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Tutta la forza dell'arte in un bicchiere
di Giampietro Dedola | 27 Gen 2012 - 18:32

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Il bello di New York è che non sai mai quello che potresti incontrare quando decidi di fare una passeggiata. La mattina esci di casa per andare magari a fare un giro intorno a Madison Square Park e passando sotto il Flatiron trovi una mostra che a nostro avviso merita davvero un pò di attenzione.

Il Flatiron sappiamo che è uno dei grattacieli più antichi di New York e la sua forma triangolare nasce per un'esigenza di inserirlo nell'intersezione tra la Fifth Avenue e la Broadway all'altezza della East 23rd Street. Nello "spigolo" dell'edificio, meglio noto coma la prua proprio come se fosse una nave, è stato allestito uno spazio espositivo, il Flatiron Prow Artspace. La caratteristica di questo angolo (è proprio il caso di dirlo) d'arte è la grande vetrina su entrambi i lati dell'edificio che permette di avere una visione quasi a 360 gradi delle opere esposte.

In questo momento ospita la mostra di Gwyneth Leech, un'artista di New York che disegna e dà nuova vita ai bicchieri di carta usati, quelli che a New York siamo abituati ad utilizzare ad esempio quando prendiamo il caffè da Starbucks.

L'effetto che questi bicchieri creano, appesi ad altezze diverse, colorati, in bianco e nero, con fantasie naif, con ritratti, paesaggi o con quello che l'ispirazione dell'artista riesce ad esprimere, fanno sì che non puoi non soffermarti ad ammirarli. La galleria inoltre è sempre aperta, 24 ore su 24, e dal martedì al sabato, dalle 11:00 alle 14:00, troverete anche Gwyneth seduta su una sedia munita di pennarelli colorati che realizza i suoi capolavori e potrete vedere come nascono le sue creazioni. Portatele il vostro bicchiere di carta usato, scrivete nel fondo il vostro nome e la data in cui avete bevuto la vostra bevanda, lavatelo per bene e Gwyneth lo aggiungerà alla sua installazione. In questo modo entrerete anche voi a far parte dell'opera d'arte "The Cup Drawings".

L'esposizione in un primo momento doveva terminare a fine anno ma è stata prorogata fino al 18 febbraio 2012.

Ci piaceva inoltre segnalare il commento di un visitatore che Gwyneth ha riportato sul suo blog e che riassume benissimo il suo lavoro": "There is the infinite variety of things, then there is an infinite variation of one thing. Your installation is the latter". Effettivamente coglie proprio il senso dell'artista che disegna su un solo oggetto che ha sempre la stessa forma e superficie, dal quale però ogni volta emerge un disegno sempre nuovo.

Di seguito vi proponiamo alcune foto dell'esposizione.

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