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Nuovo logo per prodotti bio-plastici

02 Mar 2011 | 11:23

recycling-logoChe New York fosse la culla di molte nuove tendenze in campo creativo è una cosa nota a tutti da anni. E questa creatività questa volta coinvolge anche il settore del recupero dei materiali grazie ad un'interessante iniziativa promossa dalla New York University.

Si tratta di un concorso sponsorizzato dalla Cereplast, azienda con sede in California leader nella produzioni e riciclaggio di materiale bioplastici, che sta mettendo in palio un premio di 25.000 dollari per la realizzazione del nuovo marchio della bioplastica.

Il tutto nasce nel lontano 1970 quando l'architetto, allora giovanissimo, Gary Anderson progettò un logo per un concorso sponsorizzato dalla ormai defunta "Container Corporation of America" e vinse il premio di 25.000 dollari. Il suo logo è ormai noto a tutti e lo vediamo ovunque: è rappresentato da tre frecce di segnalazione piegate che formano un triangolo che, dopo qualche ritocco, divenne il simbolo internazionale per i materiali riciclabili.

"E' ancora incredibile per me sapere che è diventato un'icona riconosciuta da tutti", ha dichiarato Anderson.

Il concorso bandito adesso è molto simile al precedente. Si chiama "Make Your Mark" e prevede l'ideazione di un logo per rappresentare tutti i prodotti bio-plastici, dalle plastiche biodegradabili ai compostabili in plastica realizzati con materiali naturali come il mais, le alghe e la tapioca.

Anderson ha dato dei prezioni suggerimenti ai concorrenti consigliando loro di tenere sempre a mente che il logo dovrà essere facilemente riproducibile, dovrà essere immediatamente individuabile se riprodotto su una superficie ridotta come quella ad esempio di una tazza o di una bottiglietta ed inoltre il logo dovrà essere specifico per identificare sia il tipo di bioplastica che il tipo di compostabilità.

Minda Chipurnoi-Finkelstein, docente di "costruzione del marchio" nel corso di laurea della New York University per le tecnologie delle comunicazioni grafiche e management, ha spinto il concorso nella sua classe. "Grazie ai social media questo marchio si diffonderà molto più velocemente del design originale di Mr. Anderson", ha detto Dona McKenzie che studia nel corso di design della New York University.

Molte proposte sono già state presentate e sono disponibili sul sito web www.iizuu.com dove chiunque può contribuire sia proponengo il personale progetto grafico che semplicemente scegliendo i migliori tra quelli proposti. Una giuria poi sceglierà il vincitore che sarà annunciato il 21 aprile 2011, il giorno prima dell'Earth Day 2011.

La bio-plastica prodotta dalla Cereplast è già utilizzata da milioni di persone in oggetti di tutti i giorni, dai contenitori alle posate usa e getta, dalle penne alle cannucce e forse è proprio da lì che si potrà trarre ispirazione per quello che gli organizzatori si augurano possa essere un logo che abbia lo stesso impatto che ebbe quello di Gary Anderson.

Il termine ultimo del concorso è il 4 marzo 2011.