| Sì alle nozze gay nello Stato di New York |
| 25 Giu 2011 | 18:54 |
Dopo una lunga battaglia, dibattiti, favorevoli e contrari, il Governatore dello Stato di New York ha firmato venerdì notte la legge che riconosce i matrimoni tra persone dello stesso sesso.
Anche se la legge è passata con un piccolo margine, 33 voti a favore contro 29 contrari, a partire dal 24 luglio 2011, giorno in cui la legge entrerà effettivamente in vigore, lo Stato di New York officerà le unioni omosessuali.
Nella notte grande festa nel West Village di New York per i sostenitori della legge che si sono incontrati fuori dallo Stonewall Inn, il luogo dove nacque il movimento per i diritti gay. Una folla infatti ha preso d'assalto bar e locali per assistere non alla finale del Super Bowl ma alla diretta tv per lo spoglio dei voti. E anche l'Empire State Building questa notte si è illuminato con i colori dell'arcobaleno e così lo resterà per tutto il weekend.
"Sono a favore dell'uguaglianza dei matrimoni e allo stesso modo sono sostenitore della religione e non credo che una cosa sia più importante dell'altra", ha detto il governatore Cuomo, "deve esserci equilibrio ed entrambi vanno tutelati e io credo che noi abbiamo scritto una legge che lo faccia". Anche il sindaco di New York Bloomberg, che ha sostenuto l'approvazione della legge, dal suo ufficio nella City Hall ha guardato le operazioni di voto in diretta tv.
Tra un mese quindi al via i primi matrimoni gay aperti non solo a chi vive nello Stato di New York ma a tutto il Paese e a chiunque voglia venire a New York per celebrare le sue nozze da qualsiasi parte del mondo provenga. Grazie al "Marriage Equality Act" lo stato di New York riconosce ai matrimoni tra persone dello stesso sesso gli stessi diritti, resposabilità e privilegi che riconosce agli altri matrimoni.
"I can't stop crying", non riesco a smettere di piangere. Così la cantante Lady Gaga, grande sostenitrice del movimento gay, ha condiviso le sue emozioni con gli oltre 11 milioni di fan che la seguono su Twitter, "ce l'abbiamo fatta!", ha commentato.
La festa continuerà per tutto il weekend e culminerà con la parata del Gay Pride di domenica 26 giugno che a partire da mezzogiorno dalla 36th Street percorrerà la Fifth Avenue in direzione sud per raggiungere il Greenwich Village e terminare su Christopher Street.
Dopo Iowa, New Hampshire, Massachusettes, Connecticut e Vermont anche il grande Stato di New York ora da il via libera alle nozze gay. Una ragione in più per venire a New York e magare celebrari proprio qui il vostro matrimonio!






