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Michelangelo ricostruirà il WTC
Articolo di Giampietro Dedola
del 6/02/2003 delle ore 15:48

nasotorre_2.jpgUn'iniziativa davvero originale e ben motivata quella pensata da un architetto toscano per dare nuovamente a New York un volto e uno skyline sicuramente unico nel suo genere. "Siamo ancora nella fase ideativa", dice l'architetto Sergio Pelletti, "ciò che importa sono sostanza (costruzione) e simbologia (rinascere). Conosco le Torri Gemelle per averle visitate personalmente e ritengo che abbiano rappresentato un emblema di identificazione per l'intera civiltà occidentale. Per questo abbiamo pensato che ogni costruzione, che sia pur grande ed interessante, ma anonima, non avrebbe mai potuto ricomprendere tutti i significati".

Da qui l'idea di regalare a New York una parte significativa dell'arte universale di Michelangiolo, il profilo del naso del David, appendice la più famosa fra le numerose altre famose, come quella del poeta Dante Alighieri o del Cirano, autentiche torri ad ornamento di altrettante piazze, che altro non sono che i visi intensi ed espressivi di alcuni uomini fra i più insigni e famosi del mondo.

Un simbolo di rinascita, preso direttamente dalla proiezione architettonica di un elemento unico del rinascimento, che al comtempo si realizza come volumi e come contenuti nel modo più spettacolare ed al tempo stesso, funzionale. Un gran prato verde sollevato sopra l'estesa struttura di ingresso e di servizi, completa l'ideazione per ricomprendere il tutto in una cornice vivibile, una mall per il tempo libero e per la passeggiata festiva, una chiazza di riposante colore. Con il naso del David, che è un profilo universale "Torre/Naso", si è voluto rappresentare anche lo spirito di tutte quelle persone che in quella tragica giornata ebbero a perdere la vita, e lo si è fatto nell'ambito di una "scultura" che non intende sostituire le Torri Gemelle, ma occupandone l'area, sarà possibile recuperare nei suoi volumi tutte quelle attività che così tragicamente sono state interrotte.

nasotorre_1.jpgIl grattacielo "TORRE-NASO" si eleva per 486 metri ed è possibile superare anche i 500 metri. Con un'altezza di questo tipo si possono 120 piani, ognuno di 10.000 metri quadrati, oltre ai piani interrati di 65.000 metri quadrati ciascuno. La parte delle Torri viene realizzata in acciaio, solai e tamponature di tipo tradizionale, mentre la parte del "Naso" viene realizzata in acciaio e Goretex trasparente.
Questa struttura serve da collegamento al corpo principale. Di giorno il grattacielo "Torre Naso" sarà visibile attraverso le sue trasparenze e si fonderà con l'azzurro del cielo, proiettandone la sua figura nello spazio. La visione notturna, grazie ad una illuminazione artificiale posta ai quattro lati del grande prato pedonale, conferirà al grattacielo un aspetto di gigantesca scultura che avrà come ricordo il tragico evento dell'11 settembre.

LE FOTO IN DETTAGLIO
- la vista laterale
- la vista dall'alto

Giampietro Dedola




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