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Il piano che creò New York compie 200 anni

22 Mar 2011 | 12:31

streets-from-empireQuando per la prima volta si prende in mano una mappa stradale di New York la sensazione è quella che sia stata disegnata con squadra e righello.

In Europa le strade delle città non sono infatti così regolati e anche i nomi delle vie sono generalmente dedicate a scrittori, musicisti, ministri, città e così via. A New York no. Guardare la mappa della città è rassicurante. Street ed Avenue si intersecano in quella che può essere definita come una griglia perfetta, con angoli a 90 gradi che oltre a renderla più ordinata, la rendono sicuramente più semplice da consultare anche per chi la guarda per la prima volta. E' praticamente impossibile perdersi: se si cammina lungo una Avenue e mi dirigo verso nord la numerazione delle Street che incontro salirà, al contrario se vado verso sud scende.

Tutto questo non è chiaramente casuale ma studiato a tavolino e fa parte di un piano approvato il 22 marzo 1811.

Oggi infatti si celebrano i 200 anni dal giorno in cui venne certificata questa struttura a griglia attrarverso il "Commissioners' Plan" che portò quindi ad una prima espansione della città grazie alla creazione di strade numerate a distanza regolare che nel corso di due secoli hanno trasformato New York, o meglio Manhattan, nella città che oggi conosciamo tutti.

Lo stesso Central Park, se visto dall'alto, non è altro che un rettangolo perfetto posto in una posizione ideale. Anche se il progetto del parco non rientrava nel piano del 1811 perchè venne realizzato sessant'anni più tardi, in ogni caso venne studiata la sua posizione ed inserito in un contesto di strade lineari dando vita così al parco più grande della città con una forma regolare, ben diverso dalle aree verdi che si potevano trovare allora in città come Parigi o Londra.

In occasione del bicentenario del "Commissioners' Plan" il New York Times ha messo a disposizione sul proprio sito una mappa interettiva dove è possibile sovrapporre alla mappa odierna della città, quella del 1811 con le fasi che hanno portato Manhattan ad essere quella griglia, tanto amata da chi la percorre a piedi, e tanto odiata da chi almeno una volta si è trovato bloccato in auto in quello che qui chiamano "gridlock".

MAPPA INTERATTIVA