Sei nella Home - Oggi parliamo di...

 

OGGI PARLIAMO DI...

Happy Thanksgiving Day! La parata di Macy's
Articolo di del 29/11/2002 delle ore 10:45

macysparade02_1.jpgLa Parata del Thanksgiving Day è offerta ogni anno alla città da Macy's il più grande "grande magazzino" del mondo. Sono gli stessi impiegati di Macy's, che diedero vita alla parata negli anni '20, a tenere a guinzaglio i caratteristici giganteschi palloni a forma di personaggi dei fumetti e anche pubblicitari. Ci sono poi carri allegorici, bande musicali, majorettes e per finire la slitta di Babbo Natale.

Quest'anno il freddo notevole non ha impedito ai newyorkesi e turisti di affollare Central Park West e la Broadway dalla 77esima fino alla 34esima Street, davanti a Macy's dove si esibiscono ballerini, cantanti e attori. Come sempre alcuni hanno portato con loro scalette pieghevole e sedie per poter vedere anche dalle file più lontane.

macysparade02_3.jpgPer tutti coloro che non hanno avuto la possibilità di partecipare alla parata abbiamo scattato per voi le foto che troverete nella galleria da Times Square dove la temperatura era di -3 gradi centigradi, ma il vento era a circa 10 gradi di meno, infatti nelle immagini vedete anche alcune majorettes stringersi fra loro per resistere al freddo.

GALLERIA FOTOGRAFICA
- Guarda le foto della parata di Macy's 2002


Chocolate Show: il cioccolato in mostra a New York
Articolo di Giampietro Dedola del 19/11/2002 delle ore 15:11

chocshow_2002_1.jpgSi è conclusa anche quest'anno l'annuale mostra organizzata al Metropolitan Pavillion di New York tutta dedicata al cioccolato. Chocolate Show, questo il nome della mostra, una manifestazione con dolci intrattenimenti e dimostrazioni culinarie.

Altissima la partecipazione del pubblico che ha potuto assaggiare le varie specialità preparate dagli chef compreso il "tacchino al cioccolato" un prodotto italiano che si avvia a diventare il dolce del giorno del ringraziamento americano, che ormai è alle porte. Nella mostra esposizioni di vere e proprie opere d'arte di cioccolato e anche l'angolo della boutique con autentici vestiti di cioccolato.

E' possibile dare un'occhiata alle golosità presentate durante la mostra collegandovii con la galleria fotografica realizzata da Stefano Spadoni che ha assaggiato anche per voi le prelibatezze!

PER SAPERNE DI PIU'
Metropolitan Pavillon
125 West 18th St. (tra la 6th e la 7th Avenue)
www.chocolateshow.com

Giampietro Dedola


St. Paul's Chapel: ritorno alla normalità
Articolo di Giampietro Dedola del 18/11/2002 delle ore 15:27

st_paul_911_2.jpgPer chi è stato a New York ma anche per chi lo avrà visto in televisione o sui giornali, la chiesa di St. Paul subito dopo la tragedia dell'11 settembre è diventata un punto di riferimento per tutti i parenti e amici delle vittime del World Trade Center nonchè un punto di appoggio per i soccorritori durante i giorni del disatro.

st_paul_911_3.jpgLa recinzione intorno alla chiesa si è transformata in in un vero e proprio memoriale spontaneo dove da oltre un anno chi veniva a visitare Ground Zero ha iniziato a lasciare fiori, candele, magliette, cappellini, striscioni e ancora le foto delle persone disperse con i dati per poter informare le famiglie una volta che fossero stati ritrovati. MISSING. Questa una frase che non si potrà certo dimentirare. SCOMPARSO. Migliaia di cartelli, frasi, foto con volti sorridenti. Un luogo dove anche la persona più indifferente non poteva che restare in un assoluto silenzio. Le sensazioni che si provano in quelo luogo mettevano da parte tutte le differenze ma ti costringevano a pensare: "perchè?".

