comprar viagra contrareembolso VISTO R
Sabato 14 Dicembre 2019
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VISTO R

La legge sull’Immigrazione e Nazionalità (Immigration and Nationality Act) prevede due categorie di lavoratori religiosi. La sezione 101(a)(27)(C) fornisce informazioni circa la categoria immigrante, mentre la sezione 101(a)(15)(R) fornisce informazioni per la categoria di lavoratori temporanei, dunque non immigrante. Il coniuge ed i figli di un lavoratore religioso hanno diritto al medesimo visto. Le persone a carico possono studiare, ma non lavorare negli Stati Uniti.

LA DEFINIZIONE DI LAVORATORE RELIGIOSO
Il termine "lavoratore religioso" indica anche persone appartenenti al ministero sacerdotale, i quali sono autorizzati da una organizzazione riconosciuta, ad espletare mansioni religiose ed altre attività professionali, in linea con le attività tradizionali del clero, quali amministrare i sacramenti ed altre funzioni simili. La definizione non include predicatori laici. La vocazione religiosa si definisce come il consacrarsi ad una vita religiosa, dimostrato da un impegno solenne, quale pronunciare i voti. Una occupazione religiosa è considerata l’espletare abitualmente un’attività, in linea con le tradizionali funzioni religiose. Esempi di lavoratori religiosi sono i seguenti: lavoratori liturgici, precettori o cantori religiosi, catechisti, lavoratori in ospedali religiosi, missionari, traduttori religiosi, giornalisti religiosi, televisivi o radiofonici. Questa categoria di lavoratori non comprende: custodi, addetti alla manutenzione, impiegati, addetti alla raccolta di fondi, sollecitatori di donazioni, o mansioni simili. L'attività di un laico in ambito religioso deve essere in relazione con una funzione religiosa tradizionale; l’attività deve cioè far riferimento ai princìpi della religione ed avere significato religioso, riguardando soprattutto -se non esclusivamente- questioni dello spirito, come esse si applicano alla specifica religione.

LAVORATORI RELIGIOSI NON IMMIGRANTI - VISTO "R"
I lavoratori religiosi possono presentare domanda di visto religioso "R" direttamente presso un ufficio consolare degli Stati Uniti d’America. I lavoratori religiosi non devono dimostrare di avere una residenza fuori dagli USA che non intendono abbandonare, ma devono lasciare gli Stati Uniti alla fine del loro mandato. I titolari del visto "R" possono soggiornare negli Stati Uniti fino a 5 anni, per espletare una attività coerente con la propria vocazione religiosa.

Criteri per l'ottenimento del visto "R":
1) Il richiedente è membro di una organizzazione religiosa, senza fini di lucro, che abbia una sede in U.S.A.
2) L'organizzazione e le sue filiali sono esentate dal pagamento delle tasse
3) Il richiedente è membro dell'organizzazione religiosa da almeno due anni.
4) Il richiedente entra negli Stati Uniti unicamente per espletare l'attività di ministro di culto.
5) Su richiesta dell'organizzazione il richiedente entra negli Stati Uniti per espletare una attività coerente con la propria vocazione religiosa.
6) Il richiedente ha soggiornato fuori degli Stati Uniti per almeno un anno immediatamente precedente la richiesta di visto, se è reduce da un precedente soggiorno della durata di cinque anni con un visto di categoria "R".

PER RICHIEDERE UN VISTO DI LAVORATORI RELIGIOSE E’ NECESSARIO PRESENTARE LA DOCUMENTAZIONE RICHIESTA:

- Ricevuta dell'avvenuto pagamento, presso una qualsiasi filiale della BNL, della tariffa consolare non rimborsabile.
- Modulo di richiesta visto, completo in ogni sua parte DS-156 e DS-157 (se attinente).
- Un passaporto valido per viaggio negli U.S.A., con validità di almeno 6 mesi
- Una foto tessera (non digitale, scattata negli ultimi sei mesi) per ogni richiedente, bambini inclusi.
- Certificato di esenzione dell'organizzazione dalle tasse.
- Una dichiarazione da parte di un superiore dell'organizzazione religiosa che certifichi quanto segue:
a) Il religioso continuerà a mantenere il suo posto in seno all'organizzazione con sede fuori dagli Stati Uniti. Che l'organizzazione in U.S.A. è la stessa di appartenenza del richiedente.
b) Il religioso è membro dell'organizzazione da almeno due anni.
c) Che a seconda dei casi:
(1) Il religioso è un ministro di culto ed è autorizzato ad espletare le sue mansioni, specificando quali;
(2) Il richiedente che svolgerà attività religiose professionali abbia il titolo di studio appropriato richiesto per svolgere tale attività professionale;
(3) Il richiedente che svolgerà attività religiose non professionali sia qualificato a svolgere le sue mansioni, sempre comunque in linea con l'attività religiosa dell'istituto.
d) Il trattamento economico includendo l'ammontare dell'eventuale remunerazione, ed anche altre forme di benefici derivanti: vitto, alloggio e altri compensi per il lavoro svolto.
e) L'esatta locazione dell'organizzazione religiosa dove il richiedente espleterà l'attività.
f) Se il richiedente lavorerà per un'organizzazione affiliata descrivere la relazione che esiste fra le due organizzazioni.
- Documentazione relativa alla organizzazione e metodi di gestione.
- Autorizzazione all'esercizio della professione rilasciata all'organizzazione da parte delle autorità competenti.

NOTA: Tutti moduli necessari per la richiesta del visto sono scaricabili dalla pagina "Moduli di Richiesta per un Visto".

PROCEDURE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le procedure di presentazione delle domande sono differenti a Roma, Milano, Firenze e Napoli.
Ciascun richiedente deve far riferimento alle istruzioni specifiche, a seconda della propria residenza in Italia.

I residernti delle seguenti regiorni devono presentare la domanda al Consolato Generale degli Stati Uniti di MILANO

Valle D'Aosta, Piemonte, e Lombardia

I residernti delle seguenti regiorni devono presentare la domanda al Consolato Generale degli Stati Uniti di FIRENZE

Toscana, Emilia-Romagna, Veneto, Marche, Umbria, Liguria, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, oltre alla Repubblica di San Marino

I residernti delle seguenti regiorni devono presentare la domanda all'Ambasciata degli Stati Uniti di ROMA

Lazio, Abruzzo e Sardegna

I residernti delle seguenti regiorni devono presentare la domanda al Consolato Generale degli Stati Uniti di NAPOLI

Campania, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia

 

 

questa pagina è stata aggiornata il 10/08/2005
fonte: Ambasciata Americana a Roma