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Cuore Giallo-Rosso anche a New York

04 Mag 2010 | 08:56

sora-lella-nyAmare New York non vuol dire dimenticarsi però delle proprio origini, anzi!

In qualche modo, da lontano, la vecchia cara patria sembra meglio di come apparisse quando la si è lasciata. Ad esempio, si rafforzano le abitudini culinarie, si tenta di non perdere la lingua madre (sforzo molto spesso vano, giacché ci si ritrova a parlare un misto fra italiano e inglese) e si tifa sempre di più e sempre più forte per la squadra del cuore.

Così, mesi fa, con amici romanisti abbiamo fondato il Roma Club New York.

Il tutto era iniziato anni fa, con un gruppo misto di tifosi romanisti, ma le cose non erano andate bene per incompatibilità fra alcuni elementi. Poi, un anno fa, ha aperto a West Soho il ristorante romanissimo Sora Lella NYC (300, Spring Street) e abbiamo cominciato a parlare di spostare il Club presso il ristorante, visto anche la presenza in sala di un bellissimo maxi-schermo su cui vedere le partite.

A dicembre abbiamo così rifondato il club e ora ogni settimana ci si trova lì a tifare giallo-rosso. Il bello è che la voce si è sparsa e ormai tutti i romanisti di passaggio a New York si aggiungono a quelli che ci abitano a gioire ogni volta che la Roma segna e a soffrire quando zoppica. E a fine partita, tutti a cantare l’inno!

Non importa se bisogna alzarsi di sabato o domenica alle 8 del mattino per essere davanti allo schermo alle 9 perché è tanta la voglia di sentirsi per qualche ora in qualche piazza romana che neanche il sonno la vince. In più, è un modo per conoscere altre persone che vivono nella Mela e per chiacchierare con quelli che sono di passaggio, che la stanno visitando o che ci vengono regolarmente causa lavoro e per condividere un amore.

I ragazzi del ristorante, poi, fanno in modo di non fare mancare i veri sapori di Roma: se la partita è alle 9 del mattino, cornetti e cappuccino appaiono magicamente sul bancone, mentre se è un posticipo post-pranzo, il ristorante offre un menu rigorosamente giallorosso. Non pensiate che si tratti solo di partita, gnocchi all’amatriciana e vino. Siamo presenti anche allo stadio Olimpico di Roma con un enorme striscione, stiamo per fare cene fra soci e non soci e cosa più importante, inizieremo presto a fare eventi di beneficenza, cosa che è normale fra i club sportivi in città (ce ne sono molti del Napoli, dell’Inter, Milan e Juventus) e che fa sempre bene fare per chi riceve e per chi dona.

Infine, il tifo non si ferma alla Roma. A giugno, il maxi schermo si colorerà di azzurro, sperando resti colorato di quel colore fino a metà luglio! Se capitate a New York, venite a fare una capatina: magari urliamo insieme!