st_paul_911_4.jpgAdesso, dopo un anno, questa recinzione verrà ripulita e gli oggetti saranno utilizzati per un futuro museo. Sono infatti iniziati i lavori per la pulizia delle strade intorno alla chiesa anche perchè per gli abitanti della zona stava diventando insopportabile l'idea di tutti quei frammenti di vite spezzate.
Bisogna riuscire ad andare avanti e New York merita che nelle sue strade ci sia l'odine e la pulizia di un tempo. Presto il World Trade Center sarà ricostruito e con esso anche un memoriale dove poter ricordare e pregare le vittime. A Battery Park, la Sfera accoglie ogni giorno coloro i quali vogliono dedicare una preghiera a chi adesso non c'è più. Entro l'anno nuovo le strade intorno a St. Paul saranno nuovamente come prima, come se fossimo rimasti ad un anno fa quando le Torri Gemelle svettavano alte sui cieli di New York.

GALLERIA FOTOGRAFICA
Vai alla galleria fotografica per vedere altre immagini

Giampietro Dedola


Alberghi per "nomadi globali": una mostra a New York
Articolo di Giampietro Dedola del 14/11/2002 delle ore 15:22

nomadi_globali_1.jpg"Nuovi alberghi per i Nomadi Globali" è l'originale tema di un'esposizione allestita a New York al Cooper-Hewitt National Museum of Design (Smithsonian Institution); che si è inaugurata lo scorso 29 ottobre. Il concetto di "albergo"si presta a varie interpretazioni a seconda delle persone: può essere infatti inteso come una semplice e funzionale soluzione di pernottamento, oppure come una "fuga"attraverso il design creativo e le piacevolezze di lusso.

Donald Albrecht, curatore della mostra al Cooper-Hewitt, ha concepito e studiato l'evento dopo aver constatato negli anni '90 un rinnovato interesse verso l'albergo inteso come un "agone sociale". Albrecht è stato inoltre affascinato dalla nuova generazione di mega-strutture alberghiere a Las Vegas, una sorta di risposta del design
al mercato in crescita dell'eco-turismo, con sedili di aeroplani convertiti in letti, e discorsi di hotels sulla luna.

"Questa è una mostra ­ dichiara Albrecht ­ in cui il design incontra la fantasia, ed è molto tempestiva: ha aperto proprio un anno dopo gli attacchi terroristici e spiega come il nostro mondo sia ancora propenso ai viaggi ed al turismo, un mondo in cui gli alberghi sono parti integranti".

nomadi_globali_2.jpgL'esibizione è allestita sulla base di cinque temi diversi: Alberghi come Business Globale, Alberghi Urbani, Albeghi in movimento, Alberghi Naturali e Alberghi di Fantasia e propone oltre 35 esempi reali e concettuali degli alberghi moderni e dei relativi servizi. Fra questi, figurano: "Living units in Motion", un sistema di alberghi "smontabili", in grado di sistemare numerose persone durante brevi periodi come le olimpiadi o le fiere internazionali; ed ancora: "New Hotel for Mainstream Eco-Tourism", ovvero
la proposta di un insediamento ecologico in Costa Rica, che unisce la natura incontaminata alla presa di coscienza dell'ambiente, all'avventura moderata, al benessere personale, il tutto con un elevato standard di lusso e attenzione.

La mostra, che tratterà altri temi interessanti, fra cui la filosofia dell'architetto Joel Sanders, chiuderà i battenti il 2 marzo 2003.

Cooper-Hewitt, National Design Museum
2, East 91st Street
10128 New York, NY
www.ndm.si.edu

Giampietro Dedola


Gala American Italian Cancer Foundation - Maria Grazia Cucinotta & Joan Collins
Articolo di del 12/11/2002 delle ore 10:35

aicf02_2.jpgAll'annuale gala dell'American Italian Cancer Foundation (che si solge al mitico Hotel Pierre sulla 5th Avenue) per raccogliere fondi per la lotta contro il cancro, sono intervenute anche Maria Grazia Cucinotta e Joan Collins che ha ricevuto il Lifetime Achievement Award.

