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New York, cronache dalla città selvaggia

31 Lug 2002 | 01:00

Ogni buona storia che si rispetti trae la sua forza dalle vicende storiche e sociali in cui si svolge. Ma parlando di N.Y. non si può certo pensare ad un unico momento, ma meglio ad un curioso intreccio di vite ed anime che la hanno resa così speciale. Per affermare quindi l'importanza della storia nello studio dell'umanità, Charyn apre il suo lavoro affrontando quegli avvenimenti storici, per quanto relativamente recenti (nemmeno 2 secoli!) che si sono susseguiti, passando dall'approccio con gli indigeni alla Guerra di Successione. In tutte queste vicende New York è stata protagonista, spesso vittima, ma ha sempre ritrovato la sua forza e riaffermato la sua libertà. Un ruolo di spicco nella storia moderna di questa città è certamente il suo rapporto con il potere dell'immagine e dell'immaginazione, dalla pittura al balletto e via dicendo, dove il grande Andy Warhol muove i suoi primi timidi passi per diventare col suo studio, il Factory, parte stessa delle leggende che raffigurava. Una delle caratteristiche più note della megalopoli è la sua multietnicità, le immigrazioni dall'Europa e dagli altri continenti sembra non si arresteranno mai verso questa città dell'oro. Ma il rapporto fra gli ospiti e i nuovi arrivati non è stato sempre facile, ne è prova la dura lotta che hanno dovuto affrontare i neri, per acquistare rispetto e giustizia, prima rintanati nelle loro capanne ad Harlem e poi protagonisti loro stessi, come rivendicatori dei propri diritti, come lo stesso Malcolm X che in questa città trova terreno fertile per la sua battaglia. Grazie poi all'immancabile cinema, New York con i suoi grattacieli è diventata anche la patria mitica di gangster e criminali gentiluomini.
Con uno stile quasi romanzesco, per una lettura ancora più gradevole, viene alla luce una città nuova ma altrettanto emozionante. Jerone Charyn è un newyorchese doc. E' riuscito a fare della sua città natale la culla ideale dei suoi straordinari gialli, così duri e misteriosi com'è la Grande Mela. In questo libercolo invece cerca di presentare gli aspetti più originali del suo mondo e della sua gente, con singolari cenni storici, quali ad esempio la compravendita dell'isola di Manhattan. Pur nelle sue dimensioni ridotte, quasi da tascabile, questo libro è un lavoro molto ricco non solo per i contenuti ma altresì per l'azzeccata scelta di immagini, molte delle quali a colori e patinate, che fanno da ottimo promemoria per il lettore. La scelta editoriale ormai consolidata di questa serie dell'Universale Electa inoltre vede affianco all'opera, anche pagine di altri autori, come "prove" del contesto su cui si fonda l'opera stessa, un indice delle illustrazioni molto preciso e una discreta ma interessante bibliografia, che ne fanno un manuale degno di attenzione.

recensione a cura di Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. del 07/31/02

Autore: Jerone Charyn
Edizioni: Universale Electa/Gallimard
Prezzo: Lit. 22.000 - Euro 11,36
124 pagine

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