| A New York è guerra contro il clacson |
| 27 Ott 2011 | 12:07 |

Che New York sia una città caotica e rumorosa é cosa nota.
A qualsiasi ora del giorno e della notte c’è sempre qualche sirena assordante a fare da sottofondo o qualche taxista attaccato al clacson. Un rumore costante a cui è davvero difficile abituarsi. Certo, immaginare la Big Apple senza rumori è utopia ma la città potrebbe diventare un pò più tranquilla, almeno dal punto di vista dell’inquinamento acustico.
Per limitare l’uso, anzi diciamo pure l’abuso, del clacson, il Taxi and Limousine Commission, l’agenzia che si occupa delle auto gialle e di quelle nere, sta portando avanti una vera e propria "guerra" contro l’uso ingiustificato del segnalatore acustico. Oltre ai tantissimi segnali dislocati lungo le strade della città, il TLC sta ricordando a tutti i conducenti con dei text messages che rischiano una multa di 350 dollari se sorpresi usare il clacson in modo inappropriato. Il divieto di "honking" (di suonare il clacson) non è una norma nuova ma diciamo che finora la legge non solo non è stata rispettata ma nemmeno perseguita come si doveva se si considera che sono state fatte solo 188 multe negli ultimi anni.
Ora il TLC sta incoraggiando anche i passeggeri ad avvertire i conducenti del divieto e di chiamare il 311 per denunciare la violazione. David Yassky, commisario del TLC, ha infatti detto: “Stiamo solo chiedendo ai conducenti di essere dei buoni vicini di casa e di rispettare la quiete dei quartieri. Il clacson deve essere usato per le emergenze e non deve diventare un modo per dare sfogo alle proprie frustrazioni”.
Secondo la norma, infatti, l’autista é legittimato a suonare solo per evitare una collisione con un altro veicolo o con un pedone.






