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Entra con Google nei musei di New York

01 Feb 2011 | 21:43

moma-googleLa tecnologia di Google Street View questa volta è al sevizio della cultura e dell'arte.

Ormai ci siamo abituati ad utilizzare questo strumento per cercare una strada ovunque nel mondo e vedere cosa si prova a percorrerla come se si fosse lì a farlo con le nostre gambe. Abbiamo visitato città mai visitate, rivisto posti comodamente seduti dalla nostra scrivania, sognato di camminare lungo le strade della nostra città preferita che purtroppo ancora rimane un desiderio da realizzare.

In pochi anni questa tecnologia è diventata così di uso comune che quando vedevamo tutto dall'alto grazie a Google Maps già ci sembrava il massimo. Portarci poi ad un livello stradale ci ha fatto entrare nel cuore delle città. Ma addirittura entrare all'interno di un museo e farci visitare le sale e le opere esposte è davvero una cosa fantastica!

E' stato infatti da poco rilasciato il servizio Art Project di Google che, proprio come siamo abituati a fare con Street View, ci permette di scoprire i più bei musei del mondo. E tutto questo senza uscire di casa. Incredibile!

Certo, non potrà assolutamente sostituire la visita personale di un museo che regala sicuramente emozioni differenti. Ma se pensiamo a quante persone non hanno la possibilità, anche economica, di andare a visitare un grande museo, questo è davvero un modo per avvicinare l'arte a tutti. Facile e a portata di mouse.

Al momento hanno aderito solo 17 musei, e tra questi troverete anche 3 museo di New York: il MoMA, il Metropolitan e la Frick Collection. Se quindi visitarli è il vostro desiderio ma ancora non avete avuto l'occasione di poterlo fare, questo è sicuramente un buon inizio.

Questi tre grandi musei da oggi potranno essere visitati senza uscire di casa. Si potranno così osservare e ammirare  le sale e le gallerie spostandosi con il cursore come se proprio foste lì a passeggiare tra centinaia di opere che potrete ammirare grazie alle fotografie ad altissima risoluzione. Potrete quindi zoomare sui particolari di un quadro e soffermarvi sull'uso dei colori e sulle pennellate. Vedere da vicino, ad esempio, la "Notte Stellata" di Van Gogh conservato al MoMA, ma anche le statue e i reperti del Metropolitan, così come il "Bagnante" di Paul Cézanne.

Un modo per conoscere ma allo stesso tempo di farsi stuzzicare la fantasia e la voglia per visitare un domani il museo in prima persona.