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A New York cresce la ricettività fuori da Manhattan

15 Giu 2011 | 16:43

public-library-brooklynL’industria dell’ospitalità di New York City continua la sua espansione in tutta la città.

Oltre a Manhattan infatti, cresce il numero di hotel a Brooklyn, Queens, The Bronx e Staten Island: proprio in questi quattro distretti newyorkesi si concentra il 40% delle aperture 2011, in risposta a una crescente domanda da parte dei mercati internazionali di una differenziazione dell’offerta e ad un crescente interesse del turismo anche verso destinazioni fuori Manhattan.

A partire dal 2008 infatti, il 42% delle nuove strutture alberghiere di New York City ha aperto le porte nel Queens (22%), Brooklyn (15%), The Bronx (3%) e Staten Island (2%). Nei prossimi anni saranno inaugurate 5.580 stanze d’albergo solo in questi quattro distretti.

New York City si posiziona al quinto posto negli Stati Uniti per il mercato dell’ospitalità e detiene il record in tutto il Paese per il numero di stanze in costruzione. La città mantiene un tasso di occupazione pari all’85% nel 2010, al di sopra della media nazionale, con un prezzo medio delle camere per notte di $255. New York City conta al momento 86.230 camere, un numero che raggiungerà i 90.000 entro la fine del 2011, e 40 progetti in apertura tra il 2011 e il 2013. Nel solo mese di aprile il tasso di occupazione alberghiero ha raggiunto l’88%, con un prezzo medio giornaliero di $263.

"Negli ultimi anni lo sviluppo alberghiero di New York City ha risposto a una crescente domanda in tutti i cinque distretti per sistemazioni in differenti categorie di prezzo", afferma Robert Steel, Vicesindaco per lo Sviluppo Economico. "Tra gennaio 2008 e dicembre 2010, la città ha assistito a una crescita del 24% di strutture alberghiere, con aperture in tutti i cinque distretti della città, mantenendo alti il tasso di occupazione alberghiera e il prezzo medio per camera".

"New York City ha accolto 48.7 milioni di visitatori nel 2010, un record per l’industria del turismo della città, "afferma George Fertitta, CEO di NYC & Company. "Lo sviluppo alberghiero è un fattore chiave per attrarre un numero crescente di turisti. Incoraggiamo i turisti a soggiornare a Brooklyn, The Bronx, Queens e Staten Island, per vivere in maniera differente la città a prezzi vantaggiosi".

Gli hotel di Long Island City nel Queens e a Brooklyn si trovano a poche fermate di metropolitana dalle attrazioni più famose di New York City, dall’Empire State Building a Times Square fino al Rockfeller Center, offrendo allo stesso tempo un’esperienza autentica e prezzi vantaggiosi. Fuori Manhattan è possibile visitare alcune importanti attrazioni culturali, tra cui Brooklyn Botanic Garden, Brooklyn Academy of Music, il Louis Armstrong House Museum, il nuovo Museum of the Moving Image, il Bronx Zoo, lo Snug Harbor Cultural Center & Botanical Gardens e Historic Richmond Town.

Tra le novità segnaliamo:

Bronx: Comfort Inn
Brooklyn: Aloft New York Brooklyn, Best Western Plus Prospect Park,Fairfield Inn & Suites New York Brooklyn, Hotel Williamsburg, Sheraton Brooklyn New York Hotel
Queens: Four Points by Sheraton Long Island City, Z Hotel New York
Staten Island: Best Western Staten Island

Molti quartieri di Manhattan, in particolare Harlem, SoHo e Lower Manhattan, sono stati a loro volta protagonisti dello sviluppo alberghiero della città. Tra le più recenti aperture, Aloft Harlem, Mondrian SoHo, The James New York, Sheraton Tribeca New York Hotel, W New York-Downtown e Doubletree New York City-Financial District. A Midtown Manhattan, inoltre, il prossimo mese sarà inaugurato Yotel Times Square con 669 camere.

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