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Una mostra da guardare ma non da mangiare

24 Feb 2011 | 15:30

blender-hidemi-takagiNew York in quanto ad arti figurative è sempre all'avanguardia. Ma questa volta ha davvero sorpreso tutti.

Si può visitare in questi giorni, alla Homefront Gallery (26-23 Jackson Avenue, Long Island City), una simpatica e golosa esposizione, dove uno degli avvisi che troverete sarà quello di "non mangiate la mostra".

L'esposizione dal titolo "Blender: l'arte del cibo importato dagli immigrati dei diversi quartieri di New York" è realizzata da Hidemi Takagi, artista giapponese nato a Kyoto ma residente a New York dal 1997, è una collezione di foto di prodotti alimentari portati dagli immigrati e raccolti nei diversi quartieri, che comprende, oltre alle immagini dei prodotti, anche la possibilità di ammirare le confezioni originali del tempo.

Per l'artista "la confezione di questi prodotti è una forma d'arte che racconta storie e aiuta a ricordare alla gente che la loro cultura è viva". Per i visitatori invece il look fuori moda di queste confezioni evoca la nostalgia e il riconoscimento del marchio. Usando il linguaggio della pubblicità Takagi articola il rapporto tra fotografia, simbolo e memoria.

La mostra, inaugurata a metà febbraio terminerà il prosimo 9 aprile e la si può visitare gratuitamente dal giovedi alla domenica dalle 12:00 alle 18:00 E come ha ribadito l'ideatore della mostra "si può guardare, ma non si può mangiare".

Maggiori informazioni sono reperibili sul sito della Homefront Gallery all'indirizzo www.thehomefrontgallery.com.