| La musica dei pianoforti invade New York |
| 23 Giu 2011 | 12:07 |
Lo scorso anno sempre in questo periodo 60 pianoforti approdarono sparsi per la città di New York come parte di un progetto artistico promosso da Luke Jerram. Era divertente camminare per le strade e trovare un pianoforte attorno al quale le persone si riunivano improvvisando cori accompagnati da un pianista, anche lui giunto lì per caso, che metteva a disposizione la sua musica, il suo talento.
Fu un grande successo e sarà ripetuto anche quest'anno.
Già adesso se camminate per le strade di New York li potete vedere. Sono dei pianoforti colorati e decorati da artisti locali, studenti e volontari. Delle opere d'arte a disposizione di coloro che vorranno suonarli per intrattenere il pubblico che passa da quelle parti.
Il progetto, appoggiato con grande interesse e disponibilità dalla città di New York, si chiama "Pop-Up Pianos" ed è promosso da "Sing for Hope", una fondazione che si prefigge di donare arte e musica proposta dai propri volontari alle scuole, ospedali e comunità e che raccoglie fondi utili a finanziare i programmi di volta in volta promossi dalla fondazione.
"New York City è il più grande scenario al mondo per arte, festival ed eventi culturali", ha detto il sindaco Bloomberg in conferenza stampa, "e questo appuntamento è tra i più popolari e d'ispirazione che ci siano".
Per due settimane i pianoforti saranno liberi e a disposizione di chi vorrà suonarli e dopo questo periodo saranno donati alle scuole e agli ospedali. Questa è la vera natura del progetto, che nasce dal volontariato e dalla vitalità e professionalità degli artisti di New York.
Fino al 2 luglio New York sarà attraversata da un sottofondo musicale che unirà tutti i distretti, i quartiere e le strade di una città che crede fortemente nel diritto all'arte e alla sua condivisione. Quindi anche voi, se sarete a New York in questo periodo e naturalmente sapete suonare il piano, potreste prendere parte all'evento.
Trovate maggiori informazioni e la posizione dei pianoforti in città collegandovi su www.singforhope.org.






