illusionisti propone numeri di altissima qualità e di eccellente realizzazione, ognuno all'interno del proprio campo di specializzazone:

Dan Sperry, specializzato in "shock illussions", unisce l'arte della magia con il macabro e lascia sempre il pubblico senza parole;
Aaron Crow è "Weapon Magic" e fonde magia, suspense, acrobazie pericolose e il suo fascino vincente invitandovi ad affrontare sempre le vostre paure per superarle;
Adam Trent è una stella per le nuove generazioni di appassionati di magia, fondendo tecnica classica, danza, commedia e tecnologia in uno spettacolo che rompe gli stereotipi per coloro che pensano di aver visto tutto;
Kevin James è uno degli illusionisti più innovativi nonchè inventore, comico e collezionista: che abbia in mano una rosa o faccia oscillare una motosega, con lui tutto è possibile;
Jeff Hobson con il suo fascino e la sua spettacolarità fa ridere il pubblico a lungo anche dopo che è sceso il sipario;
Andrew Basso, italiano, è l'artista della fuga divenuto in poco tempo uno dei più acclamati escapologi al mondo, degno erede di Houdini, grazie alle sue performance che lo pongono sempre a pochi secondi tra la vita e la morte;
Yu Ho-Jin, nominato Mago dell'Anno 2014 dall'Accademia di Arti Magiche, attraverso la manipolazione è in grado di lasciare tutti a bocca aperta.

"Gli Illusionisti" sono in tour e faranno tappa a New York a partire dal 26 novembre 2014 presso il Marquis Theatre. Sono previste un numero limitato di date, fino al 4 gennaio 2015, con spettacoli una o due volte a serata.

Se siete interessati ad acquistare i biglietti potete farlo visitando il sito www.myny.it/TheIllusionists oppure contattandoci telefonicamente al numero 02/45077407 e saremo ben lieti di prenotarvi un posto in prima fila per assistere a questo imperdibile show. Sarà possibile pagare tramite carta di credito, PayPal o bonifico bancario.

Ma affrettatevi prima che "Gli Illusionisti" scompaiano davanti ai vostri occhi prima che ve ne possiate accorgere.


Foto tratte dal sito ufficiale di The Illusionists.

 

Maratona di New York da record

Lo scorso 2 novembre si è corsa la 44esima edizione della Maratona di New York.

Un evento sportivo che coinvolge non solo chi la corre ma anche chi, ai margini del percorso, supporta gli atleti che passano lungo tutto il tracciato: dai primi chilometri quando ancora si è freschi e sprintosi fino agli ultimi momenti quando gli incitamenti e gli applausi danno quella carica in più necessaria per non mollare e raggiungere il traguardo.

Quest'anno è stato il primo anno in cui ha debuttato il nuovo main sponsor, la "Tata Consultancy Services", che per i prossimi 8 anni accompagnerà questo grande evento sportivo.

Ed è stata anche un'edizione da record.

Il New York Road Runners, che ogni anno organizza la manifestazione, ha appena comunicato i dati di partecipazione: l'edizione del 2014 ha visto la partecipazione di ben 50.530 maratoneti arrivati al traguardo, di cui 30.108 uomini e 20.422 donne. Con questi numeri la TCS New York City Marathon è ufficialmente la più grande maratona del mondo.

Complimenti quindi per il risultato ottenuto e noi vogliamo ricordare questa ultima edizione con il divertente video realizzato dal New York Times che siamo sicuri vi piacerà ma solo se siete maratoneti lo apprezzerete fino in fondo. Buona visione!

 

New York si prepara a festeggiare il Thanksgiving Day

Una settimana ci separa da quella che qui a New York, e gli Stati Uniti naturalmente, è considerata la festa più importante dell’anno, anche più del Natale.

