| Il MoMA e il MAXXI promuovono la giovane architettura |
| 17 Gen 2011 | 16:53 | di
Redazione
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Il Museum of Modern Art con il MoMA PS1 di New York e il Museo nazionale delle arti del XXI secolo (MAXXI) di Roma hanno unito le forze per lanciare "YAP_MAXXI", la prima edizione italiana dell’affermato Young Architects Program.
Istituito a New York nel 2000, il programma YAP, alla sua dodicesima edizione, si estende dunque anche al MAXXI. YAP è rivolto a giovani progettisti ai quali offre l’opportunità di ideare e realizzare uno spazio per eventi live estivi, nel grande cortile del MoMA PS1 a New York e nella piazza del MAXXI a Roma.
"Il MAXXI, aperto solo da pochi mesi, dice il Presidente della Fondazione MAXXI Pio Baldi, si colloca già nell’elite dei maggiori musei internazionali d’arte e architettura contemporanee. Questa prestigiosa collaborazione con il MoMA ne è un'ulteriore testimonianza".
"Per oltre 10 anni, dice Barry Bergdoll, the Philip Johnson Chief Curator of the Department of Architecture and Design at MoMA, il MoMA e MoMA PS1 Young Architects Program è stato un catalizzatore per progetti emergenti e innovativi. Offrendo a giovani progettisti l’immediata opportunità di trasformare la loro visione in costruzione vera e propria, ha dato il via a molte carriere di successo. Ora anche il MAXXI si unisce al MoMA nello sforzo di sostenere talenti locali e far conoscere nuove idee".
Il MoMA e il MAXXI hanno invitato ciascuno un gruppo di segnalatori (architetti, docenti universitari, critici e giornalisti) ad indicare una rosa di progettisti che hanno inviato un breve curriculum e una sintetica descrizione delle loro proposte. Due comitati di selezione (uno per l’America e uno per l’Italia) composti da membri del MoMA e del MAXXI hanno poi individuato i rispettivi cinque finalisti tra i quali, a febbraio 2011, sarà scelto e annunciato il vincitore per ciascuno dei due musei che, nei mesi successivi, realizzerà il suo progetto. Le due giurie finali avranno al loro interno rappresentanti del MoMA e del MAXXI.
I finalisti per l’Italia sono: Raffaella De Simone/Valentina Mandalari (Palermo); Ghigos Ideas (Lissone/Mi, Davide Crippa, Barbara Di Prete e Francesco Tosi); Asif Khan (Londra, Regno Unito); Langarita Navarro Arquitectos (Madrid, Spagna, María Langarita e Víctor Navarro), stARTT (Roma, Simone Capra e Claudio Castaldo).
I finalisti per l’America sono: FormlessFinder (New Haven, CT/Brooklyn, NY, Julian Rose e Garrett Ricciardi); Interboro Partners (Brooklyn, NY, Tobias Armborst, Daniel D’Oca, e Georgeen Theodore); MASS Design Group (Boston, MA, Michael Murphy); Matter Architecture Practice (Brooklyn, NY,Sandra Wheeler e Alfred Zollinger); IJP Corporation Architects (London/Cambridge, MA, George L. Legendre).
Le installazioni YAP saranno inaugurate contemporaneamente al MAXXI di Roma e al MoMA PS1 di New York a giugno 2011. Tutti i progetti dei finalisti verranno esposti in una mostra da entrambe le istituzioni. I finalisti saranno invitati a ideare soluzioni progettuali fortemente innovative, finalizzate a realizzare un’installazione che costituisca un luogo riparato, garantendo l’ombra necessaria, includendo sedute e acqua, che si dimostri sensibile ai temi della sostenibilità e dell’ambiente. Il progetto dovrà consentire utilizzazioni diverse quali sosta, gioco e relax, nonché tutta una serie di attività live come spettacoli, musica, danza, mostre, performance, conferenze, talk-show, proiezioni.






