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Gramercy Park, un’isola tranquilla a New York

22 Feb 2010 | 01:48

edwin_booth_gramercy-parkNonostante sembri tutto molto vicino, in realtà Manhattan è molto estesa e per poter completare senza affanno una visita della sua architettura è opportuno pianificare l’itinerario.

In questo modo non solo non si vaga disordinatamente tra una zona e l’altra, ma si apprezzano anche di più le diverse personalità dei vari quartiere, i loro ritmi, colori ed abitanti.

Per gli appassionati di architettura ed urbanistica, proponiamo un percorso ragionato degli edifici a nostro avviso più importanti che devono assolutamente essere inseriti in una visita all’architettura della città.

Per questo nostro viaggio insieme, partiamo da un quartiere a noi molto caro. Si tratta di Gramercy Park, un’isola tranquilla, riservata ed elegante a pochi passi da Union Square, una delle piazze più caotiche e caratteristiche della New York che non si ferma mai.

Risale al 1840 ed è circondato da eleganti palazzi della stessa epoca, i cui residenti hanno tuttora accesso al parco, che rimane uno dei pochi privati della città. Situato alla fine di Madison Avenue a Nord e dai pochi isolati di Irving a sud, tra la 2nd Avenue e Park Avenue, Gramercy è un tesoro nascosto che purtroppo pochi turisti italiani conoscono o si avventurano a visitare.

Da sempre il quartiere è stato preferito da artisti e scrittori, tra i quali Henry James che per anni frequentò, ed usò come studio, il pub Pete’s, uno tra i più antichi della città (1846), che tuttora produce la propria, ambitissima birra rossa.

La presenza del rinnovato Gramercy Hotel negli ultimi anni ha anche attratto modelle, attori e registi. Sempre su Irving l’ottimo Suskichoshi, intimo ristorante giapponese dove viene servito uno dei migliori tempura della città. Sempre molto elegante l’isolato tra Irving e la 2nd Avenue, con le imponenti case monofamiliari con facciate decorate e cancelli in ferro battuto.

In pochi minuti si può ritornare a Union Square, centro dell’attività commerciale dell’alta borghesia degli ultimi anni dell’Ottocento di cui rimangono numerosi palazzi dalla struttura in ferro. Vanta un parco ristrutturato da poco, nuovissimi edifici commerciali e residenziali ed un mercato giornaliero di prodotti biologici famoso in tutta New York.

Per uno spuntino la Union Square Brewery, oppure un cappuccino e scone (tipici dolcetti simili a delle piccole brioches) nel bar dell’enorme ed accogliente libreria Barnes & Noble, lato nord della piazza. Per chi la visita nel tardo pomeriggio, aperitivo nel bar del W Union Square, l’hotel che a fine Anni '90 per primo lanciò la passione per i boutique hotel.

 


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