Una festa che trova le sue origini nel 1620, quando 102 persone tra uomini, donne e bambini salparono da Plymouth in Inghilterra alla volta dell'America a bordo della nave Mayflower per scappare dalle persecuzioni religiose. Due mesi duri di viaggio fino a quando attraccarono a Cape Cod nel Massachusetts dove trovarono un posto in cui stabilirsi che chiamarono Plymouth Colony. Non f facile abituarsi a questa nuova vita, molto dura soprattutto nel periodo invernale per via del terreno ghiacciato e della mancanza di strumenti adatti a lavorare la terra. Molti coloni purtroppo morirono a causa di queste condizioni avverse e fu solo grazie all'incontro con la tribù degli indiani Wampanoag, persone gentili ed ospitali, che riuscirono a sopravvivere. I Wampanoag insegnarono loro come coltivare la terra, come distinguere le piante velenose da quelle commestibili, come scavare e cucinare le vongole, come estrarre il succo dagli alberi di acero, come usare il pesce per concimare e tante altre cose importanti e necessarie per la loro sopravvivenza. L’anno seguente, dopo i primi raccolti, i coloni invitarono i loro amici nativi americani ad una grande festa per ringraziarli per il loro aiuto che fu determonante per la loro sopravvivenza.

Nacque così il primo giorno del ringraziamento, il Thanksgiving Day, una festa nata da un principio molto semplice e che spesso ci si dimentica di applicare, quello della gratitudine e della condivisione anche con persone meno fortunate. Un esempio soprattutto di integrazione dal quale è scaturito amore e non odio, che dovremmo tenere sempre bene in mente perchè le differenze tra culture, popoli e persone possano diventare motivo di crescita e arricchimento per tutti.

New York ogni anno festeggia questa ricorrenza con la famosa parata che porta nelle strade della città carri allegorici ed enormi palloni fluttuanti. Una vera gioia soprattutto per i bambini ma che vede la partecipazione di tantissime persone e soprattutto di turisti che decidono di trascorrere qui queste festività.

Come ogni anno l’organizzazione della parata è curata da Macy’s, il colosso dei grandi magazzini che troviamo ovunque negli Stati Uniti, ma che ha la sede principale proprio a New York, ad Herald Square. Sono 88 anni che Macy's organizza la Parata del Thanksgiving dando vita ad una festa unica e riconosciuta in tutto il mondo.

[ Il cartoon di Macy's per la festa del Giorno del Ringraziamento ]

Quest’anno si terrà giovedì 27 novembre 2014 dalle 9:00 con partenza da Central Park West, all’altezza della 77th Street, per dirigersi verso Columbus Circle, procedere lungo Central Park South e poi giù verso la 6th Avenue fino alla 34th Street, proprio davanti a Macy’s. Una giornata ricca di musica grazie alle performance di artisti, famosi e meno, come i Kiss, Idina Menzel, Hilary Duff, Nick Jonas, Renée Fleming, William Blake, i Before You Exit, Becky G, i Mikto, i Needtobreathe, Sabrina Carpenter, Lucy Hale, Cole Swindell, i Madden Brothers, Quvenzhané Wallis, The Vamps, Meghan Trainor, Nia Sanchez, Romeo Santos e i Pentatonix.

Il giorno precedente è possibile assistere al "Balloon Inflation" il momento in cui i grandi palloni, che sfileranno nel corso della parata, prendono vita in un evento anche questo molto seguito, che si svolge dalle 15:00 alle 22:00 intorno all’American Museum of Natural History.

Quando poi la festa giunge al termine, ormai sazi dalle grandi abbuffate, bisogna puntare la sveglia all'alba perché quello che ci attende il giorno seguente è il "Black Friday" cioè l'inizio vero e proprio dello shopping natalizio. Nel momento massimo della corsa al regalo a New York si inizia subito con sconti folli. I negozi aprono all'alba, se non prima, per accogliere il maggior numero di clienti. E vi lasciamo solo immaginare l'orda di persone che fanno incetta di qualsiasi articolo che per l'occasione è super-super scontato. Sembra incredibile, ma qui gli sconti li fanno anche prima delle feste e non solo dopo. Questa è un'ottima occasione per molti turisti che organizzano in questo periodo le vacanze a New York per fare degli ottimi affari su abbigliamento e accessori.

Il Thanksgiving segna quindi ufficialmente anche l'inizio della stagione natalizia, e la città prende vita grazie alle tantissime luminarie che trasformano New York in un enorme albero di Natale. Già da adesso potete vederle in città e in questi giorni saranno inaugurati i vari alberi di Natale cittadini. Sì, perché non c'è solo il grande albero di Natale del Rockefeller Center che verrà illuminato il 3 dicembre, ma anche quello di South Street Seaport e Bryant Park il 2 dicembre, Lincoln Center il 1° dicembre.

[ I colori dell'Empire State Building per il Thanksgiving. Il video. ]

Naturalmente anche l'Empire State Building renderà omaggio a questa festa illuminando la sua vetta, dal 26 al 27 novembre, con i colori dell’autunno e siamo in attesa di sapere se quest'anno si terrà lo show di luci, musica e colori la sera del Thanksgiving.

   

A Times Square le dimensioni contano

Times Square senza i suoi enormi cartelloni pubblicitari sempre più moderni, dinamici ed interattivi non sarebbe quella che in molti definiscono il centro del mondo, un crocevia di persone provenienti da ogni angolo del pianeta che qui si incontrano e convergono per farne parte.

Da ieri questo luogo è ancora più il centro di tutto, grazie all’installazione di un nuovissimo “billboard”, il più grande, scintillante, spettacolare e costoso spazio pubblicitario di tutto il Nord America.

Occupa un intero isolato ed è alto 8 piani, grande quando un campo da football con oltre 24 milioni di pixel a LED. E’ stato inaugurato ieri sera con la mostra digitale di Universal Everything che verrà visualizzata fino al 24 novembre prossimo per poi lasciare spazio a Google che proporrà una campagna pubblicitaria che ci accompagnerà fino a Capodanno. Sulle cifre necessarie per acquistare questo spazio pubblicitario non si hanno conferme. Google ha infatti declinato l’invito a commentare le condizioni dell’accordo, ma si parla di importi che si aggirano intorno ai 2 milioni e mezzo di dollari al mese.

Stiamo comunque parlando di uno spazio gigante in un’area che ogni giorno viene guardata da oltre 600 mila occhi, che devono sempre più essere attirati da qualcosa di nuovo che catturi la loro attenzione. “Size matters in Times Square”, qui le dimensioni contano, è stato il commento di Harry Coghlan, president di “Clear Channel Outdoor New York”, l’azienda che si occupa della vendita dello spazio pubblicitario, che nel corso della settimana scorsa ha osservato i passanti rimanere a bocca aperta nel guardare le immagini di test che venivano proiettate.

[ Guarda il video del nuova tabellone gigante di Times Square ]

In un sondaggio risulterebbe che ben 8 persone su 10 rimangono coinvolte dalle immagini proposte sul tabellone pubblicitario. La metà delle oltre 2 mila persone intervistate ammette di aver scattato almeno uno foto ed il 60% del campione conferma di essere rimasto più di 5 minuti ad osservare le immagini. “La gente visita il Grand Canyon per ammirare il più grande impatto visivo naturale al mondo”, ha commentato Tim Tompkins, presidente di Times Square Alliance che ha promosso il sondaggio, “ma la gente viene a Times Square per ammirare il canyon digitale più attativo al mondo”.

Siete curiosi di vederlo? Ecco il video!

 

New York ricorda e celebra i suoi veterani

Oggi è giornata di festa a New York per ricordare i suoi veterani.

L'appuntaento come ogni anno è lungo la Fifth Avenue dove sono migliaia le persone che si incontreranno per la parata che celebra i reduci e i caduti di tutte le guerre. La Veterans Day Parade si svolgerà martedì 11 novembre, con inizio intorno alle 11:25 per concludersi verso le 15:30.

La festività venne introdotta a partire dal 1919 con il nome di Armistice Day e nacque per celebrare la conclusione della Prima Guerra Mondiale. Più tardi, nel 1954, il Congresso modificò il nome ed estese la commemorazione anche ai veterani di tutte le guerre in cui gli Stati Uniti vennero coinvolti. Si tratta di una festività federale che viene celebrata ogni anno l'11 novembre, a meno che non cada di domenica caso in cui viene spostata al lunedì successivo.

A New York la festa inizia alle 10:00 da Madison Square Park dove viene deposta una corona di fiori sulla "Fiamma Eterna" per proseguire con la Veterans Day Parade che parte dalla Fifth Avenue, all'altezza della 26th Street, per proseguire verso nord sempre lungo la Fifth Avenue fino all'altezza della 52nd Street. La parata vede la presenza di corpi militari, associazioni di reduci, scuole, nazionalità diverse, tutti applauditi da gente comune ai lati della strada.

   

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