| Un concorso per realizzare l'AIDS Park a New York |
| 12 Dic 2011 | 21:21 |

E' il 1981 quando negli Stati Uniti viene pubblicato il primo studio relativo ad una nuova malattia derivante dall'infezione dal virus dell'HIV che provoca un deficit del sistema immunitario: l'AIDS.
A 30 anni da questa scoperta New York vuole onorare gli oltre 100 mila newyorkesi, tra donne, uomini e bambini, morti a causa dell'AIDS per commemorare e celebrare allo stesso tempo gli sforzi e i grandi passi in avanti fatti nello studio di questo male.
Nasce così la "New York AIDS Campaign Memorial Park", una coalizione di persone ed organizzazioni con l'unico scopo di dedicarsi al riconoscimento e alla conservazione storica del problema dell'AIDS. Si tratta di artisti, operatori sanitari, storici, famiglie, amici e vicini di casa impegnati a far si che non si dimentichino gli ultimi 30 anni. New York non ha ancora un significativo esempio pubblico di memoriale dedicato all'AIDS. Per questo motivo è stato indetto un concorso che coinvolta la comunità di architetti, designer e urbanisti che possano progettare un parco cittadino appositamente dedicato, un'oasi educativa fonte di ispirazione per la città e la comunità circostante.
E' già stata individuata un'area nel West Village, un triangolo di verde tra la Seventh Avenue, la West 12th Street e Greenwich Avenue. Non un luogo qualsiasi ma quello che può essere definito come l'epicentro dell'AIDS a New York vista la vicinanza con il St. Vincent's Hospital, una delle prime strutture ospedaliere che nel 1980 affrontarono e curarono l'HIV e l'AIDS grazie al miglior team di esperti e di programmi degli Stati Uniti. Inoltre l'area è vicina al LGBT COmmunity Center che grazie a dei programmi educativi e culturali sensibilizzano la comunità all'integrazione ma allo stesso tempo svolge un ruolo determinante sull'informazione della trasmissione dell'AIDS.
L'importanza del luogo insieme alla sua riqualificazione crea un'opportunità senza precedenti. La "New York AIDS Campaign Memorial Park" aspica che New York con questo memoriale possa essere un punto di incontro tra le generazioni attuali e quelle future affinchè si possa andare avanti sia nello studio e nella ricerca ma anche per non dimenticare la lotta all'AIDS.
La giuria che valuterà le proposte, che dovranno arrivare entro il 21 gennaio 2012, è presieduta da Michael Arad, designer del Memoriale Nazionale dell'11 Settembre, inaugurato proprio quest'anno.






