| La domenica a Manhattan inizia col brunch |
| 08 Lug 2011 | 11:16 |
Come una vera newyorkese, la domenica mattina non rinuncio al rito del brunch e New York in questo offre una vasta scelta e mi piace l’idea di fare colazione e pranzo insieme.
Non c’è niente di più bello, con l’arrivo della bella stagione, di starsene seduti all’aperto e godersi i primi caldi raggi di sole e assaporare le numerose portate che il brunch newyorkese può offrire, mentre mi gusto lo scorrere ancora lento della metropoli che riprende il suo ritmo tra uno sbadiglio e l’altro! Molti sono i locali dove la domenica mattina o il sabato, puoi iniziare la giornata pigramente, davanti ad un menù stuzzicante a base di benedict eggs, bagels, pancakes, french toast, e tanto altro ancora. Ci si può deliziare con il brunch in diversi locali e molti sono gli indirizzi cult.
La mia esperienza più memorabile è stata da Elmo (156, Seventh Avenue, tra la 19th e la 20th Street) molto frequentato dai giovani di Chelsea, non lontano dal Village. Qui l’atmosfera è particolarmente friendly ed anche un locale molto alla moda! Il rischio è la coda fuori dal locale, ma l’atmosfera che si respira durante l’attesa, ripaga perché il solito via vai delle vie di New York spesso dà l’occasione di incontrare personaggi famosi come attori e cantanti americani.
Un’abitudine dei newyorkesi è quella di incontrare amici e parenti la domenica mattina per un brunch. Così anch’io ho dato appuntamento ad una coppia di amici che non vedevo da tempo e come me la domenica mattina amano rilassarsi seduti ad un tavolo per un brunch in buona compagnia, dopo una intensa settimana di lavoro. L’ambiente è sorprendente e mette subito a proprio agio offrendo la possibilità, essendo oramai estate, di avere un tavolo sulla strada. La proposta dei piatti è varia ed io ho incominciato con un pancake e bagel con salmone affumicato su crema di formaggio, la fine del mondo! I miei amici invece hanno preferito iniziare con omelette, classiche e una zuppetta fredda di verdure preparata da un simpatico chef che ci ha raccontato in seguito, la sua passione nell’inventare ogni giorno piatti sempre nuovi dopo avere selezionato nel mercato rionale prodotti biologici freschissimi di stagione! Sono stata poi tentata di continuare con un piatto variegato di benedict eggs con contorno variopinto e rielaborato di colori e sapore che ogni volta mi stupiscono e mi chiedo quale sia il segreto per renderle così perfette! Anche ai waffles non ho saputo rinunciare e mi sono stati serviti con una macedonia di frutta intera caramellata al maple syrup. Una mia grande passione è quella delle frittelline americane, di cipolle e patate, chiamate hash brown potatoes, così deliziose che non ti accorgi di quante ne mangi! Ovviamente accompagnate dai bagels, famose ciambelline americane che sono considerate, qui a New York, le migliori di tutti gli States! Si racconta che il merito vada attribuito all’acqua di New York, nella quale vengono bollite, prima della cottura definitiva in forno. Il caffè americano non poteva mancare sulla nostra tavola, sempre così profumato ed invitante, anche perché io l’adoro, senza però avere rinunciato ad accompagnare queste gustose e ricche portate con il prosecco che diventa d’obbligo assaggiando anche carne o salmone. Infine, in chiusura una sorpresa del pasticcere del locale: cupcake alle mandorle con frosty verde pastello, pistacchi e petali di rosa!
Veramente una'sperienza unica nel suo genere. Visto che il brunch lo sento ormai come un diritto a New York, la prossima domenica i miei amici mi hanno già invitato in un altro locale molto alla moda dove si dice che si consumi la colazione più buona di New York e la frittata di aragosta sia veramente il piatto più esclusivo, senza ovviamente, badare a spese!





