| Marilyn è patrimonio di New York |
| 01 Apr 2008 | 11:01 |
A oltre quaranta anni dalla sua morte, Marilyn Monroe continua a far parlare di sé.
Il patrimonio da lei lasciato alla famiglia di Lee Strasberg, suo maestro all’Actor's Studio, la celebre scuola di recitazione di New York, ha infatti fruttato sinora 30 milioni di dollari alla Mmllc, la società che lo gestisce.
Ma non solo, la Mmllc si è arricchita con i diritti di tutto ciò che concerne la bionda interprete di "Gli uomini preferiscono le bionde": fotografie, accessori, gadget. Diritti che, con il passare degli anni, si sono trasformati in una vera e propria miniera d'oro.
Qualcosa sta però per cambiare: una recente sentenza del Tribunale distrettuale di Los Angeles, su ricorso degli eredi dei fotografi preferiti della Monroe, ha infatti stabilito che al momento della morte l’attrice era residente nella Grande Mela e non a Hollywood, in California. Poiché in base alla legge newyorchese i diritti di una celebrità si estinguono al suo decesso, mentre in California si trasmettono sempre ai suoi eredi, la sentenza ha messo in allarme gli eredi dei fotografi Milton Green e Sam Shaw, anch'essi deceduti, ma residenti a Hollywood.
Indimenticabile uno scatto di scena di Shaw: quello che ritrae Marilyn con le gonne bianche al vento sulla grata della metropolitana di New York in "Quando la moglie è in vacanza".

