nymagazine
11 Settembre 2001: il ricordo è ancora vivo

10 Set 2011 | 09:35

911-tile-02Sembra davvero incredibile. Sono già trascorsi 10 anni da quella assurda e maledetta mattina dell'11 settembre 2001. Una mattina che ha cambiato molto più del solo volto di una città e delle vite delle persone che a quell'evento sono purtroppo legate. Da allora esiste un prima e un dopo 11 settembre. Come una linea netta che demarca un modo di vivere e di vedere le cose in maniera decisamente contrapposta.

Probabilmente molti di voi si ricorderà dove si trovava e che cosa stava facendo la mattina dell'11 settembre 2001 o meglio, il pomeriggio per chi stava in Italia come me. Io mi trovavo, come tutti i giorni, nel mio ufficio in una città ben lontana da New York ma ad essa inevitabilmente collegata perchè neanche un paio d'anni prima avevamo creato e dato vita al primo sito italiano dedicato alla Grande Mela. Ero in Italia ma allo stesso tempo ero lì, a 6 mila km di distanza, ad assistere a quello che per me non era altro che il trailer di uno dei tanti film catastrofici ambientati a New York. E invece purtroppo non si trattava di quello. Il telefono iniziava a squillare, telefonate di amici e parenti che chiedevano a me cosa stesse succedendo, quando anche io ancora non avevo capito o non volevo più che altro razionalizzare la situazione. Dall'America poi arrivò una telefonata che mi smosse come se mi stessero svegliando da un brutto sogno. "Un aereo di linea si è schiantato su una torre del World Trade Center. E' un attentato. Ti aggiorno non appena so qualcosa di più. E' una mattina infernale. Il server è sovraccarico". Il brutto sogno purtroppo non era solo un sogno. Da New York mi informavano che quello che stavo guandando alla TV era tutto vero. Il server che ospita il nostro sito in California non riusciva a stare dietro alle richieste del popolo della rete che cercava notizie sull'accaduto. Io non sapevo cosa fare se non guardare in TV un susseguirsi di immagini che momento dopo momento diventavano sempre più spaventose. Rileggere ciò che scrissi 10 anni fa in quei momenti mi fa rivivere le stesse emozioni e le stesse sensazioni provate allora.

E ad oggi ancora non mi capacito di quanto successo. Ogni volta che mi trovo a Lower Manhattan e che vedo il grande cantiere di Ground Zero, non mi sembra ancora vero. Quando prima mi capitava di uscire dalla metropolitana mi guardavo sempre verso l'alto per cercare le Torri, punto di riferimento che mi aiutava nell'orientamento. Ora invece quando dal battello vedo il profilo di Manhattan mi sembra di vedere una città che non coincide con i miei ricordi. Una New York con le Torri, in una delle quali anche io sono salito per vedere il panorama più bello del mondo stando ad oltre 400 metri di altezza con tutta l'euforia di un bambino al luna park.

Visitare Ground Zero per me è come cercare un elemento tangibile di quanto accadde. Sono tante le persone che qui hanno perso la vita. Come si fa a rimanere indifferenti davanti a tutto questo? Visitai le strade qui intorno poco dopo gli attentati e vedere negozi, locali, bar e ristoranti vuoti, sporchi di detriti, senza le vetrine con le facciate dei palazzi compromesse e segnate dall'urto che il crollo di due grattacieli di oltre 100 piani aveva causato, è stato terribile. Uno scenaio spettrale, poche le persone per le strade, in un luogo che prima pullulava di gente in un via vai continuo che rendeva questa zona di New York vitale e frenetica.

Dieci anni dopo mi ritrovo a guardare nuovamente Ground Zero. La Freedom Tower continua la sua crescita verso l'alto. Il Memoriale verrà inaugurato tra meno di una settimana riportando alla luce anche il perimetro delle Torri Gemelle e il ricordo di tutte le vittime di questo attentato. Il pensiero va a loro, innocenti vite spezzate dalla crudeltà dell'uomo. Ma New York non si è mai fermata. E' caduta, ha saputo rialzarsi e va avanti. Nel bene e nel male, questa città è forte ed è uno dei suoi tanti pregi che ce la fa amare ogni giorno di più.

Se anche tu vuoi esprimere il tuo pensiero puoi farlo prendedo parte alla discussione sul nostro forum. Inoltre domenica, se vorrai, potrai partecipare all'incontro in chat per vivere insieme a noi la cerimonia di commemorazione delle vittime.