| Starbucks si rifà il look ed è subito polemica |
| 07 Gen 2011 | 18:31 |
La notizia è fresca fresca e già sta facendo discutere.
Howard Schultz, presidente della Starbucks, lo ha annunciato proprio sul sito del famoso brand di caffè più amato d'America, scatenando una valanga di critiche e commenti negativi.
"Quest'anno celebreremo il nostro 40° anniversario", ha comunicato Schultz, "abbiamo sempre creduto che i migliori giorni di Starbucks dovranno ancora venire e siamo emozionati di poter condividere con voi i passi futuri che compieremo".
Nelle ultime quattro decadi, la sirena è stato il simbolo dell'immagine di un'azienda che partendo da un piccolo negozio di Seattle si è affermata poco per volta fino a diventare uno status symbol che si prefigge di regalare ogni giorno un luogo di unione tra la propria casa e il proprio posto di lavoro o di studio. Un logo che per un'azienda come Starbucks e molto di più, tanto che in occasione di questo importante anniversario hanno deciso di modernizzarelo facendogli fare un salto in avanti.
Il primo logo risale al 1971, anno in qui la società venne fondata, e lo ha rappresentata fino al 1987 quando poi venne adottato l'inconfondibile color verde per poi, nel 1992, arrivare all'attuale logo. Per iniziare il prossimo capitolo della loro storia il logo si trasforma, la scritta non sarà più presente mentre sarà la sola sirena su sfondo verde a portare avanti la tradizione iniziata 40 anni fa.
Il nuovo logo, sempre secondo Schultz, rispetta le sue origini e allo stesso tempo guarda avanti. "Siamo in un modo che cambia, e anche Starbucks cambia".
La scelta di non adottare più la scritta "Starbucks Coffee" sul logo è anche in funzione del fatto che l'azienda col tempo ha iniziato ad abbracciare nuovi settori, come quella dei tè, del vino e della birra. La scritta "Coffee" sarebbe quindi limitativa e impedirebbe al brand di trovare il giusto collocamento nel mercato.
Le polemiche su questa scelta arrivano prima di tutto dai milioni di fan che, non solo negli Stati Uniti, amano questo marchio e il concetto che Starbucks rappresenta. I cambiamenti non sono mai facili da digerire, e quello che sta compiendo Starbucks in questo momento è una rivoluzione davvero difficile da accettare per i più appassionati.
"Mi sembra di cattivo gusto e da quattro soldi", si legge tra i commenti al comunicato del presidente. Qualcuno accetta il restyling fatto sulla sirena ma non capisce perchè togliere il nome Starbucks dal logo. Ma c'è anche, di contro, pensa che il restyling sia "pulito, semplice ed elegante" proponendo un confronto con altri loghi che negli anni si sono "semplificati", come quello di Apple, QuickSilver e Nike. Un altro invece si augura che il signor Schultz stia leggendo i commenti che affollano il sito e che questi lo portino a riconsiderare il cambiamento. Magari un passo indietro come quello fatto di recente dal marchio Gap che, una volta annunciato il restyling del logo, è dovuto tornare sui suoi passi per non deludere i clienti che non per nulla avevano accettato la scelta.
Da quello che si legge però sembrerebbe proprio che in questo caso non si possa tornare indietro. In primavera il nuovo logo farà la sua apparizione su tutti i bicchieri bianchi, le mug, le insegne di tutto il mondo dando una svolta all'immagine di quello che per molti è più di un semplice logo.
Sappiamo che tutte le volte che vi recate a New York, Starbucks è una meta certa. Una pausa dove potersi rilassare, bevendo un buon caffè in un ambiente confortevole. Per questo vi lasciamo con il video dove il presidente Schultz spiega le ragioni del restyling e vi invitiamo a dire la vostra commentando qui sotto la notizia.
L'evoluzione del logo negli anni (foto: Starbucks)
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