| Sei nella Home - Oggi parliamo di... | |||
|
|
OGGI PARLIAMO DI... Concerto di Antonella Ruggero a Brooklyn
Il tardo pomeriggio sarebbe dovuto iniziare con la visione di "Harry Potter 3". Dico "sarebbe dovuto" perche' di fatto i ragazzi del nyc-site sono riusciti a vederlo perche' avevano comprato il biglietto con largo anticipo mentre io, confidando troppo nella buona sorte, (che di solito mi e' contraria) ho voluto osare ma la mia audacia non e' stata premiata... Ho cosi dovuto aspettare fino alle 21.20 l'uscita degli audaci e subito sono scattate le domande: "Com'era il film?", "Vi e' piaciuto?", "Era meglio degli altri 2?". Le riposte sono state molto sintetiche e mirate, forse perche' del film non si era capito molto, ma questo lo lascio alla vostra immaginazione... Da Times Square ci siamo diretti verso il Brooklyn Museum, ed e' stata una lunga discesa ma alla fine ci siamo ritrovati di fronte a questa costruzione gigantesca, stile romano, tutta illuminata, che profumava ancora di nuovo. Il concerto e' iniziato alle 21.30 ma il ricevimento era iniziato gia' alle 20.00, con un ricco e invitante banchetto condito da bevande e prelibatezze varie: c'erano intere forme di Parmigiano Reggiano stazionate agli angoli dell'immensa, con tanto di coltello per "ravanare" le rimanenze e le briciole lasciate dagli altri commensali. Inoltre, continuavano a circolare tartine a non finire, tra tutte mi hanno colpite quelle con dentro la mozzarella e i PEPERONI... Si, avete capito bene... buoni i peperoni, ma mi sembrava un tantino esagerato in quell'occasione... Insomma, al di la' del vino, della birra, del te (ne ho bevuti ben 4 in tutta la serata. per spiegazioni chiedete ad Ale, o Diego o Paolo o Jumpy...), forme di Parmigiano e tartine varie, Antonella Ruggiero sembrava davvero irraggiungibile, quasi di un altro mondo. La sua voce permeava la stanza e si confondeva con le luci soffuse che creavano un'atmosfera rilassante, adatta alla voce incredibilmente emozionante della Ruggiero, che ha deliziato i numerosi ospiti con canzoni di stampo multiculturale e influenze etniche, risultato dei suoi numerosi viaggi in India e in Africa. Una cantante che sa emozionare come poche. Grazie Antonella. Sara |
| ||||
| utenti collegati: |
|
|
|
|
|