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Party benefico all'Onu tra mille polemiche

08 Feb 2008 | 14:08

Alle polemiche la "Material Girl" è abituata. Ma l’ultima in ordine di tempo è piuttosto grossa.

Madonna, invitata a New York al Palazzo di Vetro dell'Onu per un evento benefico di Gucci, sale sul palco e dichiara: «Per 25 anni sono stata tante cose: cantante, attrice, sex symbol, trasgressiva, amante, madre e anche "rapitrice di bambini"», riferendosi in quest'ultima affermazione alla discussa adozione in Malawi del piccolo David. Non contenta rilancia ai reporter: «Non mi importa. Mi interessa solo la generosità. Qualsiasi cosa presupponga un cambiamento scatena le polemiche».

Molte le domande scatenate dall’evento: perché l'Onu ha concesso il suolo a un evento privato? E soprattutto, davvero i fondi raccolti finiranno alla causa del Malawi e non al Kabbalah Centre visto che il presidente, Michael Berg, è co-fondatore del Madonna Raising Malawi?

Polemiche che sembrano non influenzare minimamente l’umore della Signora Ciccone: fisico allenato inguainato in un morbido abito di jersey color fango, mano nella mano con la figlia Lourdes Maria, Madonna fa gli onori di casa insieme a Frida Giannini, stilista e padrona di casa dell’evento. Glamour a pioggia nel parterre degli invitati: dalle morbide Salma Hayek e Jennifer Lopez all’italiano Lapo Elkann; dalla coppia più discussa di Hollywood, Tom Cruise e Katie Holmes, a quella più fulgida, gli splendidi Demi Moore e Ashton Kutcher; dal fascino sofisticato di Gwyneth Paltrow a quello più casual di Orlando Bloom; dall’eleganza di Alicia Keys allo splendore black della pop star del momento, Rihanna.