| 18 Mag 2010 | 08:36 |
Ci siamo! L’estate è finalmente arrivata! Con qualche settimana di anticipo, ma è arrivata. Non si sa quanto rimanga, non si sa cosa come ci si vestirà domani, ma diciamo che è arrivata.
Una cosa è certa, a New York il guardaroba nei mesi fra aprile e giugno e fra settembre e novembre deve essere vario. Questo significa avere nell’armadio vestiti estivi e invernali perché è facile che le temperature cambino dal giorno alla notte. Ma ora è finalmente giunta l’estate piena! E mentre si fa ancora fatica a mettersi in costume sul terrazzo, i sandali sono una necessità, giacché il piede bollito non piace a nessuno.
Scoprire i piedi vuole dire avere voglia di fare una visitina a un salone di bellezza, o meglio a un salone dedicato a manicure e pedicure. In città ce ne sono moltissimi e sono soprattutto gestiti da asiatici. Farsi il manicure e/o il pedicure a New York, come in tutti gli Stati Uniti, è un’esperienza da non perdere. Ti senti immediatamente una regina e ti sembra di essere una delle protagoniste di “Sex and the City”, che andavano spesso insieme a farsi rimodellare i piedini e a fare gossip sedute comodamente sulle poltrone del salone di bellezza.
Enormi poltrone, spesso massaggianti, dominano vaschette in cui verranno affondati delicatamente i nostri piedi per poi essere imbelliti dalle esperti mani delle ragazze, o ragazzi, del salone. In alcuni saloni aggiungono un massaggino manuale alla schiena, una sorta di regalino invogliante per far tornare i clienti.
Il colore dello smalto si sceglie appena entrate, poi ci si siede comodamente sulla poltrona e il rilassamento è immediato. C'è addirittura chi offre in un particolare giorno della settimana, aperitivi, chiacchiere o altre amenità del genere.
Quando "Sex and The City" era il telefilm più seguito della nazione, aprirono molti Dashing Diva, dei saloni di bellezza tutti decorati con cuscini rosa e fucsia, perline e tanta, tanta femminilità. Una piccola nota di servizio: se non capite cosa vi dice la signorina che vi cura mani o piedi non vi spazientite. Spesso queste signorine parlano un inglese con un accento fortissimo dovuto alla loro lingua madre, e credetemi, anche per un newyorkese DOC è davvero difficile capirli.
Altro consiglio è quello di chiedere sempre se offrono una tessera fedeltà, con la quale spesso è possibile ottenere manicure gratuite. E' un servizio che offrono quasi tutti, dunque vale sicuramente la pena chiedere.








