| 14 Dic 2010 | 12:17 |
Quando si è a New York è difficile sottrarsi allo shopping, specialmente adesso che tutta la città è già addobbata per il Natale.
Le strade di Manhattan sono spesso affollate ma in queste settimane, lo sono ancora di più. Così io e una mia amica decidiamo di seguire la scia e ci infiliamo nel primo grande negozio che troviamo a Midtown: Macy's. Nonostante la calca all'interno, riusciamo a trovare dei maglioni in cashmere e alcune polo della Lauren scontati. Le sorprese non finiscono qui, perchè quando ci avviamo alla cassa per pagare ci viene riconosciuto un ulteriore sconto del 10% per il fatto che siamo turiste straniere a New York. Non è incredibile ricevere un benefit su un capo già scontato? Gli esperti di marketing riescono a inventare strategie sempre più accattivanti pur di tenere alto l'interesse degli acquirenti.
Prese dall'euforia decidiamo di addentrarci nel Diamond District. Questa zona è uno dei centri principali dell'industria dei diamanti e, non a caso, la maggior parte dei negozi è gestita da ebrei che come è noto fanno del commercio il loro punto di forza. Anche se le nostre tasche erano più che alleggerite, non ci lasciamo scoraggiare... Tanto a New York un affare ti capita sempre! Ci avviciniamo alla prima vetrina e tra anelli, braccialetti e parure vediamo sbucare la mano di una ragazza con un piccolo cartello. Stropicciamo bene gli occhi e leggiamo: "sconto 50%". La ragazza ci sorride, ci lasciamo convincere ed entriamo. Ci vengono mostrati oggetti di ogni tipo, più o meno preziosi. Bisogna dire che, se si conoscono le pietre e si è bravi a contrattare sul prezzo, è possibile uscire dal negozio felici e soddisfatti per aver fatto un vero affare.
A questo punto torniamo verso Time Square, lungo la 7th Avenue, nota anche col nome di Fashion Avenue. Ci fermiamo davanti ad un'altra vetrina incuriosite da una nuova offerta: "IPhone $388,00". Ovviamente il prezzo ci è sembrato troppo basso ma decidiamo di entrare lo stesso. Chiediamo al commesso di mostrarcelo e mentre lo stavamo osservando, la mia amica si accorge che sulla confezione c'era scritto "Air-Phone". Naturalmente scoppiamo a ridere... eravamo di fronte ad un bel raggiro! Ripensandoci bene, sono rimasta colpita da questo fatto: in due anni di permanenza nella Grande Mela non mi era mai capitata una cosa del genere se non andando a visitare Chinatown. A questo punto mi sembra giusto citare quel famoso proverbio italiano che dice: "Non è tutto oro quello che luccica''!
Nonostante l'ultimo evento, eravamo felici del fatto che anche questa volta, lo shopping fatto a New York, era stato più che conveniente.








