| Linea R, la più sporca della subway newyorkese |
| 09 Mag 2011 | 10:56 |
Tempi sempre più duri per i pendolari e turisti di New York. Pare infatti che le condizioni igieniche della subway nella Grande Mela stiano peggiorando.
A lanciare l'allarme è la Straphangers Campaign, associazione a difesa dei pendolari newyorkesi, che ha stilato una classifica sullo stato di salute delle linee della metropolitana che, ricordiamo, essere tra le più antiche ed estese reti di trasporto pubblico al mondo. Secondo l'indagine la linea R, la Broadway local che collega Queens, Manhattan e Brookyln, si aggiudica il triste primato con il maggior numero di vagoni sporchi. Solo il 27% delle carrozze sono infatti allineate agli standard minimi di pulizia, un risultato che sottolinea un peggioramento se si pensa che nel 2009 la percentuale arrivava almeno al 39%. L’unica che dallo studio ne esce indenne è la linea 7, con il 68% dei vagoni puliti.
La subway newyorkese di certo non è solo famosa per essere l'unica con servizio effettuato 24 ore al giorno, 365 giorni l'anno o perché trasporta più passeggeri di quanto facciano tutte le altre metropolitane sommate degli Stati Uniti. Il livello di pulizia non è infatti una delle qualità che meglio la contraddistinguono se si pensa che solo poco tempo fa è scoppiato il caso dei topi “viaggiatori”: veri e propri ratti che si aggirano tra i vagoni dei treni tra le urla e il disgusto dei passeggeri.
Secondo lo studio, condotto per circa 2 mesi e che si è avvalso di oltre 2.000 osservazioni, delle 20 linee metropolitane di New York, 4 sono addirittura peggiorate, solo una ha registrato un miglioramento mentre, per tutte le altre, il livello di pulizia è rimasto sostanzialmente invariato. E non mancano nemmeno le polemiche: le pessime condizioni della subway potrebbe essere causate dai tagli effettuati, per questione di budget, ai macchinari usati per svolgere le pulizie e al numero di personale impiegato per spazzare e lavare i treni.
Il Metropolitan Transportation Authority, l’organo preposto al trasporto pubblico nello Stato di New York, ovviamente ha subito precisato che i dati divulgati dall’indagine non riflettono la realtà delle cose a causa della metodologia e dei criteri usati nel corso delle valutazioni. Al di là dei dati, veri o falsi, l’ultima parola spetta comunque solo ai newyorkesi.






