| Il ritorno di Andy Warhol a Union Square |
| 01 Apr 2011 | 10:12 |
Union Square è uno dei centri più attivi della vita sociale, culturale e commerciale di New York. Qui si trovano famosi monumenti come la statua a cavallo di George Washington e quella di Gandhi.
Dal 1968 al 1984 fu il luogo in cui Andy Warhol creò la sua Factory, quel laboratorio dove lui insieme ai suoi collaboratori reinventarono il modo di fare arte, uscendo dagli schemi tradizionali, producendo dipinti, film, musica, libri, riviste e tutto quanto potesse essere espressione artistica. Con la Factory di Union Square Andy Warhol divenne un punto di riferimento per nuovi artisti e il suo nome divenne sinonimo di innovazione per la scena artistica del momento.
A questo si è ispirato Rob Pruitt quando decise di realizzare un monumento dedicato al compianto artista.
La statua è stata inaugurata l'altra sera a Union Square a New York proprio a pochi passi dalla famosa Factory e dal luogo dove nel 1968 venne sparato da Valerie Solanas, frequentatrice della Factory. E' situata all'angolo della strada, proprio nel punto in cui si trovava Warhol quando autografò e regalò le copie di Interview, il magazine da lui fondato nel 1969. L'opera di Pruitt si adatta e trasforma l'idea di statua classica. Realizzata basandosi su una combinazione di scansioni digitali di un modello vero e scolpito a mano, la superficie è rifinita in cromo ed è montata su un piedistallo di cemento. Rappresenta Wahrol come una sorta di fantasma, una potente forza culturale sia come artista che come mito.
"Andy venne qui per diventare quello che è stato realizzando il suo sogno", ha commentato Robert Pruitt, "ancora oggi rappresenta per me quel coraggio e qualla possibilità a cui mi sono ispirato per realizzare il suo monumento".
Il Warhol immaginato da Pitt indossa dei Levi's 501 con un blazer di Brooks Brothers, porta al collo una Polaroid e tiene in mano una Medium Brown Bag di Bloomingdale's, una delle passioni dell'artista.
La statua è un'installazione temporanea che resterà a Union Square, e più precisamente nell'isola pedonale sulla 17th Street, fino al 2 ottobre 2011.







