| Due veronesi per l’arte italiana a New York |
| 04 Feb 2011 | 11:26 | di
Redazione
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Santi, navigatori e poeti, si diceva un tempo. Il “Made in Italy” è sempre stato un brand a livello internazionale, oggi forse lo è ancora di più. Ristorazione, vini, moda, design, ma anche e soprattutto arte.
Ogni anno il Gala Italia, organizzato dall’Italian Wine & Food Institute di New York, promuove queste eccellenze con una manifestazione che si tiene al prestigioso Marriott Marquis Hotel.
L’edizione di quest’anno – la 26esima – si terrà, fra poche settimane, il 10 febbraio prossimo. L’evento vedrà la partecipazione di case vinicole (fra le altre Antinori, Ruffino, Duca di Salaparuta, Biondi Santi, Rocca delle Macie), aziende (quali Ferrero, Rochetta/Uliveto, Monini, Illy Caffe, Segafredo) e rinomati ristoranti (SD26, Serafina, Salumeria Rosi, Epoca, Osteria del Circo, Barbetta). Il meglio del meglio del Belpaese. Fulcro della rassegna il “Wine & Food Tasting”, il più importante appuntamento vinicolo italiano in terra americana, il quale vedrà la partecipazione di oltre tremila operatori del settore.
Ma non sarà solo l’enogastronomia italiana a essere rappresentata durante la giornata. Anche arte e design italico avranno la possibilità di farsi notare. A rappresentare l’arte italiana ci saranno i due artisti veronesi, Lisa Borgiani (fotografa) e Massimi Nidini (pittore), che, con il Patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di New York, in collaborazione con l’Italian Wine & Food Institute di New York e l’Associazione Veronesi nel Mondo, esporteranno la loro mostra itinerante “DynamiCities”. Una rassegna che vuole interpretare in modo del tutto originale e innovativo la città. Anzi le città, perché l’obiettivo si è spostato nello spazio e nel tempo. Vecchie e nuove architetture vengono riviste con un occhio in movimento: innovativo, veloce, futuristico. Un occhio che è quello dell’Uomo contemporaneo. Un occhio che rappresenta il modo in cui agiamo, pensiamo e creiamo, ogni giorno, nel mondo dell’informazione e della globalizzazione. Un mondo in continua accelerazione. E’ una sfida contro la staticità, una trasformazione, una necessità di vivere per cambiare: è l’interpretazione di verticalità come elevazione architettonica e concettuale.
I due artisti mettono insieme le loro forze con quella particolarissima tecnica che è il “photo-painting”. Fotografia e pittura si fondono in un’opera che non è la semplice sommatoria delle due arti, ma un nuovo modo di concepire l’approccio con il soggetto artistico. Le loro opere sono state esposte in numerose rassegne artistiche ed esposizioni in Italia e nel mondo (New York Art Expo, 20|21 London Art Fair, Singapore Art Fair, Art Innsbruck Fair, Fiera Index Dubai, The Affordable Art Fair di Londra, Shanghai Expo2010). Lo scorso novembre i due artisti hanno esposto il loro innovativo progetto "Dreaming Crystals on Duisburg" (unico progetto italiano selezionato) ad Essen, Capitale Europea della Cultura 2010 in collaborazione con Carlo Pelanda, professore di Economia e scenari globali alla University of Georgia.