Si poteva contribuire con Silent Auction, cioè offrendo per iscritto una cifra a crescere per decine di prodotti o servizi offerti da aziende, privati e ristoranti e nell'asta, dal vivo, gareggiando per una splendida auto, motorino e bicicletta ecologici, capi di abbigliamento firmato, ecc.

aicf02_1.jpgAnche Maria Grazia Cucinotta è finita "all'asta" ha infatto simpaticamente offerto di cucinare di persona una cena per chi voleva contribuire alla fondazione. Dopo un'aspra battaglia un fortunato si è assicurato la "chef" per 13.000 dollari.

GALLERIA FOTOGRAFICA
- Guarda le foto del galà


Nino's Restaurant of the heroes
Articolo di del 11/11/2002 delle ore 10:58

ninos_3.jpgSolo due giorni dopo l'11 settembre 2001 (tra l'altro sono passato di lì proprio in quelle ore) su Canal Street al numero 431 accadeva qualcosa di incredibile. Il ristorante Nino's, di proprietà di Antonio "Nino" Vendome, si forniva di bombole di gas, fornelli portatili, si espandeva anche all'esterno e cominciava a servire pasti gratuiti ai pompieri, poliziotti e soccorritori che operavano nel vicino Ground Zero.
Dal 13 settembre 2001 al 12 febbraio 2002, 24 ore al giorno, 7 giorni a settimana, Nino's ha fornito qualcosa come 500.000 pasti gratuiti con l'aiuto di 10.000 volontari.

Adesso il ristorante come potete vedere dalle immagini ha riaperto al pubblico, ma conserva sulle pareti i ricordi e le testimonianze di quei giorni.
Anche le lampade sono ispirate a quel momento, si tratta infatti di elmetti di plastica portati dai soccorritori.
A celebrare la riapertura anche gruppi di volontari, pompieri e, il figlio del cane, morto successivamente per le esalazioni respirate, che ha salvato più persone di ogni altro a Ground Zero.

Nino's Restaurant
431, Canal Street
New York, NY 10013
tel. (212) 431 5625 - fax (212) 431 5520
www.ninosrestaurant911fund.org


Le Cirque 2000
Articolo di del 11/11/2002 delle ore 10:40

lecirque2002_1.jpgLe Cirque 2000 è situato al 455 di Madison Avenue, tra la 50ma e la 51ma Street, proprio dietro alla Cattedrale di St. Patrick.

Tra i più famosi ristoranti della città, è il luogo dove si ritrovano attori, modelle e miliardari in una cornice unica ideata da Adam Tihany, sullo stile di una futurista Gotham City, regno di Batman. Il nome è francese così come la cucina ma con influenze internazionali e, visto che il proprietario è il leggendario Sirio Maccioni, è vissuto da molti come un ristorante italiano.

Giacca e cravatta sono obbligatorie, come si può notare dal cartello posto all'ingresso. L'architettura del locale, la scalinata e l'arredamento sono ispirati al circo

Tra le fotografie esposte alle pareti si può riconoscere Rudy Giuliani, amico di famiglia del proprietario Sirio Maccioni, e Sylvester Stallone.

GALLERIA FOTOGRAFICA
- Visitate la galleria fotografica de Le Cirque 2000

Le Cirque 2000
455 Madison Avenue New York, NY 10022
tel. (212) 303 7788 - fax (212) 303 7712
www.lecirque.com




ULTIMI INSERITI

Happy Thanksgiving Day! La parata di Macy's
Chocolate Show: il cioccolato in mostra a New York
St. Paul's Chapel: ritorno alla normalità
Alberghi per "nomadi globali": una mostra a New York
Gala American Italian Cancer Foundation - Maria Grazia Cucinotta & Joan Collins

 


SCRIVI ANCHE TU!

 Vuoi scrivere anche tu su questa rubrica?
Contattaci e ti diremo come fare!

CLICCA QUI!
 

 

utenti collegati:  
   
L'audience di NYC-Site.com è rilevata da