Ad un giorno dall'incidente che ha colpito ieri mattina New York, volevamo fare un pò il punto sulla questione.
Ieri mattina intorno alle ore 9:15 (ora di New York) il volo 587 dell'American Airlines partito dall'aeroporto JFK di New York e diretto a Santo Domingo è esploso ed è precipitato a poche miglia dall'aeroporto nel Queens sull'area di Rockaway Beach.
Sicuramente nelle prime ore si e' pensato ad un altro attacco terroristico, tuttavia, senza per questo sminuire la portata della tragedia, sembra che le cause siano di tipo tecnico.
Ad ora non si hanno ancora notizie precise, si sapra' qualche cosa di piu' dopo che avranno esaminato le informazioni contenute nella scatola nera.
Subito è stato evacuato l'Empire State Building perchè si teme possa essere un probabile bersaglio, hanno chiuso tunnels e ponti e hanno riesumato lo stato di massima allerta, ma dopo poco tutto e' ritornato alla normalita', riaprendo ponti, metro, tunnel e anche gli aeroporti che sono rimasti chiusi per 3 ore, sono stati riaperti. Il JFK, almeno per ora, solo per i voli in arrivo.
Oggi Manhattan e' in po' meno popolata del solito perche' molti uffici sono chiusi per via della festa nazionale del Veterans Day.
Nelle faccie della gente non si è notata la stessa espressione di paura e smarrimento che si potè notare l'11 settembre... solo delle faccie con dei grandi punti interrogativi o dei commenti di rabbia che spergiuravano se questo fosse stato un altro attacco terroristico. Ovviamente quello che e' successo oggi e' sulla bocca di tutti perche' c'e' stato un precedente di cui sappiamo e perche' l' aereo e' un American Airlines, ma nel momento in cui tramite le notizie si e' fatta forte l'ipotesi del guasto tecnico, e' rimasta solo la tristezza che un tragico evento come questo suscita in tutti noi.
Giampietro Dedola