| 18 Set 2010 | 11:50 | di
Redazione
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Le sfilate della settimana della moda a New York sono spesso troppo brevi e troppo vicine l'una all'altra. A questo problema hanno pensato alcuni stilisti che hanno optato per una soluzione diversa dalla "classica passerella".
E' il caso di Tory Burch che mercoledì scorso ha voluto proporre una presentazione statica, con modelle immobili, dando la possibilità, nel corso di 90 minuti circa, a giornalisti e buyers di osservare da vicino la nuova collezione primavera/estate 2011.
Una scelta condivisa anche dalla stilista Adrienne Vittadini che, sempre mercoledì scorso a New York, ha deciso di presentare le sue creazioni ispirate alla natura, agli oceani e ai deserti, su manichini.
I consumatori hanno molto apprezzato la possibilità di toccare con mano i nuovi capi di abbigliamento e la scelta, in questo modo, di ridurre notevolmente i costi.








