nymagazine
L'importanza di chiamarsi SoMa

13 Apr 2011 | 18:55

i-love-somaIn America è normale creare acronomi per identificare qualsiasi cosa. Si usano in sostituzione di lunghe denominazioni come NYPD, FDNY, FBI, CIA o per le città, NYC, LA, per i modi di dire OMG, LOL e naturalmente per identificare quartieri, soprattutto a New York, da TriBeCa a SoHo, da NoLiTa a DUMBO. Insomma una sigla spesso rende meglio l'idea e fa risparmiare fiato e inchiostro.

Il nome contratto diventa così di uso comune e, proprio parlando delle zone di New York, diventa una sorta di marchio di fabbrica, un modo per distinguersi e dare così maggiore prestigio al quartiere o all'isolato.

Se vi trovaste a Wall Street chiunque vi dirà che siete nel Financial District ma ad un gruppo di amici questa cosa non piaceva, tanto da sentire la necessità di coniare un nuovo nome per identificare la zona in cui vivono. L'idea venne lo scorso anno a Sundeep Bhan, un imprenditore di 38 anni che vive con moglie e figli da cinque anni su Broad Street, stanco delle tiepide risposte delle persone quando dice che vive nel Financial District. "Non suona bene", ha detto, "non abbiamo un nome adatto che possa indentificarci correttamente".

A Bhan piaceve il suono della paroa "SoMa" che tra l'altro viene già utilizzata per identificare il South of Market di San Francisco. Secondo lui SoMa è più specifico di un generico "downtown" che potrebbe significare qualsiasi luogo compreso tra Union Square e Battery Park, ed è decisaente meglio di un freddo "FiDi" nome con cui i broaker di Wall Street avevano inziato a chiamare questa zona ma che poi fortunatamente non aveva preso tra i residenti. Lower Manhattan è l'indiscusso centro finanziaria della città, ma nel tempo molti uffici intorno a Wall Street sono stati riconvertiti in lussuosi appartamenti e condomini. Addirittura l'edifizio della borsa di New York lungo Trinity Place è ormai destinato a diventare un hotel o un condominio con appartamneti a cinque stelle.

Da qui l'esigenza di dare alla zona una nuova immagine che meglio rispecchi l'attitudine del quartiere creando un comitato con alcuni amici e realizzando insieme prima un logo poi il sito web e naturalmente una fanpage su Facebook. Inoltre il comitato organizza incontri con i residenti, con i proprietari dell attività commerciali e con i funzionari eletti del quartere e a breve inizieranno una campagna di cartoline.

Ma SoMa esattamente che cosa comprende? Bhan non ha in mente confini geografici ben precisi. In linea di massima è il quartiere che si trova al di fuori dello spazio occupato da TriBeCa, Battery Park City, SeaPort e la City Hall. "Non vogliamo trarre profitto dal nome", ha detto lo stesso Bhan, "vogliamo solamente avere quello che crediamo essere meglio per noi. Una volta che lo avremmo ottenuto, il nostro comitato potrà sciogliersi".

A questo punto non ci resta che sposare l'idea di Bhan partendo dal sito internet www.ilovesoma.com o comunque assistere all'evoluzione del suo progetto.