| Il giorno di Chuck, la marmotta |
| 01 Feb 2011 | 11:19 |
Quest'anno l'inverno a New York è uno tra i più rigidi che si possa ricordare. E' caduta tantissima neve e a sentire i meteo in TV sembrerebbe che ne avremo ancora anche nel corso di questa settimana.
L'inverno quindi sembra non volerci dare tregua. Ma c'è qualcuno a New York che potrà dirci con certezza se l'inverno finirà presto o se continuerà ancora. La risposta è nelle mani, o meglio nelle zampe, di Chuck, una marmotta dello zoo di Staten Island.
Perchè proprio una marmotta?
La tradizione vuole che il 2 febbraio sia il "Groundhog Day", cioè il giorno della marmotta, una festa celebrata ogni anno sia negli Stati Uniti che in Canada. Secondo la tradizione, in questo giorno si osserva il rifugio della marmotta prestando attenzione a quando farà capolino dalla sua tana. Se Chuck vedrà la sua ombra ci saranno altre sei settimane d'inverno, mentre se non la vedrà significa che la primavera arriverà presto. Chuck e la sua famiglia hanno predetto correttamente la fine dell'inverno 23 volte negli ultimi 30 anni.
A New York ogni anno per il giorno della marmotta il sindaco Bloomberg va a fare visita a Chuck allo zoo per leggere il responso. E' ormai una tradizione consolidata amata soprattutto dai bambini che chiaramente adorano Chuck. "Noi tutti vorremmo che l'inverno finisca presto quest'anno" ha dichiarato al NYPost il curatore dello zoo di Staten Island Peter Laline, "ma purtroppo Chuck fa solo previsioni e non può certo controllare il tempo".
L'appuntamento per chi volesse celebrare la giornata della marmotta è fissato per il 2 febbraio alle 7:00 allo zoo di Staten Island. La partecipazione è gratuita a meno che non vogliate fare colazione con Chuck con 5 dollari per i bambini e 10 dollari per gli adulti.
Il primo giorno della marmotta venne osservato il 2 febbraio 1887 a Punxsutawney una piccola cittadina in Pennsylvania famosa proprio per questa centenaria tradizione.






