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Come sopravvivere al supermercato newyorkese

31 Ago 2010 | 13:33

folding-shopping-cartOrmai sono a New York da quasi un anno. Ci sono tante cose che ho imparato vivendo qui. Ho cercato di adattare le mie abitudine alla mia nuova vita americana e quindi ho comprato un orribile folding shopping cart.

In Italia non sarei mai andata in giro per strada con questa specie di carrello pieghevole, nemmeno se mi avessero pagato. Qui invece ho pagato ben $25 per averne uno, e mi sono pure pentita di non averlo comprato prima!.

Andare a fare la spesa è uno dei problemi principali per i newyorkers. In pochi possiedono un’automobile, quindi ci si sposta spesso a piedi o in metropolitana, e con i sacchetti della spesa non è certo semplice, soprattutto se pensate che la maggior parte dei supermercati vende l’acqua in contenitori da 1 gallone e cioè da 5 litri!

I primi mesi ho cercato di resistere: andavo al supermercato più spesso, cercando di bilanciare i sacchetti. Una volta ci sono andata addirittura con lo zaino! Poi mi sono resa conto che le mie povere braccine e la mia povera schiena non avrebbero retto troppo a lungo e quindi mi sono convertita al folding cart. Mio marito era da mesi che mi consigliava di comprarlo, ma io ero impassibile: "Ma cosa credi che abbia 60 anni!? Ce la faccio non ti preoccupare! Ho anche l’abbonamento alla palestra... un carrellino per andare al supermercato? E’ ingombrante ed è totalmente fuori moda!! e poi non ho la patente internazionale!..."

Un mese fa ci siamo però trasferiti e la strada per raggiungere il nostro palazzo è in salita. Quindi di solito arrivavo a casa tutta sudata, spettinata e arrabbiata con il mondo. Altro che Manhattan, a me sembrava di essere in Trentino Alto Adige! Alla fine un giorno, distrutta, dopo aver trasportato tre sacchetti della spesa, un gallone d’acqua, l’ombrello e la borsetta, ho deciso di comprare il folding cart. E adesso non posso più farne a meno!

Il pomeriggio quando torno dal lavoro entro in casa, prendo il mio carrellino, e trotterello da Fairway. Non mi spaventa niente: salite, discese, gradini, sassi, immondizia. Mi sembra di partecipare a "I Giochi Senza Frontiere"! Quando per strada incontro un’altra ragazza, o vecchietta... più probabile, anche lei alla guida di un folding cart, comincia la sfida: chi arriverà prima al supermercato? Chi riuscirà a superare tutte le insidie delle strade newyorkesi?

Eh va bene, cercherò almeno di non superare i limiti di velocità!

 

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