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After : How America confronted the September 12 era

08 Ago 2003 | 13:12

Steven Brill e’ da molti anni un personaggio importante nel panorama del giornalismo politico americano: fondatore dell’importantissima rivista “American Lawyer” e della Court TV (entambe vendute con plusvalenze miliardarie), si dedico’ a meta’ anni Novanta al mensile “Brill Content”, specializzato nell’analisi dei media, che pur avendo avuto una vita molto breve, segno’ un capitolo importante con l’ormai famosa analisi della gestione dei rapporti con la stampa da parte dell’investigatore speciale Starr.

In questo suo libro, pubblicato pochi mesi fa da Simon & Schuster, Brill riesce a disegnare un ampio e dettagliato ritratto della reazione di numerosi americani di ogni ceto sociale e zona geografica, all’attentato dell’11 Settembre e della loro “nuova” vita nell’era post 9-11.

Con spirito da vero reporter, Brill si e’ impegnato in una capillare ricerca di fonti e notizie originali, completata con centinaia di interviste a tutti i personaggi coinvolti nel libro stesso. L’ampiezza e profondita’ del materiale originale a disposizione si conferma nello spessore del volume, che con oltre 600 pagine e quasi 70 di note e fonti, rimarra sicuramente tra i testi di riferimento per chiunque in futuro voglia analizzare e comprendere questo drammatico capitolo della storia americana. Nonostante la sua ricchezza di dettagli, il volume e’ comunque piacevole da leggere: decine di storie parallele, che l’autore ha seguito per un anno, che si possono seguire anche indipendentemente una dall’altra. Sicuramente in molti lettore sara’ forte la tentazione – nella quale sono caduto anch’io – di saltare alcuni capitoli per seguire i personaggi preferiti o piu’ avvincenti.

Ogni storia comincia facendoci sapere dov’era ogni personaggio la fatidica mattina del 9 Settembre 2001: veniamo ad esempio a sapere che Tom Ridge – successivamente nominato dal presidente Bush primo segretario del Dipartimento della Difesa Interna - al momento degli attentati era a visitare la propria madre in ospedale, mentre invece il senatore Schumer, democratico di NY, uno degli “eroi” di Brill, da Washington contatta disperatamente la moglie (a sua volta responsabile dei trasporti pubblici della citta’ di NY) per individuare la loro figlia, a scuola a pochi isolati dalle Torri Gemelle.

Tra le storie che mi hanno particolarmente colpito, e che a mio avviso piu’ di ogni altra sottolinea il cambiamento radicale imposto dagli attentanti alla vista quotidiana dell’America, e’ il racconto su poliziotti di frontiera a Pembina, piccola localita’ in Nord Dakota, sul confine con il Canada: sino alla notte degli attentati, i poliziotti di frontiera lasciavano il posto di blocco alle 10 di sera, con un cono arancione al centro della strada, senza alcun altro sbarramento, e con un cartello che invitava i visitatori di aspettare la mattina successiva per far ispezionare i propri veicoli. Ebbene, la responsabile di Pembina, Mary Delaquis, fa sapere a Brill che da quel giorno i controlli sono diventati molto severi, che il posto di controllo e’ ora aperto 24 ore al giorno, e che nessun terrorista passera’ mai da Pembina.

Con tristed ironia Brill segue anche i responsabili della potentissima ACLU (American Civil Liberties Union), che si dai primi giorni dopo l’attacco sono quasi esclusivamente preouccpati dalle azioni necessarie per bloccare le iniziative anti-terrorismo del Governo USA, piu’ che di quanto sia necessario per impedire che simili attentati possano ripetersi.

Gli attacchi dell’11 Settembre hanno sicuramente colpito molto intimamente Brill, che come molti altri progressisti americani ha onestamente rivisto alcune proprie posizioni in tema di sicurezza nazionale ed internazionale. Questo cambiamento porta ad esempio Brill ha difendere ed in alcuni casi elogiare il comportamento dell’amministrazione BUSH, in particolare il segretario alla difesa interna Ridge, sicuramente uno dei protagonisti principali del libro.

Tra l centinaia di volumi scritti su 9-11, questo e’ sicuramente tra i piu’ importanti, proprio grazie alla sua mole incredibile di notizie ed intervista originali. Un grazie a Steven Brill per aver ideato e portato a termine un progetto cosi’ ambizioso ed importante.

recensione a cura di Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. del 8/08/03

Autore: Steven Brill
Edizioni: Simon & Schuster - 2003
Prezzo: $ 20.97
736 pagine

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