| Si è spento Jim Marshall, celebre fotografo del rock |
| 26 Mar 2010 | 13:42 |
Le icone del rock devono un pizzico della loro luce anche a lui, Jim Marshall, il celebre fotografo scomparso a New York all'età di 74 anni durante un viaggio di lavoro per la promozione del suo ultimo libro "Match Prints".
E’ anche grazie a Jim Marshall se i più grandi nomi del rock si sono imposti nell’immaginario collettivo del ventesimo secolo. Johnny Cash, un acerbo Bob Dylan al fianco di Pete Seeger, l’affascinante Janis Joplin, Jimi Hendrix, Miles Davis, Jim Morrison, gli Who.
Nato a Chicago nel 1936, Marshall iniziò la carriera da fotografo professionista sul finire degli anni Cinquanta e da subito riuscì a stabilire un rapporto speciale con i musicisti immortalati nei suoi magici scatti. Dopo aver collaborato a New York con l'Atlantic e la Columbia, si trasferì in California, a San Francisco, dove continuò a raccontare la musica per immagini. Proprio la sua figura ispirò Francis Ford Coppola per la creazione del personaggio del fotografo interpretato da Dennis Hopper in “Apocalypse Now”.
Il libro “Match Prints” è la sua ultima ispirata testimonianza: un dialogo per immagini e parole con l’amico e collega Timothy White. I due fotografi hanno collaborato per selezionare più di cinquanta immagini da inserire nel volume. A introdurre il lavoro dei due grandi nomi della fotografia, il noto critico musicale Anthony DeCurtis